Dove c'è musica

Tutti i suoni d'Europa

X Factor 3: riascoltiamo gli inediti dei semifinalisti (e quello di Damiano). Vi presentiamo il nuovo singolo di Daniele Vit

A “mente fredda” e dopo un secondo ascolto torniamo a parlare degli inediti dei quattro semifinalisti di X Factor e anche di quello di Damiano Fiorella. Giudizio complessivo: probabilmente nessuno di questi arriverà al livello di “Non ti scordar mai di me” (che però era di Tiziano Ferro…) o “Briciole“. Il migliore in senso generale è forse quello di Giuliano anche se il brano delle Yavanna ha un arrangiamento di grandissimo spessore.

MARCO MENGONI – “Dove si vola”

Il pezzo non è esattamente originalissimo. Però è molto radiofonico, ha una buona resa e sicuramente “cattura” il pubblico. Lui lo valorizza con il suo particolare modo di cantare, è il pezzo che non valorizza lui. Quando diciamo che i pezzi vanno cuciti sui cantanti, questo è un esempio: è stato detto che originariamente il brano era destinato a Chiara e infatti su di lei avrebbe fatto un altro effetto, con la sua voce cristallina ma meno “acuta”.

Marco è bravissimo e dà sapore a tutto quello che gli fanno cantare, ma con la voce che ha può cimentarsi in qualcosa di molto migliore. Se è vero che Mika ha pronto un brano per lui, siamo curiosi di sentirlo. Secondo noi sarebbe una bomba.

GIULIANO RASSU – “Ruvido”

Pezzo furbo, parecchio. Soul pop molto italiano, ottimo testo, musica coinvolgente. Sicuramente il più immediato radiofonicamente. Questo è un pezzo che esalta la vocalità appunto “ruvida” di Giuliano. Confermiamo quanto detto al primo ascolto. Ma anche il fatto che sia un brano parecchio “nostro” e che se qualcuno volesse tentare la strada dell’esportazione, c’è da cambiare registro (vale per tutti e cinque).

SILVER – “Fuori c’è il sole

Prima che arrivino le cannonate, mettiamo i puntini sulle “I”. Nessuno ha mai detto che è un pezzo brutto. E’ una canzoncina spensierata, molto ottimista, solare, che rispecchia la personalità del ragazzo ma non il lavoro fatto su di lui. E’ troppo leggero come singolo di lancio dell’artista, ci vuole sempre qualcosa di “dirompente” (è un pò come “Suono naturale” di Ilaria nella prima edizione, pezzo bellissimo ma fiacchissimo come esordio), andava bene come secondo o terzo singolo, non come “biglietto da visita”.  Come Yuri l’anno scorso, ci si attendeva molto di meglio. Il testo lascia un pò a desiderare.

YAVANNA – “Una donna migliore”

Grandissimo arrangiamento di Gaudi sulla musica di Tony Maiello, quarto nella prima edizione di X Factor. Il testo di Anita Racca (che è quella coi capelli viola, non la mora, sorry) è molto suggestivo ed evocativo. Resta la grande somiglianza nell’inciso con la strofa di “Ricominciamo” di Pappalardo, ma non vuol dire nulla. Radiofonicamente non proprio eccezionale, ma le ragazze sono fatte per cantare cose molto “alte”, con le voci che hanno.

E riascoltiamo anche l’inedito di Damiano FiorellaAnima”, aspettando quelli molto probabili di Chiara Ranieri e Paola Canestrelli.

DAMIANO FIORELLA – “Anima”

Il testo è imbarazzante. Troppo ripetitivo, ma un pò tutto il brano punta molto  sul tormentone, sulla “ipnosi” della melodia, che resta in effetti molto in testa. A noi il pezzo continua a non piacere granchè, però su I Tunes è andato bene. Aspettiamo di sentire l’album perchè l’inizio è stato un pò così.

