Musicultura 2008, vince Folco Orselli

Folco Orselli, con “L’amore ci sorprende” ha vinto la diciannovesima edizione del Festival Musicultura, già noto come Premio Recanati, che si è concluso ieri al teatro Sferisterio di Macerata. Decisivo il voto degli spettatori, unito a quello degli ascoltatori di Radio Uno: a lui vanno i 20mila euro messi in palio dalla Banca Popolare di Ancona.

Il compositore e cantautore milanese si e’ aggiudicato anche il premio ”Targa della Giuria”. Tre album al suo attivo, ed esperienze nei tour di Tina Turner e Zucchero, l’artista ha conquistato gli spettatori di Musicultura con una esecuzione che ha mescolato in modo sorprendente una voce alla Fred Buscaglione con un testo da moderno madrigale, su musiche della miglior tradizione d’autore italiana. A lui è andato anche il premio per il miglior testo  “la sua lirica non piega alla banalità. Con semplicità e grande espressività i suoi versi ci sorprendono, piacevolmente, come solo l’amore sa fare”.

È andato invece a Cristian Grassilli il Premio per la Migliore interpretazione. Il suo testo “Sotto i portici di Bologna’ è stata premiata “perchè racconta senza drammi un ambiente quotidiano fatto di cose semplici e vere”. Il gruppo romagnolo degli Jang Senato si è aggiudicato, invece, con il brano “Lamericano” il Premio Siae per la Miglior musica “per la buona architettura complessiva e per le scelte melodiche ed armoniche che si integrano in modo organico e convincente”.

Una canzone per l’estate- “La histeria” dei Marquess

L’ossessione della canzone per l’estate, della canzone da cantare sotto l’ombrellone non ci abbandona mai. E allora, visto che è impossibile sottrarsi al rito, periodicamente ve ne offrirò un campionario. La prima arriva dalla Germania, anche se c’è dentro un pò d’Italia ed i suoni e la lingua sono quelli della Spagna.

Si chiamano Marquess ed il loro leader è il “paisà” Sacha Pierro. Vengono da Hannover e nel loro paese sono famosissimi perchè cantano in spagnolo canzoni tutte da ballare. Quest’anno hanno sfiorato la partecipazione all’Eurofestival per il loro paese, arrivando secondi alle selezioni  nazionali (visto che chi ha difeso i colori tedeschi, le No Angels, è arrivato ultimo forse hanno sbagliato a scegliere…) ma “la Histeria” (che all’inizio sembra un pò azzurro è già un successo di quelli che lo balli sulla spiaggia e non puoi stare fermo.

In alto, ve la faccio ascoltare. Però va detto che loro hanno all’attivo già diversi brani di successo, quasi tutti finiti ai primi posti della hit parade dei singoli teutonica. I link ve li metto qui sotto. Vi dico che per loro ho un debole.

You and not Tokyo (in inglese)

El Temperamento

Vayamos Companeros (a tratti somiglia a “La Colegiala” di Rodolfo Y su Tipica…)

Mi sentido