“Beggin” e “Back on the road” ritmo norvegese con i Madcon

Ok ok. A guardarli in faccia questi due ragazzi proprio di Oslo centro non sembrano. E infatti non lo sono. O meglio, lo sono solo in parte. Kapricorn e Critical, i componenti del duo norvegese Madcon hanno entrambi origini africane.

Il primo è nato in Germania da genitori sudafricani e vive da tempo ad Oslo, dove tra l’altro ha partecipato – vincendo – all’equivalente norvegese di “Ballando con le stelle“, il secondo è nato in Norvegia da parenti etiopi ed eritrei.

Beggin” è un bell’esempio di hip hop, un successo che ha conquistato le platee di mezza Europa, arrivando a riscuotere consensi anche da noi (era nella compilation del Festivalbar) e a mesi dalla sua uscita è ancora suonatissimo.

Da poco però è uscito anche il secondo singolo, l’altrettanto energetico “Back on the road”. Ascoltiamoceli entrambi. Il primo è in altro (non è il video originale, non ce lo fanno incorporare), il secondo lo trovate cliccando sul titolo. E buono scuotimento.

Eurofestival: torna la Slovacchia. Scattano le selezioni in Finlandia, Bulgaria, Slovenia e Svezia. Riecco il Marocco?

Ufficiale: dopo undici anni di assenza, la Slovacchia torna in gara all’Eurofestival. Il paese era stato in gara tre volte a partire dal 1994 ma poi aveva rinunciato per problemi economici: ora sembra che la televisione di stato abbia acconsentito al ritorno in gara. L’Italia, invece, dorme. Come al solito tanti complimenti.

Parliamo adesso del Marocco. Direte voi? Che c’entra il Marocco con l’Europa. Niente. C’entra però con la Ebu, l’ente che organizza l’Eurofestival e che riunisce le tv di stato europee più alcune del bacino del mediterraneo e non solo (Israele, Tunisia, Marocco, Libano, Kazakistan). Il secondo canale marocchino sta entrando nella Ebu e avrebbe manifestato la volontà di partecipare al Festival. Il Marocco vanta una sola presenza, nel 1980 (Samira Bensaid, diciottesima; fu votata solo dall’Italia).

Allo stesso modo, potrebbe tornare il Libano, che ha finito di scontare la squalifica di tre anni per essersi rifiutata nel 2005 di trasmettere la canzone di Israele non riconoscendone l’esistenza come stato. Ma per il momento questa è una ipotesi difficile. Sempre più probabile invece, il ritiro, per motivi economici di Ucraina e Macedonia, le cui tv di stato sono al collasso. Per i dettagli sui cantanti in gara, vi rimando a questo link.

Scatta oggi intanto la selezione in Bulgaria: in gara 54 canzoni fino al 19 dicembre, con meccanismo cervellotico di selezione. Sono invece 3440 i brani pervenuti alla tv svedese con la speranza di essere selezionati per il Melodifestivalen. Non ci sono big in gara nella selezione finlandese, ma torna Jari Sillanpaa che rappresentò il Paese nel 2004. Dodici canzoni in gara, otto in meno di quelle slovene. In tutti questi i paesi andrà in onda un apposito show televisivo.