Stasera “Non escludo il ritorno”, il concerto in memoria di Califano

Stasera in occasione del Natale di Roma, la Capitale ricorderà con un grande concerto Franco Califano, il cantautore scomparso lo scorso 30 marzo all’età di 74 anni. A condurre la serata di Piazza del Popolo, intitolata “Non escludo il ritorno” (come la canzone del suo ultimo Sanremo, nel 2005, e come le parole che avrebbe voluto scrivere come epitaffio)  e organizzata da Edoardo Vianello, sarà Fabrizio Frizzi, supportato dagli interventi di Barbara D’Urso, Giancarlo Magalli. In apertura si esibirà il quartetto di chitarre acustiche I Fabri 4 che proporrà un medley di brani di Califano. Seguiranno numerosi artisti che si alterneranno sul palco.

Ecco il cast completo: Fred Bongusto, Luisa Corna, Simone Cristicchi, Peppino di Capri, Massimo di Cataldo, Giò Di Tonno, Lando Fiorini, Flaminio Maphia, Enrico Giaretta, Max Giusti, Gianluca Grignani, Alberto Laurenti, Lillo e Greg, Antonio Maggio, Neri Marcorè, Amedeo Minghi, Mariella Nava, Marina Occhiena, Pandemonium, Raf, Enrico Ruggeri, Syria, Anna Tatangelo, Vianella, Edoardo Vianello, Federico Zampaglione. Tutti ovviamente eseguiranno canzoni famose di Califano.

Sono previsti interventi di: Marino Bartoletti, Evaristo Beccalossi, Odoacre Chierico, Vincenzo D’Amico, Pippo Franco, Bruno Giordano, Pino Insegno, Maurizio Mattioli, Franco Melli, Gianni Minà, Enrico Montesano, Adriano Panatta, Dario Salvatori, Enzo Salvi, Max Tortora.

Una canzone per l’estate 2011: “Sensi” e la svolta sexy di Anna Tatangelo

Verrebbe da dire: ci voleva tanto? Anna Tatangelo ha appena 24 anni, ma è sulla scena da quando ne aveva 15 e forse per questo si fa un pò fa fatica ad annoverarla fra i giovani della nostra musica. Forse anche perchè sino ad ora molte delle cose che ha cantato  non rendono giustizia alla sua età anagrafica. E allora salutiamo con piacere questo nuovo singolo, in cui la cantante di Sora, oltre a presentare una svolta notevole dal punto di vista artistico, si presenta anche con una chiara matrice sexy.

Sensi“, contenuto nell’album “Progetto B” porta la firma nella musica di Adriano Pennino, suo collaboratore ad X Factor e direttore d’orchestra a Sanremo e nel testo di Giuseppe Anastasi, ex compagno di Arisa ed autore di tutti i successi della cantante lucana. Un elettropop che fa presa, non un capolavoro ma sicuramente un pezzo gradevole accompagnato da un video accattivante dove la Tatangelo gioca molto col suo aspetto, fa il verso ad altre artiste (Kylie Minogue) e presenta questo suo nuovo aspetto. Una matrice già anticipata nell’ultima serata di Sanremo.

L’operazione rilancio sembra partita col piede giusto. Vedremo se continuerà su questa strada. Di sicuro il brano, prodotto come tutto l’album dalla GGD del suo compagno Gigi D’Alessio (e distribuito dalla Sony) , si avvia a diventare uno dei pezzi protagonisti dell’estate. Quanto alla sua svolta sexy, restiamo sempre dell’idea che l’immagine sia secondaria, se si parla di musica. Ma se si ha la possibilità di sfruttarla, non c’è niente di male. Purchè non sia l’unica dote, in assenza di quelle canore. Ma questo non è il caso della artista di Sora.

Effetto Sanremo su I Tunes: dominano Modà, Van de Sfroos e Gualazzi

L’Effetto Sanremo è cominciato e come al solito, parte da I Tunes. Subito dopo la conclusione del Festival le canzoni della rassegna conquistano le classifiche di download, aspettando i riscontri anche su supporto fisico, che arriveranno nelle prossime settimane. Tre grandi protagonisti: Modà, Davide Van de Sfroos e Raphael Gualazzi. Sono loro i dominatori delle classifiche. Eccoli nel dettaglio

DOWNLOADS SINGOLI: nove canzoni del festival ai primi nove posti.

