Sanremo 2009, quarta serata. I big in duetto, rush finale per i Giovani

logo_sanremo2Festival di Sanremo, serata numero quattro, si prevede grande spettacolo perchè stasera va in scena la grande invenzione dei duetti, creata da Paolo Bonolis nel 2005 e sopravvissuta a presentatori e formule di votazione.

Sul palco si esibiranno i dodici artisti rimasti in gara dopo le prime tre sere, ciascuno con un ospite con il quale dovrebbero reinterpretare il brano sanremese. Esibizioni variegate, che riepiloghiamo qui di seguito. Sarete voi da casa a giudicare, con il televoto l’esecuzione migliore.

A giudicare dal cast del duettandi (e anche ascoltando le esecuzioni dei Giovani ieri), non ci dovrebbero essere rivoluzioni negli arrangiamenti ed è un peccato perchè in passato in questa serata si sono ascoltate davvero cose molto interessanti, con brani completamente stravolti. Ma la sorpresa potrebbe giungere dalle votazioni: stasera infatti vota la giuria di qualità che è davvero tale perchè composta dagli orchestrali del Festival.

Il loro 50% bilancerà (si spera) il 50% della giuria demoscopica. Due eliminazioni, possibili sorprese in quest’ambito: stavolta chi esce va dritto a casa e non ce la sentiremmo di scommettere su nessuno davvero.

C’è grande attesa per il duetto di Marco Carta coi Tazenda, soprattutto per capire se il gruppo di Beppe Dettori canterà in sardo o meno. Attenzione ai musicisti rock che saliranno sul palco con Patty Pravo mentre potrebbero non essere così innocue le 40 tavole con cui il disegnatore Alessandro Matta illustrerà la canzone di Povia. Abbiamo citato non a caso i tre favoriti per la vittoria finale. Sotto, l’elenco completo dei duetti dei big.

ALBANO – “L’amore è sempre amore”
Duetto: Michele Placido

ALEXIA ft MARIO LAVEZZI – “Biancaneve”
Duetto: Teo Teocoli

MARCO CARTA – “La forza mia”
Duetto: Tazenda

SAL DA VINCI – “Non riesco a farti innamorare”
Duetto: l’immancabile Gigi D’Alessio

DOLCENERA – “Il mio amore unico”
Duetto: Syria

GEMELLI DIVERSI – “Vivi per un miracolo”
Duetto: The BMB Marching Band

FAUSTO LEALI – “Una piccola parte di te”
Duetto: Fabrizio Moro

MARCO MASINI – “L’Italia”
Duetto: Lara Fabian (PUBBLICO MASCHILE, AMMIRATE PREGO LA SEMPLICE BELLEZZA DI QUESTA CANTANTE SICULO-BELGA, oltrechè la sua voce straordinaria)

POVIA – “Luca era gay”
Duetto: il disegnatore Alessandro Matta illustrerà la canzone con 40 tavole

PATTY PRAVO – “E io verrò un giorno là”
Duetti: Dave Weckl (già musicista di Chick Corea) e Nathan East (già musicista di Phil Collins ed Eric Clapton)

PUPO-PAOLO BELLI- YOUSSOU N’DOUR – “L’opportunità”
Duetto: Gianni Morandi e Raul Bova

FRANCESCO RENGA – “Uomo senza età”
Duetto: Daniela Dessì (soprano)

Ma questa è anche la serata finale per i giovani che partono dalla classifica (segreta) delle giurie demoscopiche delle prime due sere. Il voto di stasera sarà così suddiviso: 25% le radio accreditate al Festival, 25% i giornalisti accreditati, 50% televoto.

Ottimo metro di valutazione, che dovrebbe – dovrebbe – mettere al riparo da sorprese. Attenzione al voto delle radio, che potrebbe scombussolare gli equilibri: i 10 brani sono tutti bellissimi ma quelli radiofonici sono pochi. Si profila una lotta serrata… Sotto nel dettaglio i 10 finalisti.