E dulcis in fundo, eccovi la grande sorpresa: si chiama “Per sempre ed il nuovo singolo di Daniele Vit. Diamo spazio al cantante romano, dopo le polemiche che hanno accompagnato la sua partecipazione. In gara con gli A& K e subentrato a Chiara Rigoli prima del via per la squalifica di quest’ultima, lo troviamo ora tornare in veste di solista. “Per sempre“, è molto radiofonico e moderno, mescola il pop al rap, con la partecipazione del rapper Nesli. Pezzo interessantissimo, ma sulle qualità di Vit e sulla sua esperienza non avevamo mai dubitato. La produzione è dello stesso vit insieme con Big Fish.

27 Novembre 2009 Pubblicato da emanuele75 | attualità, cantautore, europa, musica, novità discografiche, pop, talent show | , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

X Factor 3, la semifinale, fuori Silver. L’inedito delle Yavanna sembra “Ricominciamo” di Pappalardo!

Saranno Giuliano Rassu, Marco Mengoni e le Yavanna a giocarsi la vittoria ad X Factor 3 ed il posto a Sanremo. Esce Silvio Barbieri da Treviglio detto Silver, 24 anni, dopo aver dimenticato per due settimane di fila il testo delle canzoni e dopo che gli hanno dato da cantare un inedito scialbo anzi che no (si veda sotto). Morgan batte Sony 2-0: ha demolito i pezzi inediti assegnati dallo staff (stavolta i capitani non c’entrano, nella scelta) ai suoi due cantanti ed ha pienamente ragione, sotto ne spieghiamo il perchè.

Si è lamentato che non lo fanno intervenire sugli inediti, gli rispondono che quando l’ha fatto (nella prima edizione) venne fuori l’allucinante “Chi” degli Aram Quartet, comunque vincitori.  Di sicuro, hanno dato il pezzo più debole al cantante più debole. Che infatti è uscito. Hanno dato il pezzo migliore all’unico avversario di Marco, che comunque vincerà perchè basta la sua voce. Probabile podio di consolazione alle Yavanna, con un pezzo medio con assonanze già note. Facciamo una scommessa? Nessuno di questi pezzi sfonderà. “Impossibile” di Becucci dell’anno scorso è una spanna e mezzo sopra tutti, per dire.

Passiamo  alle esecuzioni delle cover della semifinale. Tutti pezzi di alto livello, con Mara Maionchi che ha sparato altissimo assegnando addirittura Enya. Morgan punta su AC/DC e Velvet Underground. Più scontate le scelte di Claudia Mori. Cliccando sui titoli trovate gli originali dei pezzi meno noti (o meglio, di quelli i quali i titoli non vi dicono nulla, ma se ci cliccate su scoprirete che i pezzi li conoscete, eccome!).

YAVANNA (“Orinoco flow” di Enya e “Meravigliosa creatura” di Gianna Nannini poi La Vie en Rose di Edith Piaf/Grance Jones) – Su pezzi “pop” continuano a non convincerci più di tanto – il riferimento è al brano della Nannini – e questo, dovendo qui scegliere un artista pop non va a loro vantaggio (insomma: voi comprereste un loro disco? Io non so). Ma rispetto a Silver sono due spanne migliori vocalmente. Su Enya benissimo, il loro mondo è quello. Parecchio sofisticato ma di atmosfera (ma l’esecuzione solo voce e pianoforte su questo pezzo è come l’acqua minerale aperta dopo tre giorni). Velo pietoso sul completino a scacchi (calze comprese) delle tre figliole. Ottime al ballotaggio sul già sentito pezzo della Piaf in doppia versione. Le salva la Mori, giustamente.

GIULIANO RASSU (“Stand by me” di Ben E.King e “Quando” di Pino Daniele) - Dritto come un fuso a centropalco, come i cantanti degli anni’60. No, no, non va. Non diciamo che si debba agitare, ma almeno non stare li fermo. Il resto è nella norma. “Stand by me” è il suo pane e si sente. Sul pezzo di Pino Daniele fa 20 passi (record!). L’interpretazione di  “Quando” è ottima,  ma non ci emoziona, non lo ha mai fatto da quando è entrato. Con lui la Mori non ha mai rischiato, le piace vincere facile.E infatti va in finale (e rischia pure di insidiare Marco).

