“Bilder im Kopf”, il rap crossover di Sido

Sido è uno dei personaggi del mainstream musicale più amati dai giovani tedeschi. 32 anni, dalla fine degli anni 90 è sulle scene con grande riscontro anche se la sua carriera solista è cominciata nel 2003. Il suo rap è cresciuto nel corso degli anni, come anche è cambiata la sua immagine: dalla maschera in faccia di “Mama ist Stolz” del 2005 (situazione cui si è ispirato anche un altro giovane emergente del rap crossover, come Cro, di cui parlammo qui) all’ultima produzione. Il suo nome d’arte richiama all’acronimo di Super-Intelligentes DrogenOpfer (Vittima super-intelligente della droga), anche se all’inizio era stato pensato come acronimo di Scheisse in deinem Ohr (Me**a nel tuo orecchio).

Come tanti rapper, è grande la sua attenzione al sociale. Nelle sue canzoni, Sido raccolta il lato nascosto della Germania di oggi: elevata criminalità minorile, droga, violenza, vita di periferia. Senza censure e senza disdegnare un linguaggio crudo, a tratti scurrile, l’esaltazione del denaro e della pornografia e videoclip che mostrano sequenze quasi pornografiche. Situazioni che l’hanno portato a ricevere numerose critiche, ma anche un consenso crescente fra la popolazione giovane.

# Beste” che segna il suo passaggio ufficiale alla major che sin qui distribuiva i suoi lavori incisi da una piccola etichetta tedesca, raccoglie tutto il meglio di Sido, ben 42 canzoni in due cd che ripercorrono tutta la sua carriera. Accompagnati, come è tradizione da inedito in cui l’artista di origine sinti compare come “il rapper della porta accanto”, con la barba ma in una versione per niente “maledetta”. “Bilder im kopf”, la canzone che accompagna l’album è un pò il simbolo di questa versione di Sido: un album di famiglia e tante foto del passato che lui racconta in rima. Tutto molto bello.

“Hold on my heart”, il tormentone di Daniele Negroni

Di Daniele Negroni, il giovane originario di Arona che sta spopolando in Germania dopo il secondo posto a Deutschland Sucht den Superstar, avevamo parlato tempo fa in occasione del singolo d’esordio “Don’t think about me”. Il suo primo album “Crazy” ha vinto il disco d’oro superando le 100mila copie vendute e adesso, questo 18enne che studia da chef ha sfornato un tormentone niente male.

Hold on my heart“, fresco di uscita, fa parte del nuovo lavoro “Bulletproof” il cui debutto nei negozi e negli store digitali è previsto nei prossimi mesi. Il video è qui, ma per ascoltare la canzone in un audio migliore, cliccate sopra. E mentre si gode la vittoria come miglior artsita pop rock maschile agli ECHO Awards, gli Oscar tedeschi (dove è stato anche in corsa come miglior esordiente) è appena partito in tour con Luna Hanni, il vincitore dell’edizione del talent show in cui è arrivato secondo.

Le atmosfere da cinema dei tedeschi Prag

Loro sono una delle novità del panorama tedesco, lontani dal sound tradizionalmente nel mainstream eppure apprezzati dal pubblico, oltrechè dalla critica. Si chiamano Prag e sono un trio innovativo, che mescola il pop alle strumentazioni orchestrali, creando atmosfere molto particolari. Nora Tschirner ed Erik Lautenschlager, due dei tre componenti, hanno voluto trasportare nella musica la loro esperienza di attori.

E’ così che è nato “Premiere”, il primo album, nel quale suonano accompagnati dall’orchestra cinematografica appunto di Praga. Ed è per questo che si sono presentati al pubblico dedicando una canzone a Sophie Marceau, attrice francese simbolo degli anni 80 e 90. Diversa, ma sempre particolarissima è “Bis einer geht” che rappresenta il secondo singolo estratto dall’album.

La nostra Buona Pasqua con “Ein Biβchen Frieden” di Nicole (1982)

Oggi è il giorno di Pasqua e come tradizione, questo blog decide di viverlo in musica. Abbiamo scelto una delle canzoni di pace più belle e di successo della storia discografica, quella “Ein Biβchen Frieden“con cui la tedesca Nicole regalò nel 1982 la prima storica vittoria eurovisiva alla Germania. Un brano inciso in 10 lingue diverse che ha superato i 3 milioni di copie vendute nel mondo.

Come sempre il nostro augurio è che possiate vivere questo giorno nel modo migliore. Se siete credenti, assaporando in pieno la forza dirompente del messaggio della resurrezione di Cristo che salva il mondo e dà nuovo slancio se invece non credete, che questo sia comunque un giorno da vivere staccando la spina, al fianco delle persone cui più volete bene. Buona Pasqua da Dove c’è Musica.

