“Puedes contar conmigo”: fine anno folk-rock con El Mago de Oz

Visto che oggi è l’ultimo giorno dell’anno, tradizionalmente deputato al ballo ed al divertimento, per salutare l’anno  concluso e accogliere quello entrante, vi propongo un “riscaldamento” per la serata a tempo di rock. Un rock particolare, dove le chitarre distorte si mescolano ai suoni ed agli strumenti  tipici del folk.

Ne esce fuori “Puedes contar conmigo”, singolo già di buon successo in Spagna, cantato da El Mago de Oz, la principale folk rock band iberica. Il lavoro anticipa l’album “Gaia 3 El imperio Inca” ed è stato scelto come sigla della serie tv spagnola “Aguila roja”. Una canzone d’amore in mezzo alla guerra e alle privazioni di un popolo. E tanto ritmo per divertirsi. Davvero molto bello, una mescolanza di suoni e ritmi di grande livello. Alzate il volume delle casse del vostro pc. E Buon San Silvestro a tutti.

Sanremo 2009: conosciamo meglio le Proposte

sanremo2009A due mesi scarsi dal via del Festival di Sanremo, vi proponiamo una rassegna che presenta uno per uno i dieci cantanti che faranno parte della sezione Proposte del prossimo concorso della città dei fiori.

Un parterre ricco e variegato, come vediamo, un Sanremo multietnico vista la presenza di cantanti con origini straniere. Sotto, due sondaggi, uno per capire il vostro gradimento del lotto, l’altro per conoscere chi secondo voi – ovviamente prima di sentire le canzoni – è il favorito per la vittoria finale. Ricordiamo che i duetti in abbinata sono fuori gara.

SILVIA APRILE, napoletana, vista ad X Factor. Un album all’attivo nel 2007   il secondo dovrebbe uscire in contemporanea col Festival. Ventuno anni, grande voce jazz, ma  poco malleabile su brani di vario genere. Abbinata a Pino Daniele. Qui il brano “Cortometraggio”.

ARISA – Rosalba Pippa, in arte Arisa, nata a Genova, cresciuta a Pontenza è una delle poche vere esordienti di questa rassegna. A 25 anni non ha dischi alle spalle, ma una militanza nella scuola del Cet di Mogol. Ha vinto SanremoLab. Abbinamento da decidere.

CHIARA CANZIAN – Questo blog ne veva già parlato in occasione dell’uscita del suo primo singolo, “Novembre 96“, 18 anni appena compiuti, figlia di Red dei Pooh, è il terzo “Figlio dei Pooh” che canta al Festival dopo Facchinetti e Battaglia. Ma sembra molto migliore degli altri due. Abbinata a Roberto Vecchioni. Qui il suo bellissimo primo singolo.

BARBARA GILBO – Leggiamo dalle note biografiche trovate in rete: “è una cantautrice che esprime, attraverso testi ed interpretazioni particolarmente personali, un insieme di emozioni tipiche della “new generation”  Nasce e matura nel panorama musicale romano.  L’EP ” Samples” è il frutto di un progetto realizzato in collaborazione con il produttore artistico Fabrizio Federighi e Giancarlo Bigazzi.” Abbinata a Massimo Ranieri.

IRENEAll’anagrafe fa Irene Fornaciari (25 anni) ma siccome s’è già fatto un gran parlare di lei e del fatto che l’accompagnerà il padre Zucchero, in spregio ai regolamenti del Festival (con Dodi Battaglia, Fio Zanotti e Maurizio Vandelli), si presenta col solo nome di battesimo. Due buoni singoli all’attivo: “Un sole dentro” e “Un giro in giro”, il padre le ha scritto il brano festivaliero.

ISKRA – Di padre francese e mamma italiana, è da anni la corista dei concerti di Lucio Dalla, con lei all’Ariston. Ha collaborato con Zucchero, Antonacci, Carboni, Mingardi, Ron, Patti Pravo, Pasquale Panella ed è stata insegnante di canto nella trasmissione “Amici“. Nel suo myspace c’è scritto che ha 44 anni ma in realtà ne ha 62. Virtusa del canto, ammirata anche da Clapton che a New York si è recò personalmente a farle i complimenti. E’ in assoluto la più vecchia esordiente al Festival, battendo il record di Gianni Mazza, che era una “Nuova Proposta” a 47 anni.