MARCO MENGONI (“Back in black” degli AC/DC e “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli) - La solita macchina da musica. Divora tutto quello che gli danno, compreso l’heavy metal e lo ripropone con classe e stile (però va meglio su altre cose). L’arrangiamento vagamente jazzato su “Senza fine”, assegnato in corsa al posto del pezzo di Morgan è notevolissimo, sull’esecuzione ormai non c’è più nulla da dire. Presenza scenica superba. Se non vince X Factor è un delitto. Mostro assoluto. Va in finale. E tiferemo per lui.

SILVER (“Sunday morning” dei Velvet Underground e “Un piccolo aiuto” di Zucchero poi “Un’avventura” di Lucio Battisti) – Poco convicente vocalmente sul pezzo dei Velvet Underground, anche se la sua presenza scenica lo aiuta molto. Sul pezzo di Zucchero per una volta diamo ragione alla Mori, ci ha fatto sentire il timbro di voce, l’esecuzione solo col piano lo aiuta. Sicuramente è il più pop per gli standard moderni del termine, ma non è detto che sia del tutto una cosa positiva. Al ballottaggio si dimentica di nuovo le canzoni. Arrivederci, è stato un piacere.

INEDITI

YAVANNA – Una donna migliore (Anita Racca – Gaudi-Maiello)- Il problema è che l’inciso è esattamente una strofa di “Ricominciamo” di Adriano Pappalardo, anno 1979, precisamente il punto che dice “So come passi le notti è un tuo diritto io guardo e sto zitto ma penso di tutto”. No, Mara Maionchi, non sono armonie simili, in quel punto sembra proprio lo stesso pezzo! (questo non vuol dire che sia un plagio, l’abbiamo detto più volte, è solo la constatazione di una somiglianza nella melodia). Grandissimo arrangiamento, bella interpretazione. Nota bene: musica di Tony Maiello, quarto a X Factor prima edizione, prodotto da Mara Maionchi.  Allegria. Anita Racca è la mora delle Yavanna.

GIULIANO RASSU – Ruvido (Rassu-Calvetti-Zanotti) – Il pezzo che probabilmente lo manderà a giocarsi la vittoria finale con Marco, in maniera totalmente immeritata per il cammino percorso ma  guadagnata sul campo con questa esecuzione che spazza via tutto quello che si è detto di lui. Si agita per bene sul palco, come non aveva fatto mai e ci mette grinta. Il pezzo lo sente suo, è un  bel soul pop, parecchio radiofonico, coinvolgente. Entra nelle orecchie al primo ascolto e questo conta molto.

MARCO MENGONI – Dove si vola.- Scopriamo che questo era l’inedito che doveva essere di Chiara. E te credo. E’ senz’altro più adatto a lei che a lui che però come dice Morgan è talmente bravo che dà sapore anche all’elenco del telefono. Come Chiara. Che su questo pezzo avrebbe sfondato di sicuro. Su Marco è un pezzo carino, gradevole, parecchio radiofonico, ma niente che valorizzi le sue immense doti vocali. Si poteva fare immensamente meglio, invece gli stanno preparando la strada per Sanremo. Perchè vincerà lui X Factor e a Sanremo gli daranno una cosa così.  Elio, quarto giudice, travestito da Village People ha detto una cosa giusta: se Marco  lavora bene sulla sua voce può diventare il Mika italiano.

SILVER – Fuori c’è il sole (Barbieri- Cecere) – Quando l’artista stesso ti dice in diretta, dopo averlo cantato, che sto pezzo non gli piace, qualche dubbio dovrebbe venire. O no? Per carità, è una canzoncina leggera, anche carina in fondo. Però se questo deve essere il singolo d’esordio, francamente è imbarazzante. Andava bene come traccia 7 dell’album.  Anche perchè poi sembrava di vedere Gianni Morandi prima maniera. Si fischietta, ma è poco dirompente.  Lui già non ha una gran voce, se lo azzeri con un pezzo così fiacco in partenza, è finita. Il testo è sui livelli dell’inedito di Yuri l’anno scorso, lascia parecchio a desiderare. Cade dal palco come Jovanotti a Sanremo, comunque vada è di buon auspicio per la carriera…

26 Novembre 2009 Pubblicato da emanuele75 | attualità, europa, italia, musica, news, personaggi, pop | , , , , , , , , , , , , , , , | 6 Commenti

“Sa dog einfach” e “Fliegen”, la dolcezza delle Luttenberger*Klug

Ne avevamo già parlato qualche tempo fa nella nostra rubrica dedicata ai “Suoni d’Europa”, adesso torniamo a parlare nuovamente delle austriache Luttenberger*Klug, perchè questo due stiriano ci piace parecchio e continua a proporre ottima musica.

