Stasera su Rai 1 alle 21.10 il concerto tributo a Lucio Dalla

Solo tre giorni fa l’Italia musicale ha celebaro un anno dalla scomparsa di Lucio Dalla. Stasera Rai 1 (ore 21.10) ricorderà con un grande concerto il cantautore bolognese, che proprio in questo giorno del 1943 vedeva la luce (data che poi aveva dato anche al titolo della sua canzone presentata al festival di Sanremo 1971, sia pur in versione “depurata” in alcune parti del testo.  4 Marzo Lucio Dalla è il titolo della serata, che va in onda da Piazza Maggiore, a Bologna, a pochi passi dalla casa dell’artista.

Più che una commemorazione si propone di essere uno spettacolo gioioso, “il festeggiamento di un compleanno”, quello che sarebbe stato il settantesimo di Dalla. A presentare l’evento l’amico di sempre, Gianni Morandi, che l’aveva convinto ad accompagnare a Sanremo Pierdavide Carone l’anno scorso, in quella che poi è stata la sua ultima apparizione pubblica prima della morte, avvenuta due mesi dopo a Montreux, in Svizzera, dove si trovava per un concerto.

Saranno presenti Gaetano Curreri e gli Stadio,  Luca Carboni, Samuele Bersani, Andrea Bocelli, Zucchero. E ancora: Gianna Nannini, Fiorella Mannoia, Poalo Rossi, Mario Biondi, Ron, i Negramaro con Paolo Fresu, Pino Daniele, Gigi D’Alessio, i Marta Sui Tubi, Renato Zero, che dovrebbe presentare un inedito dedicato a Dalla, Ornella Vanoni e l’ultimo vincitore di Sanremo, Marco Mengoni. A completare il cast di personaggi della musica che canteranno alcuni degli indimenticabili successi di Dalla, anche i più giovani Chiara Galiazzo, Antonio Maggio, Il Cile, Paolo Simoni, Pierdavide Carone. Ha invece declinato l’invito Francesco De Gregori. La band di Lucio Dalla, che lo accompagnò durante l’ultimo concerto a Montreux, sarà affiancata dall’orchestra Classica diretta da Beppe D’Onghia.

X Factor 6, ore 21.10: parte la doppia finale. Ecco i brani

x-factorTutto pronto per il primo atto della finale di X Factor 6. Si comincia oggi alle ore 21.10 dal Teatro della Luna di Milano e su Sky Uno in diretta, per finire domani sera, stessa ora, stessi luogo e canale, quando sarà decretato il vincitore che entrerà nell’albo d’oro della rassegna dopo Aram Quartet, Matteo Becucci, Marco Mengoni, Nathalie Giannitrapani e Francesca Michielin.

Oggi i quattro finalisti canteranno tre volte. Prima l’inedito, poi una cover, per la serie “My song”, che lascia totale libertà all’artista nella scelta di brano e arrangiamento, quindi una cover cantata in versione Drum ‘ n bass (cioè solo con l’accompagnamento di basso e batteria), che per l’occasione vedrà scelti solo brani di Lucio Dalla, come omaggio all’artista.

Al termine, come al solito, una eliminazione: tre si sfideranno domani per la finalissima. Vota soltanto il pubblico. Ospite speciale Kylie Minogue. Le due finali saranno replicate su Cielo rispettivamente domenica e lunedì sempre alle 21. Ecco l’elenco dei brani, gli inediti li potete riascoltare in questo post.

Davide Merlini (Uomini Under 24)
Inedito: 100000 Parole d’amore
My song: Spaccacuore (Samuele Bersani)
Session drum’n’bass: Futura (Lucio Dalla)

Cixi (Donne Under 24)
Inedito: Non sono l’unica
My song: You need me, I don’t need you (Ed Sheeran)
Session drum’n’bass: Il cielo (Lucio Dalla)

Ics (Over 24)
Inedito: Autostima di prima mattina
My song: Smooth Criminal (Michael Jackson)
Session drum’n’bass: Com’è profondo il mare (Lucio Dalla)

Chiara Galiazzo (Over 24)
IneditoDue respiri
My song: Teardrop (Massive Attack)
Session drum’n’bassQuale allegria (Lucio Dalla)

“Io ci sono”: 50 artisti omaggiano Giorgio Gaber

A 10 anni dalla scomparsa del grande Giorgio Gaber la fondazione che porta il suo nome ha deciso di rendergli omaggio con un triplo cd che raccoglie 50 sue canzoni interpretate da altrettanti artisti italiani ed internazionali. Il ricavato dell’operazione va a sostegno delle attività benefiche della fondazione. Un cd dove c’è veramente di tutto. Spiccano stelle come Patti Smith ma anche grandi della nostra musica come Franco Battiato, Adriano Celentano, Roberto Vecchioni,  Renzo Arbore, Massimo Ranieri,  Gianni Morandi, Pfm un Lucio Dalla d’annata.