  1. Arriverà- Emma & Modà
  2. Chiamami ancora amore – Roberto Vecchioni
  3. Yanez – Davide Van de Sfroos
  4. Fino in fondo – Luca Barbarossa & Raquel del Rosario
  5. Follia d’amore – Raphael Gualazzi
  6. Vivo sospesa- Nathalie
  7. Io confesso – Mauro Ermanno Giovanardi ft La Crus
  8. Il mare immenso-Giusy Ferreri
  9. Bastardo-Anna Tatangelo

DOWNLOADS ALBUM  - nove album ai primi 10 posti

  1. Viva i romantici – Modà
  2. Reality and fantasy – Raphael Gualazzi
  3. Chiamami ancora amore – Roberto Vecchioni
  4. Sanremo 2011- Intepreti Vari
  5. Sanremo 2011- Interpreti Vari
  6. Speciale Sanremo 2011- Interpreti Vari
  7. Vivo sospesa – Nathalie
  8. Terraferma – Max Pezzali
  9. (Jovanotti)
  10. Il mio universo – Giusy Ferreri

DOWNLOAD JAZZ SONG - Ci sono nove canzoni di Gualazzi ai primi 10 posti

  1. Follia d’amore
  2. Lady ‘O
  3. Reality and fantasy
  4. Calda estate
  5. Don’t stop
  6. Behind the sunrise
  7. A three seconds breath
  8. Sarò sarai
  9. (Norah Jones)
  10. Tuesday

L’album “Follia d’amore” è poi in testa alle classifiche jazz italiane, mentre l’album eponimo di Gualazzi è al settimo posto nelle charts jazz francesi.

 

 

Sanremo 2011-Retropalco: Voti, televoti e golden share. Corsa a tre per l’Eurofestival.

Stasera si fa sul serio. In realtà il televoto è partito mercoledì ma coi giovani che cantavano da un quarto a mezzanotte in poi, non faceva testo. Da stasera, tocca anche ai big. La serata duetti e quella finale di sabato vedranno una votazione mista, con l’orchestra e il televoto, al 50%”.

Quest’anno, dopo le polemiche dello scorso anno si è deciso che la classifica non sarà fatta in base alla semplice somma dei due sistemi di votazione, che come è noto sono assolutamente sbilanciati a favore di chi prende più televoti, ma in base alla media delle posizioni ottenute, con il televoto come discriminante in caso di parità (cioè: in caso di posizione media pari, è avanti chi ha preso più televoti). Per fare un esempio, se il cantante X è posizionato al primo posto per il televoto e al settimo per l’orchestra la sua posizione media sarà il quarto posto.

GOLDEN SHARE – Sulla classifica finale dei giovani (oggi) e su quella dei big (domani) interverrà la cosiddetta “golden share” (oggi a cura delle radio per i giovani e domani a cura della sala stampa), che consentirà di far scalare d’imperio una posizione al giovane e tre al big che sarà indicato. Secondo quanto si apprende, relativamente ai big, ai giornalisti della sala stampa dovrebbero essere comunicati i primi tre classificati e a seguire i secondi tre dell’abbinata televoto-orchestra. Votando uno di questi ultimi tre, scenderebbe automaticamente dal podio il terzo classificato.Votando uno posizionato dalla numero 7 in poi, è come annullare la scheda, ovviamente. Un sistema dui voto che non è quello dell’Eurofestival, attualmente il più equilibrato, ma sicuramente migliore di quelli passati. Per  fare come all’Eurofestival bisogna trasformare le due classifiche in punti. Quella dell’Eurofestival prevede 12 punti al primo, 10 al secondo e poi da 8 a 1 fino al decimo. Chissà, magari a Maggio guardando l’Eurofestival la scopriranno anche i dirigenti della Rai.

EUROFESTIVAL – Domani sapremo tutto quanto relativamente alla scelta italiana per l’Eurofestival. Le indiscrezioni confermano quanto da noi annunciato ovvero che con ogni probabilità sarà un artista Sony ad andare a Dusseldorf Nathalie, Giusy Ferreri, Anna Tatangelo in questa scala di probabilità. Resta in corsa, più defilato Raphael Gualazzi, che però incide per la Sugar. Lontani gli altri. E spunta anche un nome possibile per la conduzione dello show parallelo che sarà allestito dalla Rai per la trasmissione della finale dell’Eurofestival: Francesco Facchinetti.  Sul nostro blog partner Eurofestival News, in questo post, tutti i dettagli della corsa italiana all’Eurofestival e molto altro.

