“Quiero ser”, il debutto da solista (eccezionale) di Amaia Montero

Semplicemente, insieme a Rosana e Monica Naranjo, che si esibiscono su stili diversi, la voce più bella di Spagna. Amaia Montero, dopo 11 anni e 8 milioni di dischi in 8 album incisi con il gruppo “La oreja de Van Gogh“, debutta da solista. Un debutto assolutamente da applausi.

Bionda, capelli lunghi, estremamente affascinante anche nel look, con la sua vocea avvolgente e sensuale ha travolto la Spagna e adesso, a 32 anni, si appresta a vivere questa sua nuova carriera. “Quiero ser“, il singolo che accompagna l’album che porta il suo nome, è un brano bellissimo, nel quale il pop si mescola alla dolcezza dei testi e delle musiche, sempre tutto di suo pugno.

Recentemente, più di preciso nel 2006, quando il gruppo di cui era ancora componente pubblicò “LODVG“, un best celebrativo dei dieci anni di attività, si era esibita in un duetto con Eros Ramazzotti in “Està pasando noviembre”. E nell’album da solista appena uscito, c’è ancora qualcosa di Ramazzotti. Il produttore infatti è il nostro Claudio Guidetti, il quale oltre che con Eros, ha lavorato anche con Umberto Tozzi e Laura Pausini.

“Wow”, dalla rete spunta Luca Butera

Ecco le cose strane della rete. Da quando la Fimi ha abolito la rilevazione delle vendite dei singoli su supporto fisico per sostituirla con quella degli aquisti in rete, dei cosiddetti download, capita sempre più spesso che dei giovani, spesso sconosciuti, entrino nella top ten.

Così scorrendo la classifica di singoli più scaricati troviamo “Wow“, disco d’esordio di Luca Butera, 27 anni, catanese.  Grande video, girato all’interno del teatro Bellini di Catania, suono r’n b e stile molto simile a quello di Tiziano Ferro.

Il ragazzo è bravo, la canzone magari non è il massimo, però resta gradevole. Però la gente ha gradito: 50 mila copie vendute, mica bruscolini.  Secondo posto dietro Giusy Ferreri. Segno che comunque, quando c’è qualcosa di nuovo, la gente non si tira indietro. A voi il giudizio e l’ascolto