Eurofestival 2009, c’è un italiano alle selezioni polacche: è il savonese Marco Bocchino (e canta in italiano!)

E’un peccato non poter votare. Perchè altrimenti sarebbe da farlo in massa per spedirlo sul palco dell‘Eurofestival. Marco Bocchino, cantante italiano nato a Savona, molto famoso in Polonia, partecipa alle selezioni della Polonia per la rassegna continentale.

Lo fa in coppia con una cantante polacca, Ola Swezd, con la canzone “All my life”, che ha una strofa in italiano. Un buon pop, frutto del lavoro del cantautore, che è tra i pochi a cantare all’estero in italiano. Qui trovate “Nel tuo cassetto”, qui invece il brano “Su quel giornale” e qui “Ma chi sei“. Speriamo ce la faccia, sarebbe uno spicchio d’Italia in Europa.

GRAN BRETAGNA – Andrew Lloyd Webber il famoso autore di commedie musicali, ha scritto “My time“, la canzone che satà cantata da chi vincerà lòa selezione inglese. Tempo impiegato per comporre il brano? Due ore….

FRANCIA – Dopo qualche tentennamento Patricia Kaas ha deciso: sarà in gara per la Francia. E’la seconda stella di prima grandezza in lizza quest’anno dopo Noa. E l’Italia sta a guardare…

LETTONIA – E’ripartita la selezione, in ritardo perchè i baltici hanno deciso all’ultimo minuto di partecipare. Sono stati rincontattati tutti i partecipanti dell’anno scorso. Quindi anche il sardo Roberto Meloni ed i suoi Pirates of the sea. Vedremo…

Oggi esce “All in” il triplo album di Enrico Ruggeri

Una volta c’erano i cosiddetti “Q disc”, quadruple raccolte dove c’era dentro di tutto. Con l’avvento dei cd le raccolte sono diventate doppie. Con Enrico Ruggeri torna un disco triplo. Ma definirla semplicemente raccolta è lievemente riduttivo: “All in” che esce oggi è molto di più.

Tre dischi, tre temi diversi, perchè il Rouge, artista che ci piace sempre più perchè è come il vino (più invecchia e più e buono), vuole stupire. Il primo disco si intitola “World show” ed è una riedizione di “Rock Show“, l’ultimo disco di inediti, completamente riarrangiato e suonato con musicisti trovati su myspace (c’è anche Pico, il figlio rapper e rasta del cantante milanese).

Il secondo disco si intitola “Incontri”,  che contiene anche l’omonima canzone scritta per lo spot dell’Amaro Averna (cliccate sul titolo) che ovviamente è molto più profonda del “gusto pieno della vita” del noto amaro: le altre canzoni sono cover.

Il terzo si chiama “Volata finale” (in alto l’omonimo brano) ed è la colonna sonora inedita scritta da Ruggeri per il film, che si chiama appunto come la canzone, del regista albanese Gjergij Xhuvani.

Kerli, fuoco dall’Estonia

Basta guardarla e sentirla cantare per innamorarsene. Kerli Koiv ha 21 anni e viene dall’Estonia. Il suo è un rock alternativo, dai suoni molto particolari, freddi come la sua terra eppure capaci di dare calore.

E’rarissimo che le grandi tv musicali si accorgano dei prodotti che arrivano da questi paesi eppure è successo. Il brano che trovate sopra, “Walking on air” fa parte del lavoro “Love is dead” e sta passando sulle nostre tv con buon successo.

La speranza è di vederla presto all‘Eurofestival, visto che già due volte il tentativo è andato buca: nel 2002 giunse seconda nella finale estone, nel 2003 settima in quella svedese. Qua trovate “Crepshow“, singolo fresco fresco, qui invece “Love is dead”, che da anche il titolo all’album. Proprio brava. Ma proprio tanto.

In ricordo di Mino Reitano

Lo so, il blog è un mezzo giovane. E dunque “certi” artisti ci stanno dentro un pò a forza.  Però sarebbe ingiusto da parte di un media che si occupa di musica non ricordare Mino Reitano (all’anagrafe Beniamino), scomparso nei giorni scorsi a 64 anni, stroncato da un cancro all’intestino.

