“Allo specchio”, i Nomadi in grande stile

Pubblichiamo questa recensione curata dall’amica Enrica Besana, amante della grande musica italiana. Vi invito a visitare i suoi blog http://blog.libero.it/iononosonoio2  e http://blog.libero.it/mlcantautori

Il 3 Aprile è uscito il nuovo cd dei Nomadi “ Allo specchio” , formato da dieci canzoni inedite e una doppia versione de “Lo specchio ti riflette” . I temi delle canzoni sono i vari aspetti della vita, vanno dalla sofferenza di una donna schiava di un amore a cui non sa ribellarsi, alla rabbia e ribellione di chi vuol renderci secondo uno schema, all’ottimismo che ci permette di sognare nonostante tutto, allo sbaglio dell’ indifferenza ai problemi degli altri .

Inoltre una canzone è dedicata alle vittime innocenti di tutte le guerre. Ci sono canzoni tenere dolci e canzoni forti , testi che ti entrano dentro e musica che ti trasporta lontano, coerenti con la produzione degli ultimi anni , forse l’ unica pecca è di aver dimenticato le loro origini, ma d’ altronde gli anni passano e non si può pretendere che restino sempre quelli degli anni 60 .

In ogni caso sono magistralmente interpretate da Danilo Sacco e Massimo Vecchi. L’ ho ascoltato varie volte ma è difficile da giudicare  appieno, comunque resta un buon disco. Sopra, “Lo specchio ti riflette” in duetto con Pau Dones degli Jarabe de Palo, sotto, il testo de “Il nulla”, brano molto significativo che mi ha colpito molto (non c’è ancora il file audio).

IL NULLA

Sento il nulla dentro di me
Sento il vuoto intorno a me
Non capisco che cos’ ho
Dove sono cosa faccio qui
Io non lo so
Sento che la febbre sale
Presto tardi starò male
Non capisco che cosa ho
Dove sono chi mi ha messo qui
Io non lo so
Che cos’è questo castigo
Questo affanno nel respiro
Non capisco queste mura sempre bianche
Queste braccia troppo stanche
Io non so
Sento il nulla dentro me
Ed il freddo sulla pelle
Cosa c’è che mi divora dentro
Io davvero non lo so
Io non lo so
Lo capisco il vostro orrore
Ma sopportate il mio dolore
Non lasciatemi soffrire
Non lasciatemi da solo
Per favore adesso no
Aiutatemi per dio
Sono un uomo pure io
Non capisco che paura
Possa farvi questo mio male
Io non lo so io non lo so
Io non lo so io non lo so