X Factor: “Suono naturale”, Ilaria Porceddu promossa

Di tutti i partecipanti ad X Factor, Ilaria Porceddu era quella che ci aveva lasciato più interdetti. Brava, senz’altro, ma a tratti fredda, poco emozionante, quasi costruita. Il quarto posto l’aveva lasciata delusa e aveva dato appuntamento a tutti nei negozi di dischi.

E’stata la prima a tagliare il nastro col suo “Suono naturale“, la bella sarda. A livello di vendite è andata così così (almeno paragonandola a Giusy Ferreri ed Aram Quartet), a livello di canzoni invece è andata bene. La prima menzione, è per il fatto che delle dodici tracce, soltanto tre sono cover, vale a dire: “Oceano” di Lisa, il suo cavallo di battaglia, “Snow on the Sahara” di Anggun e “I don’t know” di Noa. Non a caso tre voci calde (ed esotiche), molto simili alla sua.

Seconda menzione. La freddezza palpabile sul palco appare molto meno nel disco, magari non originalissimo nei suoni ma gradevole in quasi tutte le sue tracce. Molto bella la canzone che dà il titolo all’album, intensa anche “Io ce la farò”, dalle atmosfere vagamente jazz.

Buone anche “Stella che cadi“,  una ballata con un testo ricco di speranza, “Se tu mi guardi cosi’“, “Favola”, “Ottobre” e “Dopo un grande amore“, meno belle “Il contatto“,La voce della luna“. Un esordio positivo, dunque, soprattutto perchè rifugge da due clichè, quelli della cantante d’atmosfera che deva cantare sempre le solite canzoni e delle canzoni “sole cuore amore”.

Perchè si può parlare d’amore in maniera originale, scostandosi dalla massa. Non è ancora – e non può esserlo, a 21 anni e senza esperienza – l’album della maturità, ma è molto meglio di quello che le sue apparizioni ad X factor lasciavano presagire. Sotto, “Suono naturale” e “Io ce la farò”