Il secondo album “Madchen im regen” è andato piuttosto bene, come il primo “Mach die bereit“, ma loro stanno sfoderando anche singoli interessanti. “Sa dog einfach” lo trovate in alto, ma qui vi proponiamo, sempre estratto dall’ultimo lavoro, “Fliegen“. Bel pezzo, ottima musica, unita alla indubbia avvenenza delle figliole.

25 Novembre 2009 Pubblicato da emanuele75 | attualità, austria, europa, musical, news, novità discografiche, pop | , , , , , | Ancora nessun commento.

“Strike!”, i tedeschi Baseballs ricantano i successi del pop in chiave rockabilly

Preparatevi, perchè sta arrivando un ciclone assoluto. Loro si chiamano Baseballs, vengono dalla Germania e hanno avuto una idea geniale: ricantare i successi del pop in chiave rockabilly. Fate conto di aver mandato indietro le lancette del tempo negli anni di Elvis. I ritmi sono quelli. Sono che invece di sentire il rock anni 60 sentite, per esempio, “Umbrella” di Rihanna (la trovate sopra).

Nel Nord Europa sono già impazziti, in Finlandia il loro album d’esordio ”Strike” è schizzato in vetta alle classifiche, così come il singolo di cui sopra. L’idea è geniale e divertente. Alcuni pezzi sono veramente esilaranti. Ricordate: “I don’t feel like dancing” degli Scissor Sisters? Loro l’hanno rifatta così.  E che dire di “Hot ‘n cold“, fresco successo di Katy Perry oppure di “Bleeding love” di Leona Lewis? O ancora, chi non ricorda “This Love” dei Maroon 5? No, così non le avete proprio mai sentite (soprattutto l’ultima in versione crooner).

Geni assoluti. Andiamo avanti. Eccovi le loro versioni di “Angels” di Robbie Williams,The look” dei Roxette,Hey there Delilah“, dei Plane White T’s (per chi non conescesse l’originale di questo successone del 2007, sta qui), “Don’t cha delle Pussycat Dolls, “Love in this club” di Usher. Per non parlare nientemeno che diPokerface” di Lady Gaga.  C’ è spazio anche per un pezzo meno noto come “Gives you hell” della band rock alternativa americana All American Rejects (l’originale è questo).  Troppo divertenti. Il modo migliore per cominciare la settimana.

24 Novembre 2009 Pubblicato da emanuele75 | anteprima, attualità, cover, europa, germania, musica, novità discografiche, rock | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

“Pflaster”, il ritorno degli Ich + Ich

Di questo progetto discografico tedesco avevamo già parlato in occasione della rubrica Suoni d’Europa. Si chiamano Ich + Ich. Lui (la voce) è Adel Tawil, nato a Berlino da papà egiziano e mamma tunisina. Lei, quella che scrive i pezzi e sta dietro le quinte, suonando ed accompagnandolo, si chiama Annette Humpe, una di lungo corso. “Gute reise“  (Buon viaggio), è il loro terzo album.

Pflaster” (Selciato, strada lastricata, in questo caso semplicemente “percorso”), è il singolo di lancio del lavoro, che appena uscito è subito schizzato in vetta alle classifiche teutoniche. Molto gradevole, poi sono davvero bravissimi e rappresentanto una certezza fra i prodotti tedeschi, non sbagliano un colpo. Anche se forse il pezzo è meno bello rispetto ai precedenti. E il tedesco si conferma lingua più musicale di quanto non si pensi.

24 Novembre 2009 Pubblicato da emanuele75 | europa, germania, musica, novità discografiche, pop | , , , , , | Ancora nessun commento.

