Sanremo 2009, prima serata: tutti i testi. Votate il vostro vincitore

sanremo2009logo-thumbPronti, via. Alle ore 21.15 scatta ufficialmente l’edizione numero 59 del Festival di Sanremo, la seconda targata Paolo Bonolis. Prima serata delle cinque della manifestazione. Si esibiscono i sedici cantanti della categoria “Artisti” (già Big), che saranno votati da una giuria demoscopica di 300 persone presenti al Teatro Ariston.

Saranno eliminati tre artisti, che ricanteranno dopodomani nella serata dei ripescaggi. Gli altri tredici passano direttamente alla serata di domani. Cantano anche quattro delle 10 Proposte, la cui votazione da parte della giuria demoscopica sarà però tenuta segreta.

Vi proponiamo di seguito l’elenco degli artisti in gara, in ordine alfabetico. Cliccando sul titolo della canzone trovate il testo. In coda il sondaggio: chi vincerà Sanremo?   Votate….(il sondaggio è aperto sino a sabato sera)…

DIRETTA SCRITTA DELLA PRIMA SERATA DEL 59° FESTIVAL DI SANREMO E LE CURIOSITA’ MINUTO PER MINUTO SUL SITO  WWW.FESTIVALDISANREMO.COM dell’amico Eddy Anselmi, con il quale collaboriamo e che si trova nella città dei Fiori. 

AFTERHOURS – “Il paese è reale
AL BANO – “L’amore è sempre amore
ALEXIA FT. MARIO LAVEZZI“Biancaneve
MARCO CARTA “La forza mia”
SAL DA VINCI“Non riesco a farti innamorare
DOLCENERA“Il mio amore unico”
GEMELLI DIVERSI“Vivi per un miracolo”
FAUSTO LEALI – “Una piccola parte di te”
MARCO MASINI“L’Italia”
NICKY NICOLAI & STEFANO DI BATTISTA JAZZ QUARTET“Più sole
POVIA“Luca era gay”
PATTY PRAVO – “E io verrà un giorno là”
PUPO-PAOLO BELLI-YOUSSOU N’DOUR“L’opportunità”
FRANCESCO RENGA – “Uomo senza età
TRICARICO “Il bosco delle fragole
IVA ZANICCHI“Ti voglio senza amore”

 

 

 

 

Sanremo 2009, oggi si parte. Numeri, cifre, curiosità di questa edizione. E’uscito l’almanacco del Festival

lancioScatta fra poche ore l’edizione 2009 del Festival di Sanremo e questo blog ovviamente seguirà la manifestazione con dovizia di particolari, con la collaborazione di alcuni blog amici e del portale Festivaldisanremo. com.

ARRIVA L’ALMANACCO DI SANREMO – Cominciamo col dirvi che è in edicola in questi giorni l’Almanacco del Festival di Sanremo. Un volume di oltre 900 pagine ma agile e di facile lettura, con i resoconti, le curiosità e i dati statistici su tutte le edizioni del Festival di Sanremo dal 1951 al 2009.

Compreso l’elenco completo degli oltre 2200 artisti che sono saliti sul palco di Sanremo in gara. E poi anche tante storie curiose ed i dietro le quinte. Un prodotto per appassionati. E non solo.

A curarlo è l’amico, valente giornalista, speaker radiofonico e sopratutto storico della musica Eddy Anselmi e l’editore è nientemeno che la Panini, quella delle figurine. Lo trovate in tutte le edicole, intanto però se volete farvi un’idea, potete visitare il sito www.almanaccodelfestival.com. Dopo il salto, altre notizie.

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X Factor 2, sesta puntata. Esce Ambramarie Facchetti. I nostri giudizi.