Sanremo 2011, terza serata: ripescati Al Bano e Anna Tatangelo. Le pagelle degli altri 4 giovani

Causa problemi tecnici al pc, va on line solo ora il resoconto della serata di ieri. Ce ne scusiamo con i lettori. Terza serata di Sanremo che se non fosse stato per Benigni, non avrebbe avuto un minimo di brio. La serata celebrativa dei 150 anni dell’Unità d’Italia si è chiusa con la prevedibile vittoria di Al Bano e del suo “Va Pensiero” e lo stesso cantante pugliese si è poi preso un altro bottino di televoti andando a vincere il ripescaggio insieme ad Anna Tatangelo: entrambi ricanteranno stasera.

Non sentiremo statsera dunque i due duetti più attesi, quello di Anna Oxa con Marta sui Tubi e soprattutto quello di Morgan con Patty Pravo: le due donne escono da Sanremo, la seconda con una pessima interpretazione finale del suo brano “Il vento e le rose”. Tutto previsto anche fra i giovani: Roberto Amadè e Micaela Foti vanno avanti, con la Rai che oggi avrà lo stesso problema di ieri, ovvero far cantare la giovane prima delle 24. Ieri sera c’è mancato poco che non ce la facesse, come Jessica Brando l’anno scorso. Le pagelle dei giovani.

ROBERTO AMADE’ – “Come pioggia” Lui è bravo ha già vinto diversi premi col suo album d’esordio e questa canzone da lui scritta ne conferma le doti canore.  Magari non è originale nel modo di cantare ma la sua canzone è indubbiamente di ottimo livello. Sanremo Lab, ora Area Sanremo, ha prodotto molto di meglio negli anni ma lui merita comunque il posto in finale che ha avuto. VOTO 8

BTWINS – “Mi rubi l’amore”-Già avevano per le mani un pezzo insulso che ricordava per la tematica e per la profondità del testo “Mesi” dei Broken Heart College, in più l’emozione li ha fregati. Hanno stonato dall’inizio alla fine. Cantare dopo mezzanotte non aiuta, ma poteva andare meglio. Roba adolescenziale, comqunque. VOTO 4

MICAELA – “Fuoco e cenere” - Qui vanno distinte cantante e canzone. Lei è brava, indubbiamente. A “Ti lascio una canzone” era piaciuta proprio per la sua voce. Il rischio di non riuscire a cantare per l’orario avanzato (lei ha 17 anni e dopo mezzanotte non avrebbe più potuto) l’ha caricata e sul palco ci ha dato dentro per bene. Il pezzo no, è un superclassico di quelli che a Sanremo vanno sempre bene. Sarebbe ora di far cantare qualcosa di diverso a questi giovani, non le cose da “vecchi”. Comunque il voto è buono, perchè lei è brava davvero. VOTO 7

MARCO MENICHINI – “Tra tegole e cielo”- Una roba media, senza infamia e senza lode. Supera di slancio l’emozione, non sbaglia nulla, se la cava senza problemi. Ma la sua canzone, come detto, non ha i numeri per far breccia. Soprattutto su un pubblico che alle 0.30 s’è giù sfufato e vuole andare a letto. VOTO 6

Sanremo 2011, seconda puntata. Le pagelle dei primi 4 giovani. Big: fuori Al Bano e Patty Pravo

Tutto secondo i piani nella seconda serata del Festival di Sanremo. C’era un solo rischio, ovvero che uscisse l’”incomprensibile” (ai più) Van de Sfroos, ma che invece porta serenamente il suo allegro divertissement alla serata duetti dove canterà con Irene Fornaciari.

Il resto era ampiamente pronosticato, con Al Bano che va ai ripescaggi per il secondo anno di fila, insieme al difficile pezzo di Patty Pravo e con lo scontato passaggio fra i giovani di Raphael Gualazzi e Serena Abrami, per una doppietta marchigiana, a  spese del pur bel motivo di Anansi e dell’inutile  pezzo di Gabriella Ferrone.