“Progetto Radar”, successo per il concerto finale di Ponte San Giovanni

Si è concluso con un concerto presso il B-Dumpa Pub di Ponte San Giovanni a Perugia il “Progetto Radar”, il laboratorio di perfezionamento musicale per artisti emergenti nato dall’idea di Massimo Cotto, giornalista musicale e già presidente di Sanremolab e Franco Zanetti, direttore di Rockol, il giornale musicale online, con la partnership di Radio Italia.

L’ultima settimana si è svolta a Tordandrea di Assisi, in provincia di Perugia, con i 32 artisti rimasti dopo le selezioni effettuate nel corso dei vari workshop ed audizioni in giro per l’Italia (circa 780 gli artisti che si sono presentati). I  ragazzi hanno seguito le lezioni impartite loro da diversi docenti (Gatto Panceri, Francesco Arpino, Maurizio Bernacchia, Paolo Morisco, Francesco Morettini, Ignazio Morviducci, Luca Angelosanti, Luca Mattioni e Federico Sacchi), apprendendo quei piccoli segreti artistici che, uniti al loro talento, li potranno aiutare a farsi strada nel mondo della musica. Il tutto sotto il coordinamento di Antonio Milazzo.

“Il concetto di partenza è che esistono tantissimi bravi artisti in giro per l’Italia che magari non riescono a trovare le porte aperte – dice Massimo Cotto, presente a Ponte San Giovanni – Noi abbiamo selezionato i migliori e abbiamo dato loro la possibilità di esprimersi, di lavorare con un team di maestri e tutor che li aiuta a lavorare sui loro stessi pezzi, a perfezionarsi nella composizione, nell’interpretazione e nella presenza scenica. In più attraverso di noi i ragazzi sono venuti a contatto con produttori, musicisti, editori musicali, che ascoltano i loro lavori e scelgono quelli sui cui investire”.

E infatti  nel corso degli appuntamenti in giro per l’Italia sono arrivate le prime risposte positive: “La metà di questi ragazzi è già stata notata dalle case discografiche, per alcuni ci saranno le prime opportunità. Su alcuni di questi ha messo gli occhi Diego Calvetti, dello staff di X Factor e autore dell’album di Noemi. Gatto Panceri si è innamorato di due ragazzi e vuole scrivere per loro alcuni brani. Per tutti è stata una grande vetrina ed un momento di crescita umana ed artistica”.

Lavoro sugli inediti, per migliorare le composizioni, ma anche lavoro sulle cover, per renderle personali e caratteristiche.  Canzoni scritte in una sera ed eseguite sul palco. Come quelle del concerto di Ponte San Giovanni, sul quale i ragazzi hanno avuto la possibilità di lavorare pochissimo: “Abbiamo detto loro soltanto alle 19.30 che alle 22 avrebbero suonato in pubblico ad un concerto – spiega Cotto – era un modo per metterli alla prova”. Una serata nella quale hanno si sono distinte la grande voce di Rossella Pollicino, la grinta dell’unico umbro del gruppo, il 28enne amerino Salvatore Di Stefano, cantautore e cugino di quella Carlotta che nel 2000 lanciò il tormentone “Frena”, oltre a Jacopo Massa, giovane rocker vercellese che ha alle spalle una collaborazione con la band bielorussa dei Litesound  (in alto trovate la loro canzone) e l’energia delle sorelle ravennati Minelli & Minelli, pioniere del country pop in Italia.

L’approdo a Ponte San Giovanni è stato reso possibile grazie alla collaborazione con il Centro Giovanile della parrocchia di San Bartolomeo, che da dieci anni organizza il concorso musicale “Saremo al C’entro” e che dall’anno scorso è entrato nel circuito radar: “E’ stato un grande successo – sottolinea Antonio Milazzo– In sei mesi sono stati ascoltati più di mille cantanti in tutta Italia. Il mio grazie va a Massimo Cotto e Franco Zanetti, che dopo aver scoperto Arisa, Noemi e Simona Molinari, hanno ancora un volta individuato giovani talenti di alto livello. Voglio inoltre ringraziare i ragazzi della parrocchia di San Bartolomeo che, dopo aver ospitato in giugno una tappa di Radar in occasione di Saremo al C’entro, hanno messo a disposizione il pub per questa grande serata finale”.