KARIMA – All’anagrafe Karima Ammar, 23 anni livornese di origine algerina, terza classificata e Premio della Critica ad “Amici” 2007. Sul suo myspace ci sono le sue canzoni. Ha accompgnato Mario Biondi, sul palco di Sanremo avrà Burt Bacharach. Qui Karima ad “Amici”.

MALIKA AYANE – 24 anni, milanese di padre marocchino. E’la grande favorita. Perchè la produce Caterina Caselli, ma sopratutto perchè è bravissima. Già sotto l’ala protettrice di Pacifico, che ha scritto per lei “Sospesa” ed il tormentone “Feeling Better“, dei quali abbiamo parlato anche noi. Giuliano Sangiorgi dei Negramaro ha scritto il brano del Festival ma sul palco avrà Gino Paoli.

SIMONA MOLINARI – Napoletana trapiantata a L’Aquila, 25 anni. Ha studiato musica jazz e r’n’b, e apre i concerti di Giò di Tonno, con cui ha lavorato nel musical “Dr.Jekill & Mr Hyde”. Ha vinto Sanremo Lab. Abbinamento da decidere. Qui una sua esibizione al concerto di Giò Di Tonno.

FILIPPO PERBELLINI – Veronese come i Sonohra che hanno vinto l’anno scorso. Su Myspace c’è una paginetta e nulla più. Di lui si sa che già l’anno scorso era in corsa per entrare nel lotto, poi non se ne fece nulla. Si sa che fa concerti con la sua Band Prog Fest in giro per il Veneto. Abbinato a Riccardo Cocciante.

“Down to the earth” il nuovo album della gallese Jem è ricco di colonne sonore

E’uscito da poco “Down to earth”, secondo album di Jemma Thompson, in arte Jem, 33 enne cantante gallese. Una bella serie di brani che spaziano attraverso vari generi musicali e che mettono in risalto la bella voce dell’artista.  Ma la caratteristica principale delle sue canzoni è che sono state utilizzate (quelle del primo album e già i primi singoli del secondo stanno seguendo la stessa strada) per delle colonne sonore.

Abbiamo sentito in alto “I always knew”, uno dei tre singoli del lavoro, che si trova all’interno della fiction “90210″, ma recentemente abbiamo sentito le canzoni di Jem nelle versioni internazionali di serie come The O.C. (“il brano “Just a ride“, del primo album),  Desperate Housewives, Wonderfalls, Six Feet Under, Crossing Jordan, Grey’s Anatomy oppure reality come “Celebrity Love Island” ( è il caso di “Wish I“),

Cliccando qui potete ascoltare “It’s amazing”,  altro singolo di questo secondo lavoro, che potete rintracciare anche all’interno di “Sex & the City – The movie“, mentre qui trovate “Crazy”, altro singolo nuovo, che fa parte della colonna sonora della serie “Gossip Girl”.

Musica di grande livello adattissima per la fiction. E una voce decisamente molto interessante. Pe ronor di cronaca, va detto che nel 2003 uscì un primo ep, con cinque brani poi ripresi the  nel primo vero lavoro “Finally woken“. Con questo terzo lavoro è arrivato anche lo sbarco negli States.

Le classifiche di vendita in Europa (28/12/2008): subito in vetta Alexandra Burke (vincitrice di X Factor)

alexandra_burke_hallelujah_single_cL’ultima classifica della vendita dei dischi del 2008 ci dà lo spunto per presentare al grande pubblico il nuovo fenomeno della musica inglese: si chiama Alexandra Burke ed ha appena vinto l’edizione 2008 dello X Factor inglese: quello che trovate sotto è “Hallelujah“, il primo singolo, cover di un singolo di Leonard Cohen del 1994, che esce giusto in clima natalizio e va subito in vetta in Gran Bretagna ed Irlanda.

Si riprende la vetta Giusy Ferreri col suo singolo “Novembre” mentre anche il mondo francofono cede alla lingua inglese incoronando Britney Spears e Seal. In Germania ed Austria regge ancora Katy Perry, sempre grande protagonista. Per il resto, poche variazioni, con i primatisti della scorsa settimana che reggono ancora il passo e si confermano, Sotto, l’elenco dei numeri uno.