482f6df31efec_normal2Alla sesta puntata si è consumato il delitto perfetto: in ballottaggio due dei migliori in assoluto, Daniele Magro e Ambra Marie ed eliminazione di quest’ultima che forse ha pagato, alla fine la poca modulabilità sui brani meno rock. Certo però che fa molto pensare il fatto che Morgan abbia quattro cantanti, compreso l’inascoltabile Andrea/Giops e gli altri due giudici siano abbastanza in difficoltà.

Soprattutto, si è ormai capito che il pubblico è molto influenzabile dai giudizi che i tre capisquadra danno degli artisti (soprattutto quelli delle altre squadre): con questo gioco sono usciti strada facendo tutti i migliori, sinora. Che forse saranno condannati al dimenticatoio perché usciti troppo presto (il mercato dei dischi insegna). Ha ragione la Ventura: il programma sta prendendo una brutta piega. Sembra quasi “Amici“, dove vincono quelli che fanno presa sulla gente, non quelli che sanno cantare. Sotto, come al solito i nostri giudizi

16-24 ANNI

AMBRAMARIE FACCHETTI – “Amore disperato” di Nada e “Wish you were here” dei Pink Floyd
Va fuori nel giorno in cui ha superato a pieni voti l’esame affidatogli dalla Ventura e dal suo vocal coach: cimentarsi con una canzonetta. Non convenzionale, perchè la cantava una Nada già allora in fase sperimentale, ma pur sempre una canzonetta. Interpretazione sbarazzina, con parecchia grinta, tirando fuori la voce dove serviva. L’ha presa come un gioco però s’è impegnata e l’ha fatta bene, anzi si potrebbe dire che è l’interpretazione migliore dopo quelle di Enrico e Matteo. Come mai sia finita al ballottaggio non è dato di saperlo. Allo spareggio dà il massimo, sia nel suo cavallo di battaglia che acappella. Purtroppo per lei il destino era già segnato perchè dall’altra parte c’era la macchina perfetta Daniele, molto più modulabile con i vari generi.

DANIELE MAGRO- “Gocce di memoria” di Giorgia e “I wish” di Stevie Wonder
“Sai, la gente è strana”, cantava Mia Martini. In effetti non si capisce come abbia fatto a finire al battottaggio. Lui è tutto l’opposto di Noemi come interpretazione, perché infarcisce il canto di parecchi virtuosismi, che non sempre giovano. Però ancora una volta riesce a dimostrare di saper cantare di tutto, anche brani molto meno consoni alle sue corde. Lui sicuramente dà il massimo su altri brani, però la bravura di un artista sta nel fatto di sapersela cavare lungo i percorsi perigliosi. A volte, come in questo caso, fa più fatica e si appoggia sui giri di voce. Detto questo, non meritava il ballottaggio, soprattutto al cospetto di un Andrea che non si capisce cosa ci stia a fare là dentro. Allo spareggio canta il cavallo di battaglia e va come un treno, ottimo acappella, come da copione.

YURI MALGIOLO – “Virtual insanity” di Jamiroquai
All’ultima selezione prima del via era stato scartato e francamente non si capisce perchè. Ha portato oltrechè una ventata di allegria anche “il centro della musica” dentro il programma. Ha il ritmo dentro, trasmette gioia e si vede. Canta anche molto bene, ha una voce moderna, senza fronzoli e oltretutto si mette al servizio degli altri: durante le prove ha suonato per tutti i compagni di squadra. Aspettiamo però di sentirlo cantare in italiano. Per adesso è quello che sta guadagnando maggiormente consensi. L’anno scorso Giusy Ferreri vide partire il successo da un ingresso in corsa, lui ha le potenzialità per ripercorrere la stessa strada.