I 23 FINALISTI DI PROGETTO RADAR – Il Dubbio di Davide, Le case del futuro, Eugenia Belli, Elena Balestri, Giulia Virelli, Jacopo Massa, Alessandro Zanolini, Davide Papasidero, D-Stefano, Maurizio Kisari, Mario Cianchi, Valentina Bagni, Minelli & Minelli, Alex Grandi, Marco Cherchi, Stefano Cherchi, Silvia Zambruno, Elisabetta Gagliardi, Giulia Nofri, Ilaria Marano, Silvia Vavolo, Manuela Mannarino, Miriam Caruso e Rossella Pollicino.

23 Novembre 2009 Pubblicato da emanuele75 | attualità, europa, evento, italia, musica, news, novità discografiche, personaggi | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 Commento

Le classifiche di vendita in Europa (22/11/2009): fra Robbie Williams e il pop per ragazzini delle K3

Settimana senza scossoni nelle classifiche di vendita dei dischi in Europa, anche se si segnalano alcuni ritorni, quelli di Rihanna e dei Black Eyed Peas con i nuovi singoli e quello di David Guetta, che esattamente come i Black Eyed Peas è in testa con due pezzi contemporaneamente. Vale ala pena allora approfittarne per segnalare due fenomeni: il primo è Robbie Williams, perchè l’ex Take That sta scalando rapidamente le classifiche ed è in testa in parecchi paesi.

Secondo fenomeno, le K3. Le tre ragazze fiamminghe sono da anni idoli dei ragazzini preadolescenti della loro terra, con pezzi leggerissimi, allegri, che riecheggiano la “bubble gum pop” degli anni ‘70 (I Middle of The Road, per esempio, ma con meno qualità, molta meno).  Il loro pezzo “Mamasè”, che vi proponiamo in alto annesso di video, è in testa ormai da più di un mese. La nostra opinione è positiva: a volte una canzonetta allegra e spensierata, scaccia via la tristezza e allora perchè no! Sotto, i numeri uno.

AUSTRIA:
Singoli: Bodies- Robbie Williams
Album: Reality killed the video star – Robbie Williams
BELGIO:
Singoli: Mamasè- K3
Album: This is it Original Soundtrack – Micheal Jackson
DANIMARCA:
Download: Fireflies – Owl city
Album: Tyve ti – Dalton
FINLANDIA:
Singoli: Umbrella- Baseballs
Album: Strike!- Baseballs
FRANCIA:
Singoli: J’aimerais tellement – Jena Lee
Album: This is it Colonna Sonora Originale – Micheal Jackson
GERMANIA:
Singoli: Bodies- Robbie Williams
Album: Reality killed the video star – Robbie Williams
GRAN BRETAGNA:
Singoli: Meet me halfways – Black eyed Peas
Album: JLS – JLS
IRLANDA:
Singoli: Your are not alone – Finalisti X Factor UK 2009
Album: JLS – JLS
ITALIA:
Download: I gotta feeling – Black eyed Peas
Album: This is it Colonna Sonora Originale – Micheal Jackson
NORVEGIA:
Singoli: Russian Roulette- Rihanna
Album: Tidmaskin – Dum Dum Boys
OLANDA:
Singoli: Mamasè – K3
Album: Battle studies – John Mayer
PORTOGALLO:
Airplay: When love takes over – David Guetta ft Kekky Rowland
Album: Amalia Hoje – Hoje
REPUBBLICA CECA:
Singoli: Sexy Bitch – David Guetta ft Akon
Album: Bang Bang – Lucie Bila
SPAGNA:
Singoli: Que nadie – Manuel Carrasco
Album: Paraiso express – Alejandro Sanz
SVEZIA:
Singoli: Bad romance – Lady Gaga
Album: Rod- Kent
SVIZZERA:
Singoli: Bodies – Robbie Williams
Album: Reality killed the video star – Robbie Williams

22 Novembre 2009 Pubblicato da emanuele75 | attualità, classifiche di vendita, europa, musica, novità discografiche, pop | , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Junior Eurofestival 2009: vince l’olandese Ralf con “Click clack”

Lo Junior Eurofestival 2009, ovvero l ‘Eurofestival in versione ragazzi, destinato a cantautori fra i 10 ed i 15 anni va nei Paesi Bassi. Altra piccola rivincita per i paesi occidentali che sinora avevano visto vincere quelli dell’Est in cinque delle sei precedenti edizioni, lasciando alla Spagna la sola edizione del 2004. Trionfo per Ralf Mackenback, 14 anni, con il pezzo “Click Clack”, che trovate sopra.