AUSTRIA:
Singoli: Hot ‘n cold-Katy Perry
Album: Was Muss Muss- Herbert Gronemeyer
BELGIO:
Singoli: Grégoire – Toi +Moi
Album: Soul-Seal
DANIMARCA:
Download: Infinity 2008 – Guru Josh Project
Album: Gor det selv- Sis Bjerre
FINLANDIA:
Singoli: Insomnia-Koop Arponen
Album: Kasari- Vesa Matti Loori
FRANCIA:
Singoli: Soul-Seal
Album: Womanizer-Britney Spears
GERMANIA:
Singoli: Hot ‘n cold-Katy Perry
Album: Was Muss Muss- Herbert Gronemeyer
GRAN BRETAGNA:
Singoli: Hallelujah-Alexandra Burke
Album: The Circus- Take That
IRLANDA:
Singoli: Hallelujah-Alexandra Burke
Album: The Circus- Take That
ITALIA:
Download: Novembre- Giusy Ferreri
Album: Primavera in anticipo-Laura Pausini
NORVEGIA:
Singoli: If I were a boy – Rihanna
Album: Priests – The Priests
OLANDA:
Singoli: Step into the light! – Red
Album: Wit licht – Marco Borsato
PORTOGALLO:
Airplay: If I werw a boy- Beyoncè
Album: O homem que sou-Tony Carreira
REPUBBLICA CECA:
Singoli: This is the life – Amy Mc Donald
Album: Orhozeny druh – Michal Horacek
SPAGNA:
Singoli: Viva la vida – Coldplay
Album: Amaia Montero-Amaia Montero
SVEZIA:
Singoli: With every bit of me- Kevin Borg
Album: Our Christmas- Sanna, Shirley & Sonja
SVIZZERA:
Singoli: Das Feyr von sehsucht – Francine Jordi & Jodlerklub Wiesenberg
Album: Z labe fagt – Gola

Eurofestival 2009, ecco la prima canzone ufficiale. Kejsi Tola (Albania)

Scatta oggi il nostro spazio che da qui a Maggio ci porterà a conoscere in anteprima tutte le canzoni dell’edizione 2009 dell’Eurofestival, mano a mano che verranno rese note.

Come sapete infatti, la rassegna, prevede che i brani vengano diffusi – nella versione ufficiale – almeno due mesi prima del via in modo da far abituare i telespettatori votanti alle canzoni. Diffusione su video, audio e dischi. La compilation stessa esce un mese prima. (Altro che i segreti di Sanremo).

L’Albania ha battuto tutti. Non c’è ancora il novero completo dei paesi in gara ma c’è già la prima canzone. Kejsi Tola porterà sul palco di Mosca “Me merr ne enderr” (Take me into tuor dreams), con cui ha vinto le selezioni del paese balcanico.

Meno pop, meno atmosfera, come invece Olta Bolka l’anno scorso, più suoni etnici. Ma da qui al via la canzone potrebbe subire modifiche, sino all’uscita del video ufficiale. Quella che vi proponiamo è la versione cantata alla tv albanese (dunque la qualità del video è quella che è…).

Eurofestival 2009: San Marino e Lettonia si ritirano, Italia verso il no. Torna la Georgia grazie…ai bambini

eurovision_song_contest_2009_logoLa macchina organizzativa dell’ Eurofestival 2009 subisce scosse di assestamento. La crisi economica mondiale, infatti, comincia seriamente a farsi sentire. Così l’edizione del prossimo maggio della rassegna canora perde due rappresentanti.

Esce di scena la Lettonia, dopo due ottime prestazioni con al timone Roberto Meloni. Ma soprattutto – e questo ci dispiace perchè è un passo indietro anche per la promozione in Italia – si ferma per un turno la Repubblica di San Marino. Per entrambe, problemi economici. Che a breve potrebbero fermare anche la Lituania.

Un vero peccato, dunque. Perchè rischiano di non esserci canzoni in lingua italiana nella prossima edizione dell’Eurofestival. Il termine per le iscrizioni è infatti scaduto e non si hanno notizie dell‘Italia, ma la sensazione che l’Ebu tirerà la corda fino a quando riuscirà anche perchè oltre al nostro paese, si sta provando a far rientrare il Principato di Monaco

Per due paesi che escono, uno che rientra. E’la Georgia, che inizialmente aveva deciso di boicottare la rassegna visto che quest’anno si tiene a Mosca, a seguito dei fatti di sange dell’Ossezia. Ma alla fine sono stati i bambini a far tornare la Georgia sui suoi passi.