SILVIA APRILE – Un desiderio arriverà
ARISA – Sincerità
MALIKA AYANE – Come foglie
CHIARA CANZIAN-Prova a dire il mio nome
BARBARA GILBO – Che ne sai di me
IRENE – Spiove al sole
ISKRA – Quasi amore
KARIMA – Come in ogni ora
SIMONA MOLINARI – Egocentrica
FILIPPO PERBELLINI – Cuore senza cuore

In fondo, il sondaggio: chi vince la sezione Nuove Proposte? Votate. SE INVECE VOLETE VOTARE CHI SECONDO VOI VINCERA’ LA SEZIONE ARTISTICLICCATE QUI . INFINE, PER IL VOSTRO BRANO PREFERITO, POTETE FARLO QUI.

DIRETTA SCRITTA DELLA QUARTA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO SUL SITO WWW.FESTIVALDISANREMO.COM DELL’AMICO EDDY ANSELMI, CHE SI TROVA A SANREMO E CON IL QUALE COLLABORIAMO

Sanremo 2009, terza serata. Ripescati Al Bano e Sal Da Vinci. Anja vince Sanremofestival.59

sanremo2009_2002Serata duetti per i Giovani e passerella televoto per i big finiti nel girone dei (con)dannati. La terza serata del Festival di Sanremo non ha deluso le attese anche se gli accoppiamenti con i grandi della musica italiana in qualche occasione non hanno reso come dovevano o hanno conferito un effetto strano alla canzone. Per fortuna dei dieci giovani in gara, per loro la votazione era sospesa in attesa della giuria mista (50% televoto, 25% radio, 25% giornalisti) di stasera. Ma ieri è stata anche giornata di verdetti.

ARTISTI – Per quanto riguarda i sei Artisti al televoto (Nicky Nicolai & Stefano Di Battista, Sal Da Vinci Iva Zanicchi, Al Bano, Afterhours, Tricarico) va detto che hanno cantato alla fine delle Nuove Proposte (la prima, Nicky Nicolai, alle 0.20). Il televoto si è aperto però su degli estratti video dei loro brani attorno alle 22. Vista l’ora tarda, possiamo dire che le loro esibizioni sono state praticamente ininfluenti sull’esito finale. Tricarico per esempio, che ha cantato per ultimo, alle 0.45, è andato infinitamente meglio della prima sera. Ma quanti avranno votato sentendo quella esibizione e non quella stonatella di martedì? In pochi. Perché non si fa come all’Eurofestival? Televoto SOLO ALLA FINE DI TUTTE LE ESIBIZIONI, un quarto d’ora e via… Tutti alla pari.

Il televoto fa sempre danni ma soprattutto conferma quello che era ampiamente nelle previsioni. Rientrano dalla finestra Al Bano e Sal Da Vinci. Esce la canzone più bella fra le 16 dagli Artisti, quella di Nicky Nicolai. Tricarico e la Zanicchi partivano dietro. E lì sono rimasti. Gli Afterhours erano più che altro un nostro desiderio. Dunque amici, non fatevi illusioni, non avremo un podio innovativo domani sera. Avremo i soliti noti. La canzone italiana è altrove, come sempre. Chi vince? Visto come è andato il televoto, un’idea ce l’abbiamo. Sabato al fianco di Bonolis ci sarà Maria De Filippi…

SANREMOFESTIVAL.59 – Si è concluso il contest web che era cominciato il 14 gennaio. Sanremofestival.59, la vera categoria esordienti di questo festival ha premiato la bella Anja con il brano “Buongiorno gente”, che potete ascoltare cliccando qui (il video non si può postare, sorry…). La sentiremo cantare (il brano merita) domani sera.

DUETTI NUOVE PROPOSTE- Riccardo Cocciante e Filippo Perbellini, uno di fronte all’altro, pianoforte contro pianoforte, con la stessa pettinatura, sembrano padre e figlio. La canzone è cocciantesca anziché no, la mano del cantante italo-vietnamita c’è tutta ed è sempre bellissima e molto radiofonica, con la spruzzata d’archi che la impreziosisce. Colpisce soprattutto la musica, maestosa ed ariosa, come nello stile musical dell’ultimo Cocciante. Il neo? L’originale ed il clone cantano praticamente alla stessa maniera e questo non depone a favore del giovane veronese. Il brano però è proprio bello e la gente in sala applaude meritatamente.

Silvia Aprile canta, Pino Daniele suona la chitarra. Stesso effetto soporifero della prima esecuzione, il brano scivola via come acqua corrente, lei è bravissima ma non sarà ricordata certo per questo pezzo, troppo soft per colpire davvero. Ritenta, sarai più fortunata.