E mentre domani Al Bano, Anna Tatangelo e Anna Oxa si giocheranno due posti per la semifinale con Patty Pravo probabilmente già destinata all’uscita (favoriti i primi due, forti al televoto), al riascolto crescono le quotazioni del pezzo di Tricarico, sempre inutile  dal punto di vista della tematica ma estremamente fischiettabile e di quello dei La Crus, scendono quelle del brano di Emma & Modà, che tuttavia sembrano destinati alla volata per il podio.

Giovani: bene tre pezzi su quattro, confermando la tendenza degli ultimi anni che ha visto in questa categoria presenti motivi molto interessanti, talvolta più di quelli dei big. Qui sotto le pagelle, domani altri quattro, le Marche si giocano i Btwins a caccia della tripletta.

SERENA ABRAMI – “Lontano da tutto” - Il pezzo è di Niccolò Fabi e si sente. Atmosfere particolari, riscaldate dalla bella voce di questa ragazza che ad X Factor non aveva modo di mettersi in luce come avrebbe meritato. Delicato, leggero. Molto bello. VOTO 9

ANANSI – “Il sole dentro” – Il pupillo di Roy Paci porta un pezzo avanti, molto avanti per una rassegna come il Festival. Reggae ben fatto, ben suonato, ben cantato, senza fare il verso a nessuno. Sicuramente un scelta coraggiosa. Va a casa. Peccato, è finito nella semifinale sbagliata VOTO 8

GABRIELLA FERRONE – “Un pezzo d’estate” - La ex duettante con la Tatangelo al Treno dei desideri ha un pezzo normale, un uptempo gradevole che però non rappresenta niente di nuovo. Bella voce, bella presenza, il motivo ricorda nel ritmo parecchio di già sentito. Niente di nuovo sul fronte occidentale. E dire che è uscita dallo stesso laboratorio di Arisa e Simona Molinari. VOTO 5.5

RAPHAEL GUALAZZI – “Follia d’amore” – Il jazz man di Urbino è un talento unico, già parecchio famoso all’estero. Il suo pezzo è una bellezza, una cosa che sul palco sanremese si sente raramente. Anzi, forse così “puro” il jazz non s’era mai sentito, nemmeno con Arigliano. E’il grande favorito, la vittoria non gli sfuggirà. I rumors lo danno in testa nella corsa per l’Eurofestival. Forse, anzi, sciuramente, non sarà la scelta migliore, ma è sicuramente un prodotto di classe. VOTO 10

 

Sanremo 2011, le pagelle della prima serata. Eliminate la Tatangelo e Anna Oxa

La prima serata del Festival di Sanremo si conclude con un risultato a sorpresa, l’eliminazione di una delle favorite, Anna Tatangelo, che con la su “Bastardo” va al riprescaggio di giovedì. Con lei Anna Oxa. Avanti La Crus, Patty Pravo, Al Bano e Tricarico.

Ma la serata è vinta ampiamente da Nathalie, la cui “Vivo sospesa” si candida autorevolmente al successo. Bene Vecchioni, Max Pezzali e bene anche Davide Van de Sfroos, che con la sua musica trascinante si è fatto conoscere al grande pubblico. Occhio a Barbarossa e Luca Madonia, possono essere le sorprese dell’ultima sera. Ecco le nostre valutazioni.

GIUSY FERRERI – “Fino in fondo”- Parte malissimo, fregata dall’emozione, poi recupera. Il pezzo è buono, ma è scritto da Bungaro, che di solito si presta di più a voci più soft rispetto che a quelle graffianti come la sua. A tratti sembra un pò forzata. Gradevole. Ma sotto la sua prima produzione. Da risentire in versione discografica. VOTO 7 (al pezzo).