Ma anche nomi sempreverdi come Nada e Claudio Baglioni, fino a giovani di talento o sulla cresta dell’onda come Marco Mengoni,  Emma, Noemi, Dente e tanti altri. Un bel progetto, che in questi giorni sta avendo anche un ottimo riscontro radiofonico grazie alla scelta di un singolo tornato molto d’attualità in questi giorni in cui si parla di politica ed elezioni come “Destra sinistra”, una delle ultime cose di Gaber, proposta nel disco da Marco Mengoni.

Fra le canzoni ci sono le celebri “Non arrossire” (cantata da Arbore), “La ballata del Cerutti” (che ovviamente poteva essere affidata solo ad un milanese doc come Vecchioni),  “Torpedo blu” (Lucio Dalla), “Qualcuno era comunista” (Ligabue), “La libertà” (Emma), “Non insegnate ai bambini” (Laura Pausini), “Io non mi sento italiano” (Articolo 31), oltre al duetto personale di Gaber con Celentano in “Ciao ti dirò”, eseguito dal vivo nel 2001.

C’è la versione standard, con i tre cd, e quella deluxe che, invece, comprende il  triplo CD contenente i 50 brani (presenti anche nella versione Standard) con 3 tracce esclusive in aggiunta (di Roberto Cacciapaglia, Mina e Ron) un libro con foto e testi delle canzoni interpretate, alcune rare fotografie realizzate per l’occasione in formato speciale, due dvd, realizzati con materiali inediti dalla Fondazione a cura di Andrea Pedrinelli: “Secondo me Giorgio Gaber”, con estratti delle interviste rilasciate alla Fondazione dagli artisti presenti nell’album, e “Inediti e rarità”, con immagini mai viste di Giorgio Gaber e del suo teatro e  una poesia dedicata a Gaber scritta da un Renato Zero. Non solo, la versione digitale contiene tracce di Luca Carboni, Bandabardò, Giulio Casale e Paolo Benvegnù. La tracklist completa la trovate nella foto.

Le classifiche di vendita in Europa (11/3/2012)

 

Si conferma padrone della scena Gotye, il deejay belga-australiano, che con la sua canzone in collaborazione con la neozelandese Kimbra è in testa alle classifiche di mezza Europa. In Italia mentre Lucio Dalla col suo postumo è in testa fra gli album, Arisa resta prima fra i singoli. Ma attenzione, perchè fra gli album è già cominciata la scalata di Bruce Springsteen. Sotto, i numeri uno, sopra, “Somebody I used to know” di Gotye ft Kimbra

 SINGOLI
  • AUSTRIA:    Ai se eu te pego – Michel Telò
  • BELGIO:  I follow rivers – Triggerfingers (Fiandre) / Ai se eu te pego – Michel Telò (Vallonia)
  • BULGARIA:  Ai se eu te pego – Michel Telò
  • CROAZIA: Dodrini me slucajno- Massimo (nazionali) /   Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra(internazionali)
  • DANIMARCA: Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • FINLANDIA: The crowl, the owl and the dove – Nightwish
  • FRANCIA: Ai se eu te pego – Michel Telò
  • GERMANIA: Ai se eu te pego – Michel Telò
  • GRAN BRETAGNA: Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • GRECIA: Ai se eu te pego – Michel Telò
  • IRLANDA: Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • ISLANDA: Statt up – Blar Opal
  • ITALIA:La notte – Arisa
  • LUSSEMBURGO:Ai se eu te pego – Michel Telò
  • NORVEGIA:  Sommerfuggel i Vinterland- Vinni
  • OLANDA:   I follow rivers – Triggerfingers
  • POLONIA: Somebody I Used to know – Gotye ft Kimbra
  • PORTOGALLO: Perdoname – Pablo Alboran ft Carminho
  • REPUBBLICA CECA: Srouby a matice – Mandrage
  • ROMANIA: Ai se eu te pego – Michel Telò
  • RUSSIA:  Okolo Tebya – Elka
  • SLOVACCHIA: Avicii- Levels
  • SLOVENIA: D’Kwaschen Retaschy -Iskrice -Rozalija/ Somebody I Uesd to know – Gotye ft Kimbra (internazionale)
  • SPAGNA: Ai se eu te pegu – Michel Telò
  • SVEZIA: Euphoria – Loreen
  • SVIZZERA: Ai se eu te pego – Michel Telò
  • UNGHERIA:  Ai se eu te pego – Michel Telò
 