Il Paese ha infatti vinto lo Junior Eurovision Contest anche grazie ai 12 punti della Russia. Dunque Georgia in gara regolarmente e pace fatta. Ora, dato che Svante Stockselius, il supervisore della Ebu ha detto che ci sarà un numero record di partecipanti, resta da capire cosa succederà. Siamo a 42, uno in meno del 2008. Dunque devono saltare fuori altri due paesi…

GIURIE – L Ebu ha deciso. Il peso delle giurie, che entreranno in azione nella serata finale sarà del 50% totale. L’altra metà sarà il televoto. Ogni paese avrà una giuria tecnica di cinque componenti appartenenti al mondo della musica, dei dischi e dello spettacolo.

CANTANTI E CANZONI – Quarto artista ufficiale in gara. Dopo Sakis Rouvas (Grecia), De Toppers (Olanda) e Hadise (Turchia), ecco Kejsi Tola. La ragazza, che l’anno scorso ha vinto Albanian Idol, canterà la canzone con la quale ha vinto le selezioni. Vale a dire “Me merr ne enderr (Take me to your dreams)”.

Si sa già che la canzone della Francia sarà in francese, quella croata in croato, quella di Andorra in catalano, Serbia e Slovacchia canteranno nella loro lingua, la Turchia in inglese.

“Dancing”: Elisa conquista gli States

Un album di una cantante italiana fra i  cinque più graditi del mercato americano. Lo dice un sondaggio effettuato negli States da Billboard, una sorta di “Bibbia” della musica Usa.  Così Elisa Toffoli da Monfalcone, una che ha sempre cantato più in inglese che in italiano, si sta godendo il successo di “Dancing“.

La canzone, che trovate sopra, dà anche il titolo al lavoro, creato appositamente per il mercato Usa, che contiene 14 brani già usciti in Italia, compresa una bonus track per chi lo acquista in forma digitale. Elisa davanti a  ‘Guns N’ Roses,  Beyonce‘ e Anastacia. Prima dell’artista italiana figurano Mariah Carey, David Cook, David Archuleta e Britney Spears.

Un successo decretato anche dal suo tour: tra ottobre e novembre l’artista ha toccato ben 17 citta’ tra gli Usa e il Canada. Senza contare che proprio “Dancing” è stata scelta come musica per un balletto nel famoso programma “So you think you can dance?“. E proprio lì è scattato il successo, con gli americani che hanno cominciato a scaricare il brano. Brava Elisa. Anche se sarebbe bello che il successo oltreoceano arrivasse anche cantando in italiano.

Buon Natale da questo blog ma ricordate che… “O è Natale tutti i giorni o non è Natale mai”

Il nostro buon Natale, a voi che leggete questo blog, è come al solito molto particolare. Perchè “Dove c’è musica“, c’è sempre un messaggio da lanciare. E la canzone che vi proponiamo è emblematica in questo senso.

Nel 1993 Luca Carboni incise una raccolta live di successi dal titolo “Diario Carboni”. C’era all’interno una cover cantata con Jovanotti. Il brano originale era “More than words” degli Extreme, che diventò “O è Natale tutti i giorni“.

Un riflessione sul Natale. Quello vero e quello finto. Ideale seguito per noi del brano che vi abbiamo proposto nella giornata di ieri, griffato Frankie Hi Nrg Mc.  E’il nostro Buon Natale. Dal più profondo del cuore.

 

“Din Don”: il Buon Natale rap di Frankie Hi Nrg Mc (scaricabile gratis e che sostiene Emergency)

Oggi è la vigilia di Natale e questo blog ne vuole parlare con la musica. Ma a modo suo. Vi propongo “Din Don“, il rap natalizio scritto da Francesco Di Gesù, meglio noto come Frankie Hi Nrg Mc. Il solito cazzotto in bocca al perbenismo. Si parla del “finto Natale” commerciale che ci propongono le tv. E si invita a fare un’offerta all’associazione “Emergency” di Gino Strada, che da anni si occupa delle mine antiuomo che cura una persona ogni 3 minuti da 14 anni.