Echo Awards 2013: trionfo per Die Toten Hosen

Gli Echo Awards, gli Oscar della musica tedesca, edizione 2013, assegnati dall’accademia tedesca della musica, hanno avuto come protagonisti assoluti Die Toten Hosen. La punk rock band, che ha festeggiato nel 2013 i 30 anni di carriera hanno fatto piazza pulita dei maggiori riconoscimenti, confermandosi ancora oggi come uno dei progetti musicali tedeschi più apprezzati. Accanto al “vecchio”, il nuovo ovvero Ivi Quainoo, vincitrice di The Voice of Germany, ma anche Roman Lob, il rappresentante eurovisivo tedesco e Cro, il rapper crossover che col primo album “Raop” (di cui avevamo parlato qui) ha vinto il disco di platino. Ecco tutti i vincitori

  • Album dell’anno: “Ballast der Republik”, Die Toten Hosen
  • Artista maschile pop rock  nazionale: David Garrett
  • Artista maschile pop rock internazionale: Robbie Williams
  • Artista femminile pop rock nazionale: Ivi Quainoo
  • Artista femminile pop rock internazionale: Lana del Rey
  • Gruppo pop rock nazionale: Die Toten Hosen
  • Gruppo pop rock internazionale: Mumford & Sons
  • Artista schlager germanofono: Helene Fischer
  • Artista di musica folk e popolare in lingua tedesca: Santiano
  • Hip Hop & Urban Nazionale e internazionale: Cro
  • Elettronica e Dance Nazionale e Internazionale: Deichkind
  • Rock alternativo Nazionale: Unheilig
  • Rock alternativo internazionale: Linkin Park
  • Crossover Nazionale e internazionale: Wise Guys
  • Artista esordiente nazionale dell’anno: Cro
  • Artista esordiente internazionale dell’anno: Lana del Rey
  • Hit dell’anno: “Tage wie diese”, Die Toten Hosen
  • Evento di maggior successo in Germania: Unheilig
  • DVD Musicale Nazionale: Helene Fischer
  • Best live nazionale: Peter Maffay
  • Maggior successo radiofonico: “Standing still”, Roman Lob
  • Miglior video: “Stardust” di Lena
  • Produttore dell’anno:  Vincent Sorg dei Toten Hosen
  • Premio alla carriera: Hannes Wader
  • Premio della critica: Karftklub
  • Premio speciale per l’impegno sociale: Daniel Barenboim
  • Premio alla carriera per l’eccezionale contributo alla musica: Led Zeppelin

“Unter meiner haut”, il debutto di Elif

Dalla Germania arriva una bella novità. Lei si chiama Elif Demirezer, in arte soltanto Elif. Ha 21 anni ed è nata a Berlino da una famiglia di origine turca. E’un nome nuovo della musica tedesca, uno dei tanti che escono dai talent show che soprattutto in Germania, riescono a piazzare abbastanza bene un pò tutti (anche perchè fanno scelte migliori). Lei ha preso parte nel 2009 all’ottava edizione di Popstar, arrivando seconda.

Adesso dopo un pò di tempo riesce finalmente a dare alle stampe il primo singolo, “Unter meiner haut” (sotto la mia pelle), in cui fa sfoggio anche della sua vena da cantautrice. Un bel pezzo, che fa da preludio all’album attualmente in lavorazione. E per lei, che è stata messa sotto contratto con una major, dopo aver aperto i concerti di Tim Bendzko, cresce ancora il ruolo da supporter: ad aprile e maggio aprirà le tappe del tour dei Bosse, una delle più popolari rock band tedesche.

Dalla Germania arriva il sound vintage di Leslie Clio

Il nuovo fenomeno arriva dalla Germania e si chiama Leslie Clio. Ha 26 anni ed è di Amburgo. La sua musica, che mescola il pop con lo swing, il soul e i suoni vintage, unita alla sua voce particolarissima ha letteralmente fatto impazzire i tedeschi tanto che da perfetta sconosciuta sta scalando le charts con l’album “Gladys“. E’all’esordio discografico ma non è una neofita, in realtà, perchè vanta una solida attività live da corista con gente come Marlon Roudette ex Mattafix e i Keane e adesso sta per partire in tour nientemeno che con Joss Stone.

E intanto si gode l’ottimo successo, nell’airplay e non solo, delle sue canzoni: “I could’nt care less” è il singolo che sta andando meglio anche grazie al fatto che è inserito nella colonna sonora del film tedesco “Schlussmacher”, ma anche “Told you so” si far ascoltare. Prodotto dal bassista dei Tomte, nota band indie rock tedesca, l’album  sta per arrivare in top 10 e la ragazza, che intanto è entrata in classifica anche in Germania e Austria sembra destinata ad un ottimo successo.  Ascoltatevi anche “Let go” e “Sister sun brother moon“. Meritano moltissimo.

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