Martedì scatta l’Eurofestival. L’unico pezzo d’Italia è in Irlanda

Scatta martedì a Mosca (e andrà avanti fino a sabato) l’edizione 2009 dell’ Eurovision Song Contest, meglio noto come Eurofestival. L’Italia è assente pure quest’anno, come capita dal 1998. Sarà il solo paese europeo fra quelli aventi diritto (cioè quelli aderenti alla Ebu) a non prendervi parte insieme ad Austria e Monaco (che torneranno forse l’anno prossimo dopo due anni di assenza per protesta contro il sistema di votazione), San Marino (ha debuttato l’anno scorso, quest’anno non c’è per motivi economici) e Georgia (si è ritirata in protesta contro gli organizzatori russi che hanno escluso la loro canzone contro Putin).

Mancano all’appello Liechtenstein (non ha tv o radio pubblica) e Lussemburgo (ce l’ha ma è troppo piccola per sostenere la spesa). Come si noterà l’Italia è assente assolutamente senza un motivo. Alla Rai non va di esserci. (le motivazioni complete dell’assenza dell’Italia le trovate qui e qui e ancora qui).

Dopo tre anni consecutivi, non ci saranno in gara canzoni in lingua italiana: nel 2006 la Romania portà “Tornerò” di Mihai Traistariu, che arriva quarta. Nel 2007 il tenore sardo Roberto Meloni era a capo di un gruppo di cantanti lirici lettoni denominato “Bonaparti.Lv” che si piazzò sedicesima in finale col brano “Questa notte”.  (è l’ultimo che canta nel video), mentre nel gruppo rumeno Todomondo militava l’italiano Ciro De Luca, ex collaboratore di Nino D’Angelo, che cantava in italiano una strofa del motivo Liubi Liubi I love you“.(tredicesimo posot finale)

L’anno scorso c’era molta scelta. Lo stesso Meloni era a capo del gruppo “Pirates of the sea”, che in lingua inglese cantò “Wolves of the sea“, chiudendo dodicesimo. Sempre in parte italiano anche la canzone dei rumeni Nico & Vlad dal titolo Pe o margine de lume“, che ha chiuso venstesima.

Le due canzoni completamente in italiano non hanno però passato la finale: si trattava di Era stupendo di Paolo Meneguzzi, in gara per la Svizzera (Meneguzzi pagò l’emozione di cantare davanti ad 80mila persone e stonò) e di “Complice”, la ballata del gruppo Miodio, che ha rappresentato la Repubblica di San Marino (clamorosamente ultima in semifinale).

Quest’anno l’unico angolo d’Italia si chiama Daniele Moretti ed è un musicista e paroliere nostro connazionale che figura fra gli autori del brano che trovate sopra, vale a dire “Et cetera” di Sinead Mulvey & Black Daisy, in gara per l’Irlanda (giovedì 14 in semifinale, canteranno per seconde), E’chiaramente per questo motivo che faremo il tifo. Ma stavolta, se dovesse vincere, sarà difficile che l’Italia se ne accorga.

Da oggi questo blog si concentrerà sulla manifestazione, che seguirà in diretta attraverso l’amico Eddy Anselmi di www.eurofestival.com che si trova a Mosca e che farà la diretta online. Prossimamente tutte le indicazioni su come seguire la manifestazione, che va in onda in 42 paesi contemporaneamente, meno che in Italia.