LUCA BARBAROSSA E RAQUEL DEL ROSARIO – “Fino in fondo” - Un pezzo pop molto canticchiabile. Questo aiuta molto. Attenzione a Barbarossa, che parte di rincorsa e non si sa mai. Tutto molto gradevole, lei bravissima e bellissima, lui garanzia, è tornato quello di un tempo. Operazione rilancio dell’artista riuscitissima. VOTO 8

ROBERTO VECCHIONI – “Chiamami ancora amore” – Vecchioni con un pezzo alla Vecchioni. Classe e stile, tre minuti da Premio Tenco. Lontanissimo dal poter vincere, con i tempi che corrono, ma è veramente una delizia. Roba aliena, per Sanremo.  Veramente emozionante. VOTO 9

ANNA TATANGELO – “Bastardo” - La figlia del pasticcere di Sora è pettinata come  Anna Oxa nel 1978,  ha le spalline come Sandra Kim quando vinceva l’Eurofestival nel 1986 a 13 anni barando sull’età e uno scollo dietro la schiena come i ballerini dei primi anni ’80. Il pezzo? Si regge sul ritornello, il resto è coreografia. A sorpresa va al ripescaggio. Napoli e Sora affilano già i polpastrelli VOTO 6

LA CRUS – “Io confesso”- Alternativi, lo si sapeva. Duri da digerire. Canzone parecchio complicata, per un debutto probabilmente serviva qualcosa di più semplice. Sicuramente un prodotto di qualità, ma per un duo (o due solisti, se vogliamo dirla tutta, visto che è una reunion solo temporanea) che non ha un pubblico di massa è dura farsi conoscere così. VOTO 6.5 (ma vogliamo risentirla meglio).

MAX PEZZALI – “Il mio secondo tempo”- La più europea delle canzoni in concorso. Fresca, radiofonica, fortemente penalizzata dall’esecuzione orchestrale (ma del resto questi sono pezzi pensati per il disco). Max Pezzali è un artista ormai maturo e allo stesso tempo giovane, esattamente come il testo della sua canzone. Ecco, lui meriterebbe l’Eurofestival. Ma non ci andrà, purtroppo. Lo attende un buon piazzamento: il televoto non lo affossa di sicuro. VOTO 9.5

DAVIDE VAN DE SFROOS - “Yanez” - Immaginatevi l’eroe di Salgari, Sandokan e Tremel a spasso per la riviera Adriatica, ai tempi d’oggi. Una bella storia divertente, una sorta di fumetto cantato. Musica folk annaffiata nel pop, ritmo coinvolgente. E”in dialetto? Van de Sfroos riempe i palazzetti dello sport da 15 anni. Un motivo ci sarà. Leggerissimo, cantato in scioltezza. Una delle cose più belle della serata VOTO 9.5

ANNA OXA – “La mia anima d’uomo” - Altro pezzo difficile.  Troppo. Quattro anni fa uscì al primo giro, non le è bastato:  ritenta il rischiatutto e va fuori di nuovo. Ormai è un’artista troppo lontana dalle sonorità del Festival. Musica ridondante, voce che strilla sul ritornello ma le strofe quasi non si sentono. Un gran caos. VOTO 4.5

TRICARICO – “Tre colori” - L’inutile e soporifera ballata sulla bandiera italiana scritta da Fausto Mesolella degli Avion Travel. Tricarico fa meglio decisamente quando canta cose sue. Pezzo lento, troppo lento. A un quarto alle undici, dopo una serata così così, si rischia la botta di sonno. Sventolio di bandiere tricolori, festa dell’unità del Paese. Sembra Italia, amore mio. Ma fa molto meno ridere. VOTO 5

MODA’ ED EMMA – “Arriverà” - Molto radiofonica, comincia piano poi si apre sino al massimo delle potenzialità vocali di Emma e di Kekko Silvestre. Ballata molto bene eseguita, ensemble molto convincente. Soprattutto, una delle poche cose moderne e che si distaccano dalla media in un festival finora senza picchi. E per inciso, il picco non sta nemmeno qui, comunque. Il pezzo in ogni caso, “arriverà”. VOTO 8.5

LUCA MADONIA con FRANCO BATTIATO – “L’alieno” – C’è tutto il Battiato dei primi tempi in questa bellissima ballata, la migliore fra tutte quelle appunto ascrivibili a questo genere. Grande qualità nei testi, e semplicità nelle musiche, melodia orecchiabile.  Cantautorato che strizza l’occhio al pop. Tutto molto bello, una delle cose più belle in concorso in questa edizione VOTO 9.5