Lo facciamo con “Italia”, la canzone che forse più lo ha rappresentato in quarant’anni di carriera, in una esibizone a “La notte vola“, trasmissione che poi avrebbe vinto, Se n’è andato un pezzo di storia della nostra musica. Forse era un pò troppo nazionalpopolare, però sapeva emozionarci sempre. Addio Mino.

Ecco i Calle Parìs, dalla Spagna con furore

L’album  si intitola “Palabras secretas” ed è appena uscito. Loro si chiamano Calle Parìs, esattamente come una via di Barcellona e sono l’ultima novità in fatto di pop spagnolo.

Il duo ispanofrancese ha cominciato a scalare le classifiche con il singolo (che trovate sopra) dal titolo “Te esperarè”, prodotto dagli stessi manager degli Amaral, ma un pò tutto l’album ha cose interessantissime.

Ascoltate per esempio “Tu solo tu”: prodtto di grande qualità, come anche  “Una calle sin final” , “Leyenda”  o “Sigue tu corazon” (e abbiamo estratto altri tre brani a caso dall’album).

Siciramente in fatto di rinnovamento musicale, la Spagna nell’ultimo periodo ha detto la sua con forza. E se come sembra, all‘Eurofestival dovesse finire Soraya Arnelas, ex Operacion Triunfo, è il segnale che bisognerebbe prendere esempio e promuovere i giovani. Ma a noi basta un Sanremo con Albano ed Iva Zanicchi

X factor 2, terza puntata: i nostri giudizi

482f6df31efec_normal3Terza puntata di X factor e terza eliminazione. Esce Giacomo Salvietti, che si è autopenalizzato con una esibizione negativa (la prima) e che paga anche la giovane età. Non si riesce a fare fuori le Sisters of Soul, che evitano anche il ballottaggio.

La puntata ha previsto anche l’ingresso di un nuovo concorrente, Andrea, decisamente surreale, che ha convinto il pubblico nonistante una esibizione naif a metà fra Camerini e Tricarico. Staremo a vedere. Ecco come al solito i nostri giudizi.

16/24

GIACOMO SALVIETTI- “Bruci la città” di Irene Grandi e “Mentre tutto scorre” dei Negramaro
Allucinante. L’interpretazione della canzone di Irene Grandi riportava ai tempi del karaoke di Fiorello. Zero personalità, zero grinta, zero tutto. Non ha stonato come nelle volte precedenti, ma era tremendamente piatto. L’avevamo detto la volta scorsa, ha 18 anni e dunque la sua voce notevole è ancora molto acerba, tutta da modulare. E’ancora troppo uno spirito libero per potersi definire cantante, lo testimonia il fatto che poi al ballottaggio invece canta benissimo, con quella grinta che non aveva mai messo sinora. Ma era troppo tardi per salvarsi.

AMBRA MARIE FACCHETTI – “Ti sento” dei Matia Bazar e “Roxanne” dei Police.
Il pop non le calza, questo è vero, però il brano si prestava molto a valorizzare la sua voce e lei supera la prova. Non si capisce per quale assurdo motivo sia finita al ballottaggio. E’quella che ha maggior talento e che tiene meglio il palcoscenico e oltretutto buca lo schermo in maniera impressionante, ma adesso la sua vera sfida è cantare una “canzonetta” con la stessa grinta. Se ci riesce è a posto. Ha ragione Morgan sull’italiano: se vuole sfondare qui deve cantare nella nostra lingua e quindi deve metterci più attenzione per farsi capire da tutti.

DANIELE MAGRO- “Closer” di Ne-Yo
Ha ragione Mara, sarebbe ora di sentirlo cantare in italiano. E ha ragione Morgan sul fatto che non avrebbe dovuto “scegliersi” il brano da cantare e poi in fondo avremmo avuto piacere ad ascoltare come se la sarebbe cavata con il brano un po’ retrò che gli avevano assegnato (“Mercy” di Duffy). Detto, questo, conferma tutto quanto di buono si è detto su di lui. Per l’età che ha possiede davvero una voce ed un talento, oltrechè una presenza scenica straordinaria. Probabilmente è uno di quelli destinati ad avere successo anche senza vincere il programma.

