“We keep on rockin'” e (inedito fuori dalla Svezia) “Inhibitions”: il ritorno degli Alcazar

Rieccoli, con la loro grandissima carica di energia e le loro canzoncine da ballare. “We keep on’rockin” è il singolo che segna il rientro sulle scene degli Alcazar, una delle band più divertenti degli ultimi anni. Direttamente dalla Svezia, sull’onda del successo di Crying at the discotheque” (che forse non tutti sanno essere una cover di Spacer, degli altrettanto mitici francesi Sheila & B.Devotion, anno 1979: stessa musica, altro testo: se cliccate sui titoli potete confrontarli) e “Do you want me” (cover degli Human League).

La canzone è di quest’estate e forse qualcuno di voi, se frequenta le zone della Versilia, la conosce: infatti è stata scelta come sigla del “Mamamia”, locale gay friendly di Torre del Lago Puccini. Un ritorno sulle scene, per gli Alcazar, a quattro anni dall’ultimo album “Dancefloor deluxe” ed a tre dall’ultimo singolo “Start the fire“, dopo una serie di vicissitudini dei componenti della band: uno è uscito, una è diventata mamma, l’altro ha dichiarato la sua sieropositività ed ha fatto anche outing, dichiarando la relazione con l’ex componente del gruppo.

Cambiano le situazioni, non il ritmo trascinante come sempre. Ho deciso di farvi un regalo perchè sotto, oltre alla loro esibizione live con il brano “We keep on rockin‘” potete trovare anche “Inhibitions”, l’altro nuovo singolo (stavolta si tratta di inediti e non di cover), uscito solo in Svezia. Alzate il volume ed alzatevi dalla sedia. Tanto non riuscirete a stare fermi. Garantito.

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