OVER 25

GIOPS – “Milano e Vincenzo” di Alberto Fortis
Piccoli passi avanti, ma piccoli piccoli. La scorsa settimana non s’era impegnato e ne era venuta fuori una esibizione pietosa. Stavolta, su un brano difficilissimo come quello del grandissimo Alberto Fortis se la cava abbastanza bene, superando agevolmente anche lo scoglio iniziale delle note alte, dove era andato molto in difficoltà nelle precedenti esibizioni. Tuttavia non merita di andare avanti, perché dopo la scorsa settimana non è più credibile ed inoltre l’intonazione resta appena sufficiente, l’interpretazione scenica supera quella vocale (circostanza che va bene per “Amici” e non per X Factor) e soprattutto, si impegna solo se ne ha voglia. Lievemente presuntuoso, come le Sisters of Soul: dopo aver ciccato l’esecuzione, invece di cospargersi il capo di cenere se la prende con chi gli ha assegnato un brano nelle sue corde. Ma la gente continua a votarlo. Andrea avanti, Ambramarie fuori: la musica ringrazia sentitamente.

MATTEO BECUCCI – “Stay” degli U2
Più passa il tempo e più ci piace. Ha fallito una sola esecuzione, tutte le altre sfiorano la perfezione. Insomma, si vede che è uno che sono anni che sta sul palco e suona in giro per locali. Ha una voce molto vellutata, una carezza che ti accompagna lungo tutto il corso del brano. Non avendo particolari picchi vocali, è notevole, soprattutto per un uomo. Sinora ha cantato quasi tutto con grande naturalezza. Ci dà dentro non solo di voce, è uno dei pochi che regala sempre emozioni (una sola volta non l’ha fatto ed è stato cazziato in diretta da Morgan). E’nettamente il nostro preferito, perchè è quello che riesce a fare le cose migliori con un timbro “normale”.

ENRICO NORDIO – “Impressioni di settembre” della Premiata Forneria Marconi
A parte che il pezzo a trentasette anni di distanza è ancora di una bellezza mozzafiato, Enrico merita una menzione in più perché ha collaborato all’arrangiamenti con uno dei mostri sacri della musica italiana, Lucio Fabbri, che era tra gli autori (ed intepreti) del brano. E’un pezzo difficilissimo da cantare per un solista, lui ha saputo creare una grande atmosfera, molto coinvolgente, quasi sussurrava invece di cantare, ma quello era esattamente il modo migliore per affrontare un brano del genere. Sublime davvero.

NOEMI – “Hello sunshine” di Syd Matters
Eccolo qua, il suo genere. Ci abbiamo messo sei puntate ma finalmente l’abbiamo trovato. La sua voce nera scivola via benissimo su questo classico del rhytm and blues, sia nella versione italiana che in quella inglese. Restiamo dell’idea che forse non abbia dato ancora il massimo di quanto delle sue possibilità, però l’interpretazione di ieri sera era davvero straordinaria, senza fioriture: nitida, pulita, piena di atmosfera. Il problema – come ha giustamente sottolineato la Ventura – e che poi fuori da X Factor dovrà trovare chi saprà scrivergli brani di questo tenore e non è facile.

GRUPPI VOCALI

FARIAS .- “Quando nasce un amore” di Anna Oxa
La migliore esibizione da quando sono in gara. Molto corale, diremmo “finalmente” corale, con le voci che si alternano e si sovrappongono con grande precisione creando una notevole armonia. Per la prima volta sono riusciti a non appiattire il brano che gli è stato assegnato ed anche a valorizzarlo in maniera notevole. Ci resta però la sensazione che abbiamo esternato nelle settimane: quello che si definisce “X factor” loro non ce l’hanno. Sono molto bravi e basta. Ma manca loro il “quid” per fare il salto di qualità.

THE BASTARD SONS OF DIONISO – “My Sharona” degli Knack
Della serie “Ti piace vincere facile”. E’il loro genere e loro lo onorano al meglio. Solita prestazione tutta grinta, meno gigiona e più cantata. Ma sempre al massimo. Adesso quale è il loro genere l’abbiamo capito. Speriamo che prima o poi vengano messi alla prova su qualcos’altro, per capire sino a dove può arrivare il loro modo di cantare. Aspettiamo ancora di sentirli cantare su un brano contemporaneo, finora non è mai successo.