SERENA ABRAMI – “Chasing pavements” di Adele
Il confronto con Adele finisce pari perché lei non ha i colori vocali della cantante inglese, ma riesce comunque ad interpretare in maniera fresca e personale questo brano decisamente d’atmosfera. Ma per favore, toglietele l’aura di cantante sofisticata, lei può fare dell’ottimo pop e può dimostrarlo. Secondo noi è una delle migliori del lotto, è una dei pochi che può venire fuori sul lungo termine.

GRUPPI VOCALI

THE BASTARD SONS OF DIONISO- “Un ragazzo di strada” de I Corvi
Nel complesso è l’esibizione migliore della serata perché oltrettutto qui la base su cui cantano è fatta da loro stessi e come nel caso di Matteo la scorsa settimana, questo è un sintomo di padronanza dell’arte in senso completo. Spigliati, allegri, decisamente naif. Nettamente i più spontanei. Sono talmente privi di schemi che possono cantare assolutamente di tutto. Non hanno grandi voci (anzi, tutt’altro) ma loro sono un esempio di come si possa emozionare lo stesso, senza forzare rischiando poi di risultare sguaiati. Ma dare loro qualcosa di contemporaneo no?

FARIAS – “La donna cannone” di Francesco De Gregori
La differenza fra un gruppo pop e uno che può fare al massimo piano bar sta nel regalare emozione giocando con la voce, trasformando anche le canzoni più lineari come questa di De Gregori. Loro hanno già perso la sfida, perché quando li ascolti il brivido non sale. Sembra sempre di sentire quelli che cantano sulla spiaggia, una chitarra, due birre ghiacciate e via. Bravi per essersi messi in gioco, ma adesso basta.

SISTERS OF SOUL – “All around the world” di Lisa Stansfield
Restiamo del nostro giudizio: in un programma che cerca cantanti pop che non siano solo “di plastica” ma che abbiano un minimo di talento, queste tre c’entrano come i cavoli a merenda. Negli acuti mostrano di non avere assolutamente la voce che invece hanno le artiste soul alle quali si ispirano e in più hanno anche sempre una spocchia di fondo,.. Vanno meglio rispetto alle prime due edizioni perché questo è il loro genere e si sente e quindi un po’ si sono applicate, però rispetto alla media rimangono davvero modestissie.

OVER 25

MATTEO BECUCCI – “Starman” di David Bowie
Questo deve arrivare in finale. Perché è nettamente il migliore degli uomini. Canta di tutto in maniera perfetta, anche canzoni come questa che sono senz’altro lontane dai suoi gusti, è il concorrente ideale di X Factor. L’esibizione di ieri ne è un ulteriore esempio: ha saputo trovare le sfumature giuste per rendere comunque interessante l’interpretazione: rispetto a Bowie non ha la faccia tosta e per questo bisognava sdrammatizzare un po’ il tutto: l’ha fatto molto bene. Talento vero, a 38 anni. Ma dov’era sino ad ora?

ENRICO NORDIO – “Jump” dei Van Halen nella versione di Paul Anka
Lo stanno trasformando in un crooner ed è un rischio grosso come la sua stazza. Lui è bravissimo, canta tutto, accetta ogni sfida e poi ogni volta la vince alla grande. Soprattutto ha un’anima da bambino che gli consente di “giocare” con le interpretazioni, il che unito alla sua notevole voce, gli porta molti punti in più. Il rischio è che poi uscito da X Factor devi saper mantenere tutto questo anche con brani inediti, devi trovare anche qualcuno che te li sa scrivere, i brani di successo. Micheal Bublè, se avete presente. Lo stile è quello. Ma è un modello durissimo cui ispirarsi.