PATTY PRAVO – “Il vento e le rose” - La storia è sempre quella. Lei incanta con la sua voce ma il pezzo è modesto, sopratutto in relazione al fatto che gli autori sono una coppia che ha firmato diversi ottimi pezzi pop di giovani artisti, su tutti Noemi. Sempre uguale a sè stessa e la melodia non decolla mai. Troppo piatto. Siamo alle 23.16, mancano ancora due canzoni. Serve caffè. VOTO 4.5

NATHALIE – “Vivo sospesa” - Canzone d’autore molto incastrata nel sound internazionale. Dalle nostre parti è una rarità. Siamo al confine con le grandi produzioni internazionali. Leggera, eterea, interpretata con stile e classe. Ricorda Valentina Giovagnini. Un pezzo che qui può anche vincere e lo meriterebbe anche, perchè lei è brava e rispetto – per esempio – a Emma, ha il triplo del talento e  in più è cantautrice. All’Eurofestival no, non vincerebbe mai. Ma sarebbe il pezzo giusto per tornare facendo un figurone. Brividi VOTO 10

AL BANO – “Amanda è libera” - Roba diversa (ma solo musicalmente) dalle cose che canta di solito, finto  ”modern-style” con annessi inutili vocalizzi sul finale. Un apprezzabile tentativo di avvicinarsi a qualcosa di temporaneo, ma niente di che, tutto già sentito. E tutto tremendamente inutile. Canta alla fine oggi che la gente che lo televota non può farlo. Quando servirà sarà ad inizio serata. Come al solito. VOTO  5

Aspettando Sanremo 2011: la “beffa” della Tatangelo: c’è Gigi D’Alessio fra gli autori

Sanremo 2011 e i  testi delle canzoni dei big. E gli autori delle canzoni. Sono stati diramati da Sorrisi e Canzoni e non mancano le sorprese. La prima. Ricordate cosa diffuse Anna Tatangelo? Che non sarebbe andata con una canzone firmata dal compagno. E invece. Invece Gigi D”Alessio c’è. Su “Bastardo” c’è anche la firma della stessa Tatangelo, oltrechè di Valentina D’Agostino.

Patty Pravo parte corazzatissima. Perchè sulla sua canzone c’è la firma di Diego Calvetti e Marco Ciappelli. Praticamente gli autori di Noemi. E di tantissimi altri successi readiofonici e sanremesi recenti. Giusy Ferreri è griffata Bungaro e si scontrerà contro la canzone dei La Crus, il cui leader Mauro Ermanno Giovanardi l’aveva proposta proprio l’anno scorso alla Ferreri per un duetto.

Al Bano firma sè stesso, ma fra gli autori del suo pezzo c’è anche Fabrizio Berlincioni, uno bravo. Stramelodico, ma bravo. Tricarico è in veste di solo interprete, visto che la sua canzone è interamente di Fausto Mesolella degli Avion Travel.

Battiato farà solo una comparsata nel pezzo di Luca Madonia, scritto dal medesimo. Apparirà solo a fine pezzo e canterà senza rilasciare intervista alcuna. Oltre a Madonia, sono cantautori puri Roberto Vecchioni, Davide Van de Sfroos, Nathalie, i Modà, Luca Barbarossa e Max Pezzali. Una percentuale altissima, su 14 artisti in concorso.

Sanremo 2011, ecco i duetti: Carmen Consoli con Battiato, Nathalie con L’Aura

Ormai definito il quadro dei duetti per il prossimo Festival di Sanremo e c’è da dire che si preannuncia una serata interessante. Soltanto due artisti non hanno ancora comunicato la propria scelta: si tratta di Tricarico, che peraltro in passato ha sempre avuto partner che non fornivano grosso apporto alla sua canzone e David Van de Sfroos, per il quale lo scoglio sarà arrivarci, alla serata duetti. E nel caso ci arrivasse, da grande artista qual è, ci aspettiamo un duetto nel segno dei dialetti. Magari nord-sud, sarebbe bellissimo.

Carmen Consoli con Battiato e Madonia è un abbinamento straordinario, ma promette grande spettacolo anche l’accoppiata L’Aura- Nathalie. Per il resto,  largo ai talent show e a qualche ripescaggio per gli esclusi dell’ultima ora. Ma se ci regalano una serata spettacolo, va bene così. Ecco nel dettaglio tutte le abbinate, in rigoroso ordine alfabetico (per l’artista “titolare”).