ALBUM:
 
  • AUSTRIA:  The Ultimate collection- Withney Houston
  • BELGIO: Wrecking ball- Bruce Springsteen(Fiandre) /21- Adele (Vallonia)
  • DANIMARCA: Melodi Gran Prix 2012 – Interpreti Vari
  • FINLANDIA: 21-Adele
  • FRANCIA:  21- Adele
  • GERMANIA: Dank fur’s Zugehoren  Best Of – Xavier Naidoo
  • GRAN BRETAGNA:  Our version of events- Emeli Sandè
  • GRECIA: Lioness Hidden Treasures – Amy Winehouse
  • IRLANDA:Wrecking ball – Bruce Springsteen
  • ISLANDA: Haglel- Mugison
  • ITALIA: 12000 lune – Lucio Dalla
  • NORVEGIA: Wrecking ball – Bruce Springsteen
  • OLANDA: Wrecking ball – Bruce Springsteen
  • POLONIA:  21- Adele
  • PORTOGALLO: En acustico- Pablo Alboran
  • REPUBBLICA CECA: Old Ideas- Leonard Cohen
  • SPAGNA: La orquesta del Titanic- Joan Manuel Serrat y Joaquin Sabina
  • SVEZIA: Wrecking balls- Bruce Springsteen
  • SVIZZERA: Dank fur’s Zugehoren  Best Of – Xavier Naidoo
  • UNGHERIA: Last minut- Mahay Tamas

Ore 14.30, Bologna piange Lucio Dalla. Il nostro ricordo “inedito”

Alle ore 14.30, nella Basilica di San Petronio, patrono di Bologna, saranno celebrati i funerali di Lucio Dalla, il grandissimo cantautore scomparso improvvisamente per in infarto lo scorso primo marzo mentre si trovava a Montreux in Svizzera, per una serie di concerti. Questo blog, che si occupa di musica, ha deciso di celebrarlo con la canzone che porta la data del 4 marzo, appunto oggi e l’anno di nascita di Dalla, 1943.

La canzone fu presentata, con testo parzialmente modificato, al Festival di Sanremo 1971 in doppia esecuzione con la Nuova Equipe 84, centrando il terzo posto. La versione che vi proponiamo e con la quale ricordiamo Lucio Dalla diversa da quella più conosciuta (e anche da quella variata per Sanremo), con un intro diversa e variazioni nelle liriche. Pubblicata nella raccolta “Liederalbum”, nel 1992, per il mercato tedesco, è inedita in Italia. Ciao Lucio.

Festival di Sanremo 2012, prima serata. Carone e Arisa i migliori ma vincono i problemi tecnici

Prima serata del Festival di Sanremo 2012 all’insegna del caos. Un guasto al computer al momento della seconda canzone fa annullare le votazioni della giuria demoscopica. Domani sera ricantano tutti e 14, in una serata che considerando anche gli 8 big, si preannuncia interminabile, poi 4 andranno a casa. Il problema è che domani la giuria demoscopica che vota è diversa. Che fine faranno i voti odierni?

Sorvolando sull’inutile e irrispettoso sermone di Celentano, va detto che è un Festival noioso, lunghissimo, con pochi pezzi che spiccano. La storia d’amore finito interpretata con stile e passione da Arisa, la migliore proposta in assoluto, l’incontro fra una meretrice ed un giovane vergine di Carone e Dalla, le atmosfere della Mina d’antan di Nina Zilli e un pò il pezzo di Emma, l’unico vero brano pop in una rassegna complessivamente mediocre.

