“Gato negro, dragon rojo”, gli spagnoli Amaral fanno di nuovo centro

Quattro album, due milioni di copie vendute. L’ultimo lavoro, “Gato negro, dragon rojo” è entrato in classifica direttamente al primo posto ed ha vinto il disco di platino dopo soli 7 giorni dalla sua uscita in Spagna. Un totale di 25 – leggasi 25 – singoli estratti dagli album.

Gli Amaral, duo di Saragozza, sono probabilmente la più bella realtà pop rock del Mediterraneo. Soprattutto nell’ultimo periodo hanno avuto un’esplosione discografica eppure non li si puà definire emergenti, visto che sono sulla breccia dal 1997.

Certo chi si aspetta il tipico sound latino resta deluso. Il loro è un pop rock molto più internazionale. Ma senza cedere agli americanismi e con testi bellissimi. E che siano bravi lo testimoniano nel corso degli anni le collaborazioni con Simple MindsAnnie Lennox, Queen, Paul Rodgers, Sugarbabes, Razorlight e Zucchero. Di recente hanno partecipato anche al concerto per i 90 anni di Nelson Mandela.

Per inciso, Amaral è il cognome, di Eva, la cantante dalla meavigliosa voce. “Gato negro, dragon rojo” è un doppio album (due dischi, uno per “animale”…) con 19 canzoni, una più bella dell’altra. E il primo singolo, “Kamikaze” è andato subito alla grande, trascinando tutto il lavoro. Ma meritano un ascolto anche “Es solo una cancion“, Doce palabras e Biarritz. Il disco da noi si può acquistare online. In basso, la hit Kamikaze. SE conoscete lo spagnolo, invece, i testi stanno qui.

“Onde radio”, gli ex Lunapop diventano Liberpool

Riprendo ed approfondisco questa notizia che ho trovato sul blog del mio amico Maxxeo, cui vi rimando. per la serie al peggio non c’è mai fine ecco a voi i Liberpool. Guardate le loro facce. Non vi dicono niente? Probabile. Perchè Alessandro De Simone e Gabriele Galassi erano solo due componenti – piuttosto anonimi – nientemeno che dei Lunapop.

Oscurati dalla presenza ingombrante di Cesare Cremonini e di Ballo, sono evaporati nel nulla al cospetto della carriera da solista del loro ex frontman dopo lo scioglimento della band. Ora sono tornati, con il nome appunto di Liberpool, accompagnati da Andrea Capoti.

“Onde radio” è il modestissimo singolo d’esordio nel quale troviamo come “guest stars” (eufemismo)  gli ex Amici di Maria De Filippi Federico Costantini e Federica Capuano. La sensazione è quella che abbiamo avuto vedendo tornare Tony Hadley sul palco di Sanremo nell’esibizione con Meneguzzi o Simon Le Bon al momento della reunion dei Duran Duran: signori imbolsiti alla disperata ricerca di un ultimo spicchio di popolaritò.

La differenza è che l’ex Spandau Ballet e i Duran Duran riescono ancora a fare delle ottime cose a livello musicale, mentre se il buongiorno si vede dal mattino, questi Liberpool non andranno tanto lontano. In più il sound è lo stesso dei Lunapop di dieci anni fa.

Praticamente è come se il tempo si fosse fermato. L’effetto è quello di una canzone fuori tempo, perchè chi la canta non ha più le physique du rôle per farlo. Non si può continuare ad ammiccare alle adolescenti e fare  i piacioni con le canzoncine da rimorchio quando si ha l’età per metter su famiglia.