Karima, Mario Biondi e Burt Bacharach, qui l’attesa era alta, sul brano arrangiato dal Maestro americano. Bella fusione di voci, già rodata (Karima ha cantato ai concerti del catanese). Lei è diventata un figurino e le sta bene proprio tutto. L’esecuzione è notevole davvero, il brano anche, leggero e soave, di atmosfera. Ma perché diamine Mario Biondi che è siciliano deve cantare sempre in inglese? Segue “Raindrops keep fallin’ on my head” con il Maestro al piano. Soavissimo.

Irene Fornaciari e illustre padre con amici al seguito (Dodi Battaglia, Maurizio Vandelli, Fio Zanotti). Lei è brava e ha due metri di gambe, la canzone continua a convincerci soltanto in parte, forzatamente giovanile e molto simile a tratti allo stile paterno. Babbo fa il cotrocanto, dev’essere una bella soddisfazione. Poi vai col megamix, facciamo baracca.

Chiara “sfondatimpani” Canzian e Roberto Vecchioni. Ribadiamo il concetto dell’altra sera. Lei è brava, a noi piace. Nella prima sera ha stonato in parte, stavota è andata così così. Vecchioni non si cala nella canzone, non è roba per lui. S’impegna, ci dà dentro, ma il brano è su tonalità da donna. Difficile che vinca, è un brano molto cantautorale, troppo complicato per l’architettura elementare di Sanremo e delle radio.

Iskra, il coro polifonico di Bologna e Lucio Dalla. L’artista che accompagna la sua corista storica. Tutto molto rodato, tutto molto affiatato, brano bellissimo. Ma non c’entra nulla con una gara che deve lanciare giovani emergenti, è solo un grande spot. Un premio al lavoro della corista, mettiamola così.  Sei esecuzioni, nessuna variazione sulla melodia, salvo l’inciso in inglese di Biondi sul pezzo di Karima. Non era questo il senso della serata duetti.

Alla settima canzone arriva la variazione sul tema. Simona Molinari, il suo vestito appena appoggiato e Ornella Vanoni. Orchestra quasi azzerata, tromba e jazz ancora più spinto sullo già swingatissimo brano. Bella accoppiata di voci, molto diverse e complementari, ma meglio la versione originale, qui invece siamo su fini intenditori di jazz, non è il nostro caso. La Vanoni canta di tutto, ma non è una sorpresa.

Arisa vestita ancora peggio della prima sera (due bretelloni a reggere la salopette) e Lelio Luttazzi, con annesso contrabbasso, senza orchestra. Versione jazz dell’allegro motivetto che molto probabilmente si avvierà a stravincere la sezione Nuove Proposte ed a trapanarci benignamente le orecchie per i prossimi mesi. “Sincerità” rende di più con l’orchestra, ma lei ha una voce talmente bella e modulabile che si adatta a tutto. Infatti anche in considerazione del fatto che c’è una versione diversa dall’originale questo è il miglior duetto della serata. Stiamo ancora fischiettando la melodia, qualcuno ci fermi. Segue Luttazzi al piano, giù il cappello.

La scosciatissima Barbara Gilbo e Massimo Ranieri. Fa impressione sentire Ranieri cantare su ritmi rock e infatti il duetto non è che sia straordinario. L’arrangiamento è in parte cambiato ed è nettamente più confusionario della prima esecuzione, che ci era piaciuta molto di più. Jolly giocato malissimo, diremmo.

Chiude Malika Ayane con Gino Paoli. Il brano è sempre lo stesso, grande atmosfera e voce di velluto della ragazza italo-marocchina. Classe ed eleganza, con Paoli che si appoggia con garbo sulla melodia di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e poi invita la Ayane a duettare con lei ne “Il cielo in una stanza”. Tutto molto bello anche qui.

Dopo due esecuzioni, se non ci saranno sorprese, sarà probabilmente corsa a due Arisa-Malika Ayane (con la prima favoritissima) che poi è anche il nostro gusto. Nella nostra personale classifica seguono, nell’ordine: Filippo Perbellini, Karima, Simona Molinari, Irene, Iskra, Chiara Canzian, Barbara Gilbo, Silvia Aprile. Vedremo. Restano aperti i nostri sondaggi, votate cliccando qui. IN FONDO, VOTATE INVECE CHI SECONDO VOI VINCERA’ LA SEZIONE PROPOSTE.