L’EVENTO - Serata scorrevole, in puro stile europeo (noi l’abbiamo seguita su TVR, la tv rumena), ben condotta da Timur Miroshnichenko e Ani Lorak, la cantante seconda all’ Eurofestival, quello dei grandi, nel 2008. A Kiev in Ucraina, si sono dati battaglia 13 paesi (ne avevamo parlato qui, dove trovate anche tutti i pezzi in gara): grande sconfitto il Belgio della piccola Laura Omloop, per la quale facevamo il tifo,  cui non sono bastati per il podio i 12 punti macedoni sul finale. Secondo posto a pari merito per Russia e Armenia.

Si votava come nell’ Eurofestival dei grandi: con 12, 10, 8 punti e a scendere per i primi 10 paesi assegnati da ciascuna nazione attraverso il televoto, con la giuria che pesava per il 50%. Ma dato che si tratta pur sempre di bambini, la Ebu ha deciso di far partire tutti da 12 punti invece che da zero.  Ha vinto Ralf si diceva: cantautore (ha scritto parole e musica del suo pezzo), ma già anche attore in due musical e in diversi spot. Studia danza, sa ballare urban, hip hop, break dance e tip tap.

LE CANZONI – Noi, l’abbiamo detto, facevamo apertamente il tifo per Laura Omloop, dieci anni, dal Belgio. Faccino dolcissimo e pezzo davvero carino, di cui lei è coautrice nelle parole. Lo trovate sopra: in patria sta spopolando e addirittura sta scalzando molti grandi nella top ten dei singoli. Primo e secondo posto per due canzoni cantate nella stessa lingua, l’olandese. Era già successo nel 2005 con il russo.

Livello medio per i brani, ma consideriamo che stiamo parlando di pezzi per bambini, scritti dai ragazzi stessi. Molto moderni i pezzi di Belgio, Olanda, Russia, Romania, Malta, Cipro.  Interessante anche il rock della Serbia, deludono le attese la Svezia – comunque sesta – e la Georgia campione in carica, piuttosto quotata alla vigilia ma corredata di pezzo molto lento per una rassegna destinata ai bambini. L’anno prossimo, appuntamento a Minsk, in Bielorussia. Sotto, vi regaliamo il pezzo maltese (l’unico in inglese ma attenti, qui si canta nelle lingue nazionali!). Di seguito, la classifica ufficiale.

1. Ralf Mackenback – “Click Clack”  (Olanda) 121 punti

2. Ekaterina Ryabova – “Malenkiy prints” (Russia) 116 punti

2. Luara Ayrapetyan – “Barcelona” (Armenia) 116 punti

4. Laura Omloop – “Zo verliefd” (Belgio) 113 punti

5. Adranik Alexanyan – “Try Topoly, try surmy” (Ucraina)  89 punti

6. Mimmi Sanden – “Du” (Svezia) 68 punti

6. Group Princesses – “Lurij Prinveli” (Georgia ) 68 punti

8. Francesca & Mikaela – “Double trouble” (Malta) 55 punti

9. Yuriy Demidovich – “Volshebniy krolik” (Bielorussia) 48 punti

10. Nista Licno – “Onaj pravi” (Serbia) 34 punti

11. Raffaella Kosta – “Thalassa, ilios, areas, fotia” (Cipro) 32 punti

12. Sara Markoska – “Za ljubovta” (Macedonia) 31 punti

13. Ioana Anuta – “Ai puterea in mana ta” (Romania) 19 punti

 

22 Novembre 2009 Pubblicato da emanuele75 | attualità, concorso, europa, eurovision song contest, evento, manifestazione, musica, news, novità discografiche | , , , , , , , , , , , , , , , , , | 3 Commenti

Oggi a Kiev va in scena lo Junior Eurovision Song Contest 2009, l’Eurofestival per ragazzi (forza Belgio!)

