“Dentro ogni casa”: qualità made in Italy con Pacifico

Volete il nome di un artista italiano troppo poco considerato? Presto detto: è Gino De Crescenzo, in arte Pacifico. Milanese di origini campane. è uno dei cantautori più bravi della scena italiana. Canta l’amore ma senza essere banale.

Ed anche “Dentro ogni casa“, il suo quarto album, il primo sotto il marchio della Sugar di Caterina Caselli, non si smentisce. Intenso, di grande atmosfera, pieno di collaborazioni.

In alto trovate “Tu che sei parte di me”, singolo nel quale compare Gianna Nannini, se invece cliccate qui potete ascoltare “Verrà l’estate“, cantata con Malika Ayane, la bravissima italo-marocchina per la quale ha scritto “Feeling better” e “Sospesa“.

Nel lavoro compaiono poi l’attore Fabrizio Gifuni, che fa un recitativo nella canzone che dà il titolo al lavoro e Amedeo Pace dei Blonde Redhead, che suona la chitarra in “Spiccioli“.

Senza contare che le sezioni di archi di “Tu che sei parte di me” e “Dove comincia tutto” sono state scritte ed arrangiate dai popolari Solis String Quartet, premio della Critica a Sanremo 2006 con Noa e Carlo Fava. Qui trovate il brano Lento“. Tutto molto bello davvero.

Sanremo 2009: “Repubblica” da i voti in anteprima. Bocciati Povia e Marco Carta, promossi Afterhours e Nicky Nicolai

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Come è noto, i critici musicali dei quotidiani, sono tra i pochi ad avere il privilegio di poter ascoltare prima le canzoni del Festival. Tra questi c’è anche Gino Castaldo di Repubblica. Deviando per una volta dagli scopi di questo blog, riportiamo a beneficio di tutti, le sue valutazioni, tratte dal sito www.repubblica.it

Spicca la bocciatura di Povia, il peggiore in assoluto, di Iva Zanicchi e di Marco Carta. Tra i migliori Afterhours, Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, Tricarico.

Lo dico subito, a scanso di polemiche. Qualcuno dirà “L’anno scorso ha dato i voti più bassi a quelli che poi sono risultati i primi tre classificati, dunque non è che se ne intenda molto“.  Cari amici lettori, mi spiace, ma il fatto della valutazione diametralmente opposta, semmai, è indice della scarsa familiarità del pubblico votante con la radio ed i dischi.

Di Tonno-Ponce e Fabrizio Moro insieme hanno venduto un decimo di quanto non abbia fatto Tricarico (fuori dai deici). E la Tatangelo i dischi li aveva venduti prima, non dopo col repackaging. Sotto, dopo il salto, i voti di “Repubblica”. A voi il giudizio

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