NOEMI – “Somebody to love” degli Jefferson Airplane
Molto hippy, molto figlia dei fiori, interpretazione lineare. Però non ha ancora tirato fuori la personalità e alla terza puntata è un po’ grave. E’una brava, che ha voce ed ha talento, ma le manca quel quid in grado di fare la differenza. Questo a prescindere dai problemi vocali che in parte l’hanno limitata. Un’ottima passista, ma allo sprint perderà sempre.

ASPIRANTI CONCORRENTI

RETROSCENA – “Sweet dreams” degli Eurythmics
Bel gruppo, arrangiamento interessante, la vocalist Elisabetta ha una voce molto forte. E’un gruppo senza storia musicale perché è appena nato, ma i tre sono amici e l’affiatamento comunque si sente. La canzone poi aiuta, viste le doti vocali di Annie Lennox. Il pubblico non li ha voluti in gara, peccato.

IRIS RAMAJ – “Listen” di Beyoncè
Albanese nata in Germania, 16 anni appena compiuti. Per cantare canta bene, ha anche una voce notevole per l’età anche se a tratti ancora acerba. Non entra e forse è meglio: ha ragione Morgan; nonostante sia la migliore dei tre, a quella età è un po’ presto per entrare nel tritatutto di critica e giudizi.

ANDREA (IN ARTE GIOPS)- “Amore caro amore bello” di Lucio Battisti
Non c’è piaciuto per niente. Sguaiato, forzatamente surreale, sarebbe bastato soltanto metterci grinta al cospetto di una canzone stravolta nell’arrangiamento e resa rock, e tutto sarebbe filato per il meglio. Sembra Alberto Camerini, il fenomeno punk degli anni’80 ma la differenza è che Camerini era molto più naturale. Entra in gara, speriamo ne esca subito, che questo è un programma di musica, non per saltimbanchi.

 

Festival di Sanremo e Sanremofestival.59: ecco i 50 brani ammessi al secondo turno

header1Scatta la seconda fase di Sanremofestival, il contest online che cosentirà a un giovane di esibirsi sul palco dell’Ariston nella serata finale del Festival di Sanremo. I Malamonroe hanno vinto la prima fase ma adesso il voto si azzera e i 50 artisti rimasti in gara diventeranno 30 il  primo febbraio.

Già eliminati tutti i reduci di X factor, prima edizione ed a sorpresa pure Roberto Casalino, autore dei successi di Giusy Ferreri con Tiziano Ferro.  Restano in gara Studio 3, MiOdio, Luca Butera, Triacorda, Rino De Maria.

La terza fase scatta il 2 febbraio e coinvolgerà i primi 30 artisti classificati, che diventeranno io il 9 febbraio. Quella sarà l’ultima settimana, che servirà a stabilire il vincitore. Sotto, dopo il salto, la classifica sino ad ora ed il regolamento per votare. Votate.

SEZIONE “PROPOSTE”, GLI ULTIMI DUE PADRINI: Definiti gli ultimi due padrini per i partecipanti alla sezione “Proposte”, le due vincitrici di SanremoLab: Simona Molinari canterà con Ornella Vanoni mentre il padrino di Arisa sarà il comico Daniele Luttazzi, che  annuncia una performance “non canora”: “Non so bene cosa farò”, ha dichiarato. Staremo a vedere.

Continua a leggere

Eurofestival 2009, le canzoni in anteprima: “Just get out of my life” di Andrea Demirovic (Montenegro)

Anche il Montenegro ha scelto in un colpo solo cantante e canzone che rappresenteranno il Paese sul palco di Mosca il prossimo Maggio all’Eurofestival.

Quest’anno la giuria di esperti ha scelto la 24enne Andrea Demirovic, battuta sul filo di lana da Stefan Filipovic. Canterà il brano in inglese “Just get out of my life” e il fatto che non si usi la lingua locale è già una mezza novità per i paesi slavi, tra i più fedeli ai loro idiomi.

Il brano è molto bello, un buon pop cantabile, sicuramente il miglior prodotto fra i tre presentati nelle partecipazioni come stato autonomo dal Montenegro, con buone chance di passaggio in finale.

