Quelli bravi: Senit, “La faccia che ho” e “La mia città è cambiata”

Segnatevi il nome, perchè la faccia difficilmente ve la dimenticate: Senit. 30 anni, bolognese di origine eritrea, è il nuovo talento musicale italiano. In un’Italia, che è sempre piiù multietnica, basti pensare a Malika Ayane e Karima.

Grande voce soul, già apprezzata da Lucio Dalla e Francesco Renga, del quale ha anche aperto i concerti, questa ragazza con l’hobby del calcio (gioca in una squadra femminile), ha dato alle stampe il primo album “Un tesoro necessariamente nascosto“, su etichetta Panini (si, quelli delle figurine…).

Viene da chiedersi perchè nessuno si accorga della bravura di tanti nostri emergenti. Senit è una di questi. In alto c’è “La faccia che ho“, qui trovate invece “La mia città è cambiata“. Ma ascoltate anche “La cosa giusta” e “Io non dormo”: brani di grande livello accompagnati da video nei quali spicca la bellezza della sua pelle d’ebano. Straordinaria davvero.