  • AL BANO – “Amanda è Libera” duetto con Riccardo Scamarcio
  • LUCA BARBAROSSA E RAQUEL DEL ROSARIO – “Fino in fondo” duetto con Davide Mogavero
  • GIUSY FERRERI – “Il mare immenso” duetto con Francesco Sarcina de Le Vibrazioni
  • LA CRUS – “Io confesso” duetto con Nina Zilli
  • LUCA MADONIA CON FRANCO BATTIATO – “L’alieno” duetto con Carmen Consoli
  • MODA’ ED EMMA – “Arriverà”  duetto con Francesco Renga
  • NATHALIE – “Vivo sospesa”  duetto con L’Aura
  • ANNA OXA – “La mia anima d’uomo” duetto con Marta sui Tubi
  • MAX PEZZALI – “Il mio secondo tempo” duetto con Arisa
  • PATTY PRAVO – “Il vento e le rose” duetto con Morgan
  • ANNA TATANGELO – “Bastardo” duetto con Dorina Leka
  • TRICARICO – “Tre colori” duetto non ancora comunicato
  • DAVIDE VAN DE SFROOS – “Yanez” – duetto non ancora comunicato
  • ROBERTO VECCHIONI – “Chiamami ancora amore” duetto con Premiata Forneria Marconi

 

 

Eurofestival 2011, il rappresentante italiano arriverà da Sanremo. Ma in Rai regna il caos

Dunque alla fine la Rai ha deciso, anche se ancora una volta è tramite la Ebu che arriva la comunicazione ufficiale. Sarà un artista che uscirà dal prossimo festival di Sanremo a rappresentare l’Italia all’Eurofestival 2011. Sfuma la candidatura di Marco Mengoni, che pure era stata ventilata. Sfuma forse perchè l’alta popolarità del cantante di Ronciglione avrebbe dato all’Italia molte chances di vittoria, che in questo momento la nostra tv non vuole.

Il cerchio si stringe ora attorno ai 14 big, ma ancora di più attorno ai quattro che incidono per la Sony, la casa discografica “motore” del progetto: Nathalie, Giusy Ferreri, Anna Tatangelo e Tricarico. Scartando l’ultimo, che non è personaggio da Eurofestival, le tre donne hanno tutte caratteristiche che si attagliano alla rassegna. Guadagna punti Nathalie, che delle tre è l’unica ad avere lasciato libero da concerti il periodo che va dal 29 aprile al 15 maggio (e a Dusseldorf l’artista deve arrivare il 6 maggio…), ma più di qualche voce parla di un rilancio di Anna Tatangelo nell’anno in cui va a Sanremo con un brano non scritto da Gigi D’Alessio.

Nathalie invece potrebbe scegliere se optare sul pezzo sanremese o sul singolo d’esordio, entrambi candidabili, visto che il primo risale a novembre scorso e la Ebu ha fissato nel 1. settembre il tempo massimo in cui i brani possono essere stati pubblicati  (cioè: vanno bene tutti quelli dal 1. settembre in poi). In casa Rai, comunque, pare regnare il caos. L’assenza di 13 anni ha cancellato dalla testa l’Eurofestival e l’ente pubblico non sa come organizzarsi.

Nelle ultime settimane ha preso quota la possibilità di effettuare il “voting” italiano da Sanremo, ovvero i 47 secondi del collegamento per l’annuncio delle votazioni delle giuria italiana, pensando che il collegamento duri almeno 15 minuti, mentre ancora non c’è certezza sulla tv che emetterà la finale. Rai Due resta in pole, ma c’è chi spinge per Rai Uno. Che ovviamente significherebbe anche un target (e una scelta) diversa. Quanto alla semifinale che deve essere trasmessa obbligatoriamente, pare l’ultimo dei pensieri.

E più di qualcuno vorrebbe fare di questa esperienza europea una “una tantum”, da non ripetere. Mentre invece, come è noto  il direttore di Rai Due Liofredi, che ha rilanciato la partecipazione italiana, ha in mente un progetto più ampio, da mettere forse al posto di X Factor. Insomma, mentre l’Europa si muove, noi siamo di nuovo fermi. Ci batte persino San Marino, che a ore annuncerà il cantante e che ha nell’italiano Eddy Anselmi il consulente artistico.  E quasi certamente avrà una delegazione numerosissima.

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