“Send the message”, il dj Mattara ripesca Mory Kanté

Il brano è di questa estate, ma vale la pena parlarne perchè è una proposta italiana interessante. Alcuni di voi ricorderanno “Yeke Yeke“. Era un brano del 1997 inciso dal cantautore della Guinea, oggi 58 enne,  Mory Kantè. Fu un successo planetario.

Nella fattispecie è ancora a tutt’oggi il singolo africano più venduto, con oltre un milione di copie diffuse in tutto il mondo e divenne un vero tormentone nelle dscoteche. Poi di Kantè da noi non se n’è saputo più nulla (ma in Africa è ancora un mito).

Sino a poco tempo fa. Il dj Stefano Mattara ha ripreso “Yeke Yeke” e ne ha fatto un pezzo in chiave house, mescolando i suoni moderni a quelli anni’80 e naturalmente ai ritmi africani tipici di quella canzone. Non è la prima volta che Mattara si segnala per questi brani “campionando” brani altrui: in precedenza aveva infatti effettuato il remix di “In alto mare” di Loredana Bertè. Vale la pena gustarci il nuovo remix. Come al solito, un pò di tunz tunz non fa male.

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Sanremo 2009: prime anticipazioni su serate e cantanti

sanremoMesso faticosamente a punto il discorso convenzione, con la firma fra Rai e Comune di Sanremo, parte ufficialmente la macchina del Festival di Sanremo, affidata alle cure di Paolo Bonolis. Cominciano a circolare i primi nomi in gara e si va delineando il meccanismo della gara.

LE SERATE – Gli appuntamenti saranno in tutto cinque, dal 17 al 21 febbraio. Cinque perchè così vuole la Rai, ma Bonolis si è prefisso – impresa ardua cominciando alle 21.20 inoltrate – di finire entro mezzanotte. Partenza anticipata rispetto al solito per non imbattersi nelle partite internazionali della quale la Rai detiene i diritti. Quasi certamente confermata la serata dei duetti, del resto inventata proprio da Bonolis nel 2005, sicura quella dei Superospiti del venerdì. Superospiti che però saranno italiani, perchè bisogna risparmiare. Abolito il Dopofestival.

LA GARA – La serata del venerdì avrebbe una novità. OItre alla gara dei giovani potrebbe esserci una sezione dedicata ai cosiddetti “Nip”, cioè giovani emergenti a metà fra le nuove proposte ed i “big”, che sarebbero patrocinati dai superospiti italiani. Sarebbe il pubblico a stabilire il più amato, in una sorta di premio parallelo. Qualcosa di simile avvenne nel 1989, con la sezione Esordienti incastrata fra Giovani e Big: allora però erano in gara davvero e vinse Paola Turci con “Bambini”.

I big non saranno selezionati da una commissione artistica, perchè non c’è tempo. Li inviterà direttamente Bonolis. Circolano alcuni nomi dati per quasi certi: Francesco Renga (vincitore nel 2005, l’anno di Bonolis…), i Nomadi (secondi nel 2006), Marco Carta (il vincitore di Amici), Caparezza (che a Sanremo c’era stato con il nome di Mikimix, fra le nuove proposte, nel 1997). Pare che invece non ci sarò Giusy Ferreri, visto che il suo album è uscito giusto ieri.

Qualche fonte parla anche di Rettore, Anna Oxa e Loredana Bertè, ma in questo caso siamo solo nel campo delle voci. Ci sarà la gara ad eliminazione e dunque si dovrà stabilire il criterio delle stesse. Torneranno le categorie? Forse. O forse no.

I GIOVANI – Saranno dodici, scelti interamente dall’accademia di Sanremo Lab. La grandissima novità è che sul modello dell’Eurofestival, i brani dei giovani si conosceranno con largo anticipo e saranno diffusi in rete, in tv ed in radio, dove ci sarà la prima parte del contest. La seconda dovrebbe avvenire sul palco di Sanremo.

Dovrebbe. Perchè una cosa sola è certa. Che si esibiranno anche all’Ariston. Ma qualcuno parla che a Sanremo si assegnerebbe solo un Premio della Critica, mentre il vincitore sarebbe assegnato direttamente tramite il contest multimediale. Sarebbe una novità assoluta, che forse premierebbe i più “giovanili” e non “quelli belli” o “quelli che hanno cantato per prima” come accaduto ai Sonohra l’anno scorso.

A proposito di SanremoLab, sono stati diramati i nomi dei 50 finalisti che a dicembre si contenderanno i 12 posti (qui la lista). C’è un nome noto, quello di Giulia Ottonello, già bocciata tre anni fa. Per chi non se la ricordasse, è la vincitrice della seconda edizione di Amici. E c’è anche una giovane già finalista l’anno scorso, vale a dire la rocker di Orvieto Verdì.