Ecco finalmente il video di “Buongiorno gente” di Ania, la vincitrice di Sanremofestival.59

Finalmente eccolo qua. Concluso il contest, è arrivato in rete il video, invero molto artigianale, di Ania, la giovane napoletana che ha vinto Sanremofestival.59. Il brano è “Buongiorno gente”, cantato davvero con buona grinta. Una vittoria che forse – lo mettiamo come inciso vista la ridotta visibilità del concorso, lancerà la carriera di questa ragazza che dal 2006 canta e scrive canzoni.

Un myspace molto vivace, che trovate qui e un sito ufficiale molto ben organizzato, tra i suoi traguardi sinora ci sono diverse esibizioni negli Stati Uniti ed in Germania e le finali del Premio Lunezia 2001, due album dei quali l’ultimo, dal titolo “Nuda” è uscito a metà 2008 e adesso dovrebbe uscire con l’inserimento del brano sanremese.

Bel gesto di Ania che la sera dell’incoronazione sul palco dell’Ariston ha dedicato la vittoria a Valentina Giovagnini, la cantante aretina che partecipò a Sanremo nella sezione giovani e che è scomparsa poche settimane fa all’età di soli 28 anni a seguito di un incidente stradale. Cliccando qui trovate “Nuda”, il singolo che dà anche il titolo all’album. Brava Ania, bella presenza scenica, bella voce, molta grinta.

 

Eurofestival 2009, le canzoni in anteprima: “Highest heights” dei Lovebugs (Svizzera) e “Dance with me” di Adok Zoli (Ungheria)

Punta grosso la Svizzera, che decisamente vuole riportare in terra rossocrociata l’Eurofestival 21 anni dopo la vittoria di Celine Dion. Dopo il fiasco di Meneguzzi l’anno scorso, quest’anno la scelta è caduta sui Lovebugs, gruppo pop dall’esperienza decennale.

“Highest Heights”, si fa ascoltare, è molto radiofonica e potrebbe passare benissimo sulle nostre emittenti. Brano pop tendente al rock, con cui il gruppo proverà ad intercettare il pubblico di tutti i paesi. Ricordiamo che quest’anno gareggia la tv di lingua tedesca.

Meno bello il brano dell’Ungheria, ma bisogna capire i poveri magiari, costretti a cambiare per la terza volta la scelta, prima perchè il motivo designato non rispondeva ai canoni del festival in termini di uscita nei negozi (troppo presto rispetto al massimo designato) e poi perchè la seconda scelta ha prima accettato e poi rifiutato.

Tocca dunque ad Adok Zoli, uno dei protagonisti della musica dance dell’Ungheria, portare sul palco di Mosca un motivo all’insegna del movimentoe del ritmo: “Dance with me” piacerà parecchio agli amanti del tunz tunz, molto meno a noi.