Sigur Ros, tutto il calore…dell’Islanda

Non c’è niente da fare. Questo tipo di musica sofisticata deve piacervi per poterla apprezzare sino in fondo, un pò come il jazz o come le atmofere new age.

Però è fuori da ogni dubbio che i Sigur Ros rappresentano la faccia alternativa dell’Islanda, quella che vuol fare capire al mondo che la loro terra non produce soltanto i suoni sin troppo sperimentali di Bjork.

Deifinire il tipo di musica dei Sigur Ros (rosa della vittoria) non è facile Rock alternativo? Ambient?), più facile descriverne le caratteristiche: canzoni molto lunghe, dove la parte strumentale – che mescola suoni e strumenti creando atmosfere rilassanti e calde – è sempre predominante e dove i testi, con rarissime eccezioni, sono tutti rigorosamente in islandese.

L’ultimo album che sta andando benissimo anche in Italia, si chiama “Með suð í eyrum við spilum endalaust” ovvero “Con un bip nelle nostre orecchie noi suoniamo senza sosta”. La canzone che vi propongo all’ascolto si chiama  “Gobbledigook” e il gruppo l’ha messa a disposizione, con annesso video, sul loro sito ufficiale.

Una canzone per l’estate- “Shiki boom boom” di Jody Bernal

Jody Bernal è nato 27 anni fa in Colombia ma ha preso da tempo la nazionalità del paese che lo ospita sin da bambino, l’Olanda, dove una famiglia lo ha adottato. E non c’è niente di meglio dei suoi suoni, molto latini e molto poco nordici, per scaldare ancora di più l’estate ed affrontare la canicola.

Trombe, fisarmoniche, percussioni. Un trionfo di strumenti  per una delle canzoni più ballerecce di questa estate. Chissà se arriverà anche sulle spiagge italiane. Di sicuro questo tormentone, nel quale canta con l’artista bulgaro Baychev, entra nelle orecchie e non ne esce più. Le classifiche olandesi lo consacrano: non ci fosse stata una sfilata di singoli tutti a sfondo calcistico, sarebbe in vetta.

Sia chiaro, siamo lontanissimi anni luce dalla musica di qualità, ma resto sempre dell’idea che ogni tanto scuotersi senza pensare a niente fa bene. E poi suvvia, queto ragazzo mette allegria. E merita di essere ascoltato.