DOLCENERA – Ci vediamo a casa:  L’anima rock di Dolcenera su un pezzo che vorrebbe decollare ma non ci riesce del tutto. Il ritornello si canticchia, ma insomma.  La Dolcenera di una volta era migliore. VOTO 7

SAMUELE BERSANI – Un pallone: Porta Lionel Messi, il più grande calciatore del mondo sul palco di Sanremo, anche questo è un record. La decadenza della società dal punto vista di una sfera che rotola. Geniale. Non voleva venirci, a questo festival. Per fortuna ci ha ripensato. VOTO 8.5

NOEMI- Sono solo parole: Il Fabrizio Moro melodico e riflessivo dei primi anni, che periodicamente riaffiora. Come spesso succede, il brano del secondo Festival è peggiore del primo. Esattamente quello che è capitato a Noemi. VOTO 6.

FRANCESCO RENGA – La tua bellezza: Renga è così. Magari i pezzi non ti fanno strappare i capelli però lo senti cantare, con quel suo modo particolare di interpretare le canzoni e poi va a finire che il brano ti piace. In un festival non proprio eccezionale, può essere la grande sorpresa. VOTO 7

CHIARA CIVELLO- Al posto del mondo: Occasione persa. Se andate sul sito della Civello si ascolta per intero tutto l’ultimo album. Che è sei spanne sopra questo pezzo qui. Orecchiabile quanto volete, ma che sembra scritto vent’anni fa. L’arrangiamento cambiato, per modificarlo rispetto alla versione messa in rete due anni fa, lo ha anche peggiorato. VOTO 6.5 (per la stima immensa per l’artista)

IRENE FORNACIARI- Grande mistero:  …come il perchè Davide Van de Sfroos, che è cantautore raffinato, le abbia rifilato questo scarto. Tre festival per la figlia di Zucchero, sempre con brani in calando. Peccato. VOTO 5

EMMA – Non è l’inferno:  Perde il confronto col brano dell’anno scorso, il che è tutto dire. Ma è il pezzo più autenticamente pop e radiofonico fra quelli della categoria Artisti. E potrebbe bastarle per passare all’incasso, soprattutto in un Festival così scarso. VOTO 8

MARLENE KUNTZ – Canzone per un figlio: Rock autentico, genuino. Merce rara sul palco dell’Ariston. Per giunta interpretato con classe. Meriterebbero un bel piazzamento, se non altro per la grande voglia di mettersi in gioco. Ma Sanremo a certe cose è sempre ostile. VOTO 7

EUGENIO FINARDI- E tu lo chiami Dio: L’esperienza e la classe di Finardi in versione solo interprete a sostegno di un pezzo molto armonico ma altrettanto debole. Meglio da cantautore, nettamente. Certo che “Amami Lara” era tutta un’altra cosa. VOTO 5.5

GIGI D’ALESSIO E LOREDANA BERTE’ – Respirare: Qualsiasi cosa canti la Loredana Bertè degli ultimi tempi, la distrugge. Il brano sanremese non fa eccezione. E dire che sarebbe molto “D’Alessiano”, esattamente quello che ti aspetteresti da uno come lui. Con in più assonanze anni 70. VOTO 6

NINA ZILLI – Per sempre: Un bel pezzo, verso fine serata. Strizza l’occhio alla Mina dei bei tempi, svela l’anima soft e romantica di Nina Zilli sin qui piuttosto nascosta. Leggera, stilosa, con classe. VOTO 8.5

PIERDAVIDE CARONE con LUCIO DALLA – Nanì: Sul finale, le cose migliori. Una ballata delicata, con un testo importante, cantato col giusto rispetto. E dire che è lo stesso che due anni fa scriveva per Scanu cose come: “A far l’amore in tutti i luoghi, in tutti laghi, in tutto il mondo…”. VOTO 9

ARISA – La notte: La scommessa vinta di Arisa. Liberata dagli orpelli c’è solo la sua voce meravigliosa su un pezzo bellissimo, intenso, che racconta una storia d’amore finita. L’unico meritevole di vincere. Ma in questo festival pieno di Amici sarà durissima. VOTO 9.5

MATIA BAZAR – Sei tu: Benvenuti a Sanremo 1990. Ma del resto sono anni che fanno sempre la stessa canzone. Orecchiabile, cantabile. Ma sempre uguale. Peccato. VOTO 5.5

Sanremo 2012: Mengoni avrebbe detto no, non sarà neanche all’Eurovision Song Contest

L’attesa sta per finire. Domani sarà diramata, in diretta su Rai Uno, durante l’Arena di Massimo Giletti, la lista completa dei big (probabilmente resteranno 14) che a Febbraio prenderanno parte al Festival di Sanremo. L’annuncio sarà preceduto da quello dei sei giovani vincitori di Sanremosocial day, che avverrà oggi alle 16.20, sempre su Rai Uno: i vincitori faranno parte della sezione Giovani assieme alle due band uscite da Area Sanremo, ovvero Bidiel e Io ho sempre voglia.