Quanto all’artista, il primo album, intitolato semplicemente “Andrea”, è uscito nel 2006, in quello nuovo c’è una cover inglese di un brano delle selezioni spagnole del 2007, “Queen of the night” di Mirela.

Le classifiche di vendita in Europa (25/1/2009)

Ancora l’italoamericana Lady Gaga protagonista nelle classifiche di vendita europee, dove tengono più o meno tutti i grandi protagonisti, che in massima parte sono al femminile: su tutte Katy Perry e Amaia Montero. Tiene anche l’austriaco Dj Otzi.

E mentre l’Italia scopre in ritardo Amy Mc Donald, la scozzese il cui singolo “This is the life” è secondo, in Francia va in scena l’opera rock su Mozart, del quale vi facciamo ascoltare in alto “Tatoue moi“, il primo singolo tratto dal disco in uscita. Grande successo per la piéce francese. Sotto, i numeri uno.

AUSTRIA:
Singoli: Hot ‘n cold-Katy Perry
Album: Hotel Engel- Dj Otzi
BELGIO:
Singoli: Toi+Moi-Grégoire
Album: Soul-Seal
DANIMARCA:
Download: Infinity 2008-Guru Josh Project
Album: Rockferry-Duffy
FINLANDIA:
Singoli: Poker face-Lady Gaga
Album: Kaunis mina- Happoradio
FRANCIA:
Singoli: Mozart opera rock – Tatoue Moi
Album: Soul-Seal
GERMANIA:
Singoli: Hot ‘n cold-Katy Perry
Album: Adoro-Adoro
GRAN BRETAGNA:
Singoli: Just Dance-Lady Gaga ft Colby O’Donis
Album: Script-The Script
IRLANDA:
Singoli: Just Dance-Lady Gaga ft Colby O’Donis
Album: Songs for you, truths for me-James Morrison
ITALIA:
Download: Novembre-Giusy Ferreri
Album: Primavera in anticipo-Laura Pausini
NORVEGIA:
Singoli: Poker face-Lady Gaga
Album: Dansbandkampen 2008-Interpreti Vari
OLANDA:
Singoli: Vandelle sterren-Nick& Simon
Album: 19-Adele
PORTOGALLO:
Singoli: If I were a boy-Beyoncè
Album: O Melhor de Rita Guerra-Rita Guerra
REPUBBLICA CECA:
Airplay: Viva la vida-Colplay
Album: Orhozeny druh -Michal Horacek
SPAGNA:
Airplay: Quiero ser-Amaia Montero
Album: Amaia Montero-Amaia Montero
SVEZIA:
Singoli: With every bit of me- Kevin Borg
Album: Pa Vart satt-Scotts
SVIZZERA:
Singoli: Hot ‘n cold-Katy Perry
Album: 0816-Bligg

I cantanti di X factor 2: Ambramarie Facchetti e la sua band nel singolo “Urla” (e altre canzoni)

Quando dicevamo che la sua anima rock si sentiva già dentro, non lo affermavamo per caso. Guardate un pò AmbraMarie Facchetti prima di X factor. In alto trovate “Urla”, rock energetico degli AmbraMarie (praticamente la band si chiama come il suo nome!), gruppo che ha ancora attivissimo il suo myspace.

Con il nome di AmbraMarie Fengo e la sua band, la ragazza è già abbastanza nota al nord, dove la grinta delle loro esibizioni trova spazio anche in un forum dove ovviamente si fa riferimento ad X factor ma non mancano le vecchie canzoni. In rete c’è molto materiale.

Altre esibizioni: qui canta “Get up stand up”, qui invece c’è addirittura un singolo del 2002 (lei aveva 15 anni !) che si intitola “Via da te”: già allora erano notevoli doti vocali ed avvenenza!. “Guardami” è invece del 2007, come anche “Alla fine dei giorni“.

Messaggio per gli amici della rete: non siamo riusciti ancora a trovare materiale pre X factor di Noemi alias Veronica Scopelliti: chi ce l’avesse o fosse riuscito a trovarlo, ci contatti pure attraverso la nostra mail, saremo lieti di ospitavi,