JESC_logo_2009Torna lo Junior Eurovision Song Contest, l’ Eurofestival in versione ragazzi, destinato a cantanti dai 10 ai 15 anni. L’anno scorso vinse la Georgia (ne parlammo qui). Non è lo Zecchino d’Oro d’ Europa, è il maggior concorso per giovani talenti in Europa. A Kiev, in Ucraina oggi si daranno battaglia tredici paesi, i cui giovani interpreti cantano pezzi scritti da autori della loro stessa età (sia pur con l’assistenza degli adulti).

E le canzoni sono ancorate ai tempi ed ai suoni moderni. Se avete il satellite potete vederlo (occhio però al fuso orario, va in onda in orario pomeridiano) su TVR (Romania),  RTS (Serbia), RTR (Russia), TVM (Malta), ARM TV (Armenia),  tute sul bouquet Sky. A condurre la manifestazione (anche questa organizzata dalla Ebu), sarà Ani Lorak, due anni fa seconda in quota Ucraina all’Eurofestival vero, quello dei grandi. Gara secca, si vota con lo stesso regolamento dell’Eurofestival.

Nota a margine. Sapete che in questo blog non parliamo o parliamo pochissimo di musica con bambini protagonisti, per una questione di etica. Ma qui siamo di fronte a ragazzi che quasi tutti studiano musica, cantano da tempo e alcuni anche, compongono. Talenti, dunque. O potenziali tali. Non fenomeni da baraccone (tipo Bebe Lily o similari). E quindi ci sembrava giusto dedicare loro un piccolo spazio. Sotto, le canzoni: tifiamo senza pudore per la bimba belga, 10 anni e un pezzo carinissimo.

1  – SVEZIA – Mimmi Sanden  – Du (a 14 anni ha già fatto Sweden’s got Talent)

2-  RUSSIA – Ekaterina Ryabova – Malenkiy Prints

3- ARMENIA – Luara Hayrapetyan – Barcelona (12 anni, 5 premi vinti)

4- ROMANIA – Ioana Bianca Anuta- Ai puterea in mana ta

5- SERBIA – Nista Licno – Onaj pravi

6 – GEORGIA – Princesses – Lurij prinveli

7- OLANDA – Ralf Mackenback – Click Clack

8 – CIPRO – Raffaella Kosta – Thalassa, ilios, aeras, fotia

9 – MALTA – Francesca & Mikaela – Double trouble

10 – UCRAINA- Andenik Alexanyan – Try topoli, try surmy (11, anni, è tra gli autori della sua canzone)

11- BELGIO – Laura Omloop – Zo verliefd (10 anni, la più piccola in gara)

12 – BIELORUSSIA – Yurij Demidovich – Volshebniy krolik

13 – MACEDONIA – Sara Markoska – Za ljubovta (come caspita fa ad avere 14 anni, questa?)

21 Novembre 2009 Pubblicato da emanuele75 | attualità, concorso, europa, eurovision song contest, evento, manifestazione, musica | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 3 Commenti

“Antoher love’s gone”, l’esordio di Robin Bengtsson (Swedish Idol)

Roba fresca dalla Svezia, altro paese che musicalmente non tradisce mai. La nuova proposta, interessantissima davvero, si chiama Robin Bengtsson ed ha solo 19 anni. Se vi state facendo la solita domanda, la risposta è: sì, anche lui è un figlio dei talent show.

Robin è arrivato terzo all’edizione svedese di “Idol”, anno 2008. Un talent che ha lanciato, fra l’altro anche quella Agnes Carlsson del quale sta girando il successo “Release me” e della quale abbiamo parlato per primi (a proposito, è in arrivo “On and on”, che in Svezia è vecchio di un anno abboandante, ma che da noi ancora non è uscito: ne avevamo parlato qui).

Another love’s gone” è il primo inedito di questo ragazzo che fino ad ora aveva inciso solo le cover: ottima musica, pop non banale, pezzo parecchio radiofonico e lui ha davvero una bella voce. Ne risentiremo parlare perchè questo ragazzo ha talento.

20 Novembre 2009 Pubblicato da emanuele75 | europa, musica, novità discografiche, pop, svezia | , , , , , , , , | Ancora nessun commento.