La notizia clamorosa è questa. Marco Mengoni non sarebbe nella lista dei partecipanti per Sanremo. L’accordo, che pareva cosa fatta sino a ieri, sarebbe saltato e dunque il cantante di Ronciglione non sarebbe nel cartellone. Situazione che, data l’ufficialità dell’abbinamento Sanremo-Eurovision Song Contest, gli chiuderebbe anche le porte della rassegna europea. Di cui a breve sarà diramato l’elenco ufficiale dei paesi in gara. L’Italia comunque è già certo che ci sarà ed ha deciso che trasmetterà la finale del 26 maggio nel format originale (cioè col solo commento in italiano fuori onda, senza varianti) su Rai Due e una semifinale (quella dove l’Italia dovrà votare) su Rai 5. Il rappresentante italiano per Baku uscirà comunque da Sanremo, ma a questo punto non ci sarebbero più certezze sui nomi candidati e saranno decisivi i giorni del Festival.

D’ALESSIO SI, FINARDI FORSE NO. Tornando alla rosa dei partecipanti a Sanremo, a sole 24 ore dalla “deadline”, le certezze sarebbero ben poche. Un altro sicuro fino a ieri che pare essersi sfilato  è Eugenio Finardi, del quale era già noto anche il titolo del brano, “E tu lo chiami Dio”. Problemi con l’etichetta, pare. Risolvibili, forse. O forse è tardi.  Chi ci sarà certamente: Gigi D’Alessio che su facebook ha annunciato la partnership con Loredana Bertè e il titolo del brano, “Respirare”. E poi Simona Molinari e Arisa, quest’ ultima con un brano di Mauro Pagani. Confermato anche Francesco Renga, quasi certo Samuele Bersani, convinto da Morandi nonostante le resistenze del cantautore bolognese. Con lui ci sarebbe (non è chiaro se in gara o nella serata di duetti internazionali con i grandi successi) nientemeno che Goran Bregovic. E ancora, sembrano certi Nina ZilliNoemi, griffata Fabrizio Moro, Emma (griffata ancora Kekko Silvestre dei Modà) e Fabio Concato. Sorrisi e canzoni avrebbe dato per quasi fatto anche l’accordo con Dolcenera. Riassumendo:

  1. Gigi D’Alessio e Loredana Bertè
  2. Francesco Renga
  3. Samuele Bersani
  4. Noemi
  5. Emma
  6. Fabio Concato
  7. Arisa
  8. Simona Molinari
  9. Nina Zilli
  10. Dolcenera

NOMI VECCHI E NOMI NUOVI – Per gli altri nomi, restano ancora in ballo: Annalisa (sarà probabilmente della partita), uno fra Marlene Kuntz (favoriti anche perchè al momento non ci sono band) e  Pacifico con Manuel Agnelli, Sal Da Vinci, Nek, Il Volo, Teresa De Sio, Alice (firmata Tiziano Ferro). Più alcuni nomi che spuntano quali come  Mauro Ermanno Giovanardi (quest’anno nella commissione di Area Sanremo, come Van de Sfroos l’anno scorso…) e Chiara Civello, 36 enne pianista e cantautrice jazz poco nota al grande pubblico, ma apprezzatissima dalla critica, autrice di recente anche di “Cuore distratto”, incluso in “Giorni di rose”, l’ultimo lavoro di Paola Turci. Anche lei in lizza ancora per Sanremo, come pure Syria (pure lei dentro Area Sanremo) e Mietta. Visto così, sembra un cast parecchio debole, senza stelle, senza alcun nome di richiamo.

A meno che non si concretizzi almeno un colpo dei tanti a cui pare Morandi stia lavorando, quello di avere Zucchero ad accompagnare, in duetto, la figlia Irene Fornaciari. Quanto a Lucio Dalla, se ci sarà, verrebbe solo a dirigere l’orchestra per Pierdavide Carone, cui pare abbia scritto il brano (ma non era cantautore, l’ex amico di Maria?) e che quasi certamente sarà anche lui del lotto.

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