Din don” è un atto di pura liberalità, una canzone realizzata per fare circolare un messaggio per me importante – dice Frankiescritta pensando ad Emergency, a Gino e a tutti quelli che investono il mondo con un’onda di amore e rispetto: è un piccolo regalo per tutti.

Vi rimando anzitutto al suo sito ufficiale e al suo myspace, perchè il brano è scaricabile gratis. Sopra trovate anche il video annesso, anche esso in distribuzione gratuita. Intanto, per chi vuole godersi appieno la canzone, pubblico di seguito il testo, come al solito in puro stile Frankie.

DIN DON

Molti mi conoscon solo come Frankie
non piace quando me l’abbrevi in Frankie Hi
molto meglio se mi chiami Frankie hi-nrg
anche se il mio nome intero è Frankie hi-nrg mc
mi sembrava solo ieri, ma il Natale è già qui
con le renne appollaiate a tutti gli angoli
le finestre da cui penzolano a grappoli
le cordate di pupazzi tipo C.A.I.
ogni giorno c’è un servizio almeno in ogni tg
su chi l’abete ce l’ha vero e chi ce l’ha in P.V.C.
su chi il presepe no, chi il presepe si,
chi lo vuole in plastica e chi invece in biscuit
condomini di pandoro e crema chantilly
per chi ama il panettone ed odia i canditi
e nel dilemma cin-cin Made in Italy
lo spumante nazionale per il brindisi

din don buon natale din don sempre uguale
din don è un natale un po’ troppo materiale
din don buon natale din don sempre uguale
din don di sto’ natale già ricorre il ventennale
din don buon natale din don sempre uguale
din don più che un natale è una vendetta trasversale
din don buon natale din don sempre uguale
din don buon natale buon natale din don

c’è lo gnomo col toupet tenuto col vinavil
che ci spinge a fare acquisti per far crescere il PIL
e spinge notte e dì dalle sue tv
LCD full HD 70 pollici
ci vorrebbero più medi e meno indici
ma il natale è già alle porte e quindi amiamoci
che così saremo come in un film:
quelli con Babbo Natale a New York City.
tutti gli anni è così, da almeno quindici,
con la vecchia storia dei regali utili
cavatappi di titanio o infusi etnici
o bottiglie e paglia dentro a un cesto in vimini
sono solo alcuni crimini che danno i brividi
perfino a brutti ceffi come Frankie hi-nrg
che quest’anno fa il regalo ad Emergency
per far crescere il Prodotto Interno ai deboli
e quindi spicciati e caccia i piccioli
almeno quanto costa quel cavaturaccioli
e clicca il sito qui : emergency.it
e buon natale anche a chi non vuole crederci

din don buon natale din don sempre uguale
din don è un natale un po’ troppo materiale
din don buon natale din don sempre uguale
din don di sto’ natale già ricorre il ventennale
din don buon natale din don sempre uguale
din don più che un natale è una vendetta trasversale
din don buon natale din don sempre uguale
din don buon natale buon natale din don

din don buon natale din don buon natale
din don a chi ci sta ascoltando in radio
din don buon natale din don buon natale
din don a chi sta guardando il video
din don buon natale din don buon natale
din don a chi non ha lo stipendio
din don buon natale din don buon natale
din don a chi ha donato dei dindini ad emergency

“Si tu savais”, ecco Shy’M, dalla Francia con furore

Bella è bella, non c’è dubbio. Però Tamara Marthe, in arte Shy’M, 23 enne francese di origine martinicana, è anche brava. “Si tu savais” è il secondo singolo estratto dall’album “Reflets”.

Mescola il pop all’ r’n ‘b e ai suoni caldi della sua terra. Nel complesso, un prodotto di grande qualità, come conferma anche il primo singolo dello stesso album, il premiatissimo “La premiére fois”.

La giovane francese, in lizza fra l’altro anche negli oscar della musica transalpina organizzati dal canale tematico Nrj, era salita agli onori della cronaca due anni fa con il primo album “Mes fantaisies”, dal quale l’anno dopo era uscito il suo singolo “T’es parti“. Tutto molto bello. A voi il giudizio