Ore 8.08 (serali, cinesi): via alle Olimpiadi. Celebriamole con “Olympic Games” di Miguel Bosè (1980)

Pronti, via. Si alza il sipario sui Giochi Olimpici del 2008. Pechino e tutta la Cina danno il via alla cerimonia di apertura, che se tutto fila liscio sta iniziando mentre leggete questo post, ovvero alle 8  (di sera) ed 8 minuti ora cinese,  (le 14.08 italiane) dell’8.8.2008

La ventinovesima Olimpiade si protrarrà sino al 24 agosto e la speranza è che si parli solo di sport e naturalmente che l’Italia torni a casa con un cesto di medaglie. Intanto, celebriamo le Olimpiadi con un brano del 1980.

Si chiama “Olympic Games“, fu scritto proprio per celebrare un’altra Olimpiade contestatissima (quella di Mosca del 1980, che vide l’assenza del blocco occidentale): la cantava un giovanissimo Miguel Bosè (donne, lustratevi gli occhi), che tra l’altro col brano in questione vinse il Festivalbar. Buon ascolto. E buona Olimpiade.

Una canzone per l’estate: “Caldi estivi” di Mines (da Millevoci 2008)

Pochi lo sanno, ma da qualche anno va in onda Millevoci“, una rassegna canora per artisti emergenti o in cerca di rilancio (come Tiziana Rivale, che vinse Sanremo nel 1983 e l’ex fotomodello Franco Dani), con qualche personaggio interessante. Uno dei conduttori, per esempio, è il mitico Gianni Drudi, che la Gialappa’s Band lanciò in Mai dire Tv. Non ve lo ricordate? Forse però ricorderete meglio il tormentone “Fiki Fiki“.

Bene. Da questa rassegna, che va in onda su un circuito di tv locali (qui l’elenco) e su un altro di emittenti satellitari (qui l’elenco) sta venendo fuori una delle canzoni più spassose dell’estate. La canta Maurizio Minestroni, in arte Mines, 42 anni da Fano. Si chiama “Caldi estivi” e prende in giro le abitudini italiane nella stagione calda, con ironia ma anche grande schiettezza.

Per chi se lo ricorda, Mines, la cui missione è sdrammatizzare il pianeta canzone, fu lanciato nel 2006 da Fiorello su “Viva Radio Due” col tormentone Per diventare gay” ma già nel 2005 è stato finalista a Musicultura.

Il suo lavoro del 2006 dal titolo “Di bar in bar” contiene brani ironici come “Trans” in cui Mines racconta una sua avventura con dei travestiti, in “Eccoci al tuo party” che parla di imbucati ad una festa, mentre nelle canzoni “Ogni notte esco” e “Bloody Mary” dichiara la sua passione per l’alcool . Ascoltate il brano “Caldi estivi” in alto (con annessa esibizione a Millevoci). Merita. Vi farete una risata.