Suoni d’Europa: Germania, Austria, Svizzera, Liechtenstein

Quuatro paesi insieme per la seconda puntata del nostro viaggio al centro della musica perchè Germania, Austria e Svizzera viaggiano di pari passo, sia a livello di classifica che in generale di lingua (anche se in Svizzera quelle ufficiali sono quattro). Il piccolo Liechtenstein propone poche cose ma interessanti. Pronti? Via con la copertina. Per i video, cliccate sui titoli.

I veri protagonisti della musica tedesca sono loro. Si chiamano Ich+Ich, un progetto musicale fra il pop e la dance che sta spopolando da quelle parti. Prima con il singolo “Vom selben stern”, cui abbiamo dedicato la copertina, poi con “So soll es bleiben“.

Inglese, spagnolo e tedesco, le lingue della musica made in Germany e se all’Eurofestival le No Angels sono arrivate ultime con “Disappear“, i suoni più pop vedono come protagonista l’afro-teutonico Mark Medlock, che dopo il successo di “Now or never” ora è protagonista con “Summer love“.

Germania paese multietnico: l’italiano Sasha Pierro guida i Marquess, dei quali avevamo già parlato, un altro italiano, Nevio Passaro, ha vinto il locale “Popstar” e ora canta nella nostra lingua “Amore per sempre“, ma il veo re del pop è il cantante semi-polacco Thomas Godoj con “Love is you“.

Melting -pot atto II. Chi ama il ritmo, tenga d’occhio le Bisou (un’italiana, una russa, una azera) con “Die sonne geht auf“, le Monrose (“Strike the match“), l’italianissima Sha (ecco “Kann sein“) e le arabeggianti Milk& Honey (“Didi”). Se invece preferite il rap, allora Sido e “Augen auf” fanno per voi. Se invece amate i crooner, ascoltate “Frauen regier’n die welt” di Roger Cicero. Merita.

In Austria la cosa più bella è rappresentata dalla bellissima “Vergiss mich” del duo stiriano al femminile Luttenberger*Klug, ma vanno forte anche i Christina Sturmer, dei quali vi proponiamo “Ich Lebe“. Mario Lang, prodotto del locale “Popstar” spopola con il brano “Bitte reich mit deine hand“. Dj Otzi, invece è una istituzione in patria e la sua “Einen Stern” è davvero tutta da ballare. Nel Liechtentein, va di moda il gothic metal: ecco “Stay with me” dei Dolores ma anche “The french and the wine” dei Weltenbrand.

Svizzera, terra di dj. Dj Bobo lanciò Chihuahua e fu un successone. Ancora meglio è andata ad Yves La Rock e la sua “Rise up“, mente Dj Antoine, che ha appena fatto il remix di Apologize degli OneRepublic, propone anche la sua “Stop”.

Lingua di casa nostra. All’Eurofestival 2008 il rossocrociato era Paolo Meneguzzi, con “Era stupendo” (l’Austria non ha partecipato), ma fra gli italofoni la cosa più bella è “Identità” di Claudia D’Addio. (chuudete gli occhi e sognate).

Suoni pop-rock invece per Piero Esteriore, oriundo siciliano noto per aver sfasciato volontariamente con la sua auto la sede di un quotidiano svizzero che aveva definito “banchetto mafioso” la sua festa di compleanno in un locale di Zurigo. Ascoltiamo “Io vivo“. Ma in Svizzera si parla anche francese ed allora ecco gli Stress con “On n’a qu’une terre“, i germanofoni amano invece Baschi (qui “Wenn das Gott wüsst“) e quelli di lingua romanza (fra il friulano e il lombardo), Mario Pacchioli (qui il suo myspace con le canzoni). Chiusura da applausi con la più brava di tutti: Stephanie Heinzmann: la sua “Like a bullett” è fenomenale”. La trovate qua sotto.

6 Risposte

  1. Nelle riviste che compro io non c’è nessuna pagina dedicata a tutti questi cantanti.Sarà anche colpa mia che non compro riviste di settore,ma anche su un’importante settimanale italiano straletto ci sono sempre i soliti noti!Grazie per le nuove notizie(quelle di stamattina erano su una pagina simile).Mi sà che sei uno da tenere d’occhio,sei molto preparato sulla Musica oltre confine e io ho voglia di novità!!!

  2. […] viviamo), secondo suo album solista. Nel brano duetta con Adel Tawil, animatore del progetto “Ich + Ich”, del quale avevamo parlato. Cliccando invece qui poptete sentire il primo singolo dell’album, […]

  3. […] questo progetto discografico tedesco avevamo già parlato in occasione della rubrica Suoni d’Europa. Si chiamano Ich + Ich. Lui (la voce) è Adel Tawil, […]

  4. […] avevamo già parlato qualche tempo fa nella nostra rubrica dedicata ai “Suoni d’Europa”, adesso torniamo a parlare nuovamente delle austriache Luttenberger*Klug, perchè questo due stiriano […]

  5. mi fanno schifo

  6. […] Tornano a regalarci ritmi e suoni molto moderni, innovativi come sempre. Sono gli Stress, espressione della Svizzera romancia, che però hanno scelto la lingua francese per le loro produzioni discografiche. E si confermano di grande livello (ne avevamo parlato qui). […]

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