X Factor 2: ecco “La macchina dei sogni”, il primo EP di Enrico Nordio

E’in rotazione da qualche giorno “La macchina dei sogni“, il singolo che accompagna l’omonimo EP (anticpazione del disco In uscita il prossimo autunno) del veneziano Enrico Nordio, uno dei protagonisti dell’ultima edizione di X Factor. Uscito troppo presto rispetto al suo talento, dotato di una cove ed un carisma particolari. Lo stile e la misura  si ritrovano anche in questo lavoro (sei brani, tre inediti, fra cui la track title) e tre cover fra quelle cantate nel programma.

Musica di Carlo De Bei (collaboratore di Mango), testi di Marian Trapassi, il brano è radiofonico e commerciale, molto diverso dallo stile e dall’anima soul mostrata nel programma, ma del resto bisogna pur lanciarsi nel mondo della musica  e per farlo serve qualcosa che faccia immediatamente presa. Il garbo e lo stile, però, come dicevamo restano. Purtroppo per Enrico, che a noi continua a piacere molto, il singolo (come l’EP e l’album)  è prodotto da una piccola etichetta indipendente, perchè chi non arriva fra gli eletti, come al solito è dimenticato. E questo non lo aiuterà affatto…

TERZA EDIZIONE, CLAUDIA MORI GIURATA– Sarà Claudia Mori il terzo giudice della nuova edizione di X Factor al via il 14 settembre e prenderà il posto della dimissionaria Simona Ventura (che ora rischia di perdere anche Sanremo). La moglie di Adriano Celentano, cantante e produttrice, a capo della casa discografica di famiglia, la Clan torna dunque in tv dopo vent’anni e  dopo l’iniziale diniego per motivi di lavoro. La scelta giusta? Secondo noi no.

Perchè si va a sovrapporre alla Maionchi  per età e per ruolo, così alzando il target di età del pubblico del programma e perchè così si devia dal format originale, che prevede che uno dei tre giurati sia più un personaggio tv (che poi ci sta anche bene, visto che è lì che si fa il programma). Promette di essere ipercritica, speriamo ribalti il nostro pensiero negativo su di lei.

Una canzone per l’estate 2009: “Selfish love” di Pedro Cazanova ft Andrea

Benvenuti in Portogallo. Gli amici lusitani fanno praticamente il loro esordio in questo blog, se si eccettuano i personaggi usciti dall’ Eurofestival. Siamo ancora nel campo della dance, per adesso, ma vi prometto che presto andremo alla scoperta della loro musica in lingua originale. Per ora ecco l’inglese ed un brano, che diversamente dagli altri della dance, scalda con ritmi più “mediterranei”.

Pedro Cazanova è un noto dj portoghese ed anche lui come tanti suoi colleghi, si avvale di vocalist. In questo caso è la bella Andrea, che lo accompagna in questa “Selfish love” molto particolare, che unisce il calore della terra lusitana ai suoni della dance. Un discreto tormentone comunque, senz’altro un brano che meriterebbe di essere suonato anche nelle nostre discoteche. In Portogallo è il prodotto musicale locale al momento più venduto.

Giovanni Block con “L’aquilone” vince Musicultura 2009

Una vittoria meritata. Anzi no, meritatissima. Il brano “L’aquilone“, di Giovanni Block, napoletano classe 1984 è di quelli che lo ascolti e sale un brivido. Non sai se sorridere per la bellezza del testo e della melodia o piangere per il tema di cui parla: un fratello che cresce quello minore e gli fa da padre, perchè il padre non c’è. E lo protegge dal mondo, dalle sue cattiverie. Musicultura 2009, il Festival della Canzone d’autore e popolare che si è concluso poco fa  a Macerata, ha trovato l’erede di Folco Orselli, che si impose nel 2008.

Grazie al pezzo “Quest’amore”, invece, a Carmine Torchia sono andati il Premio Siae per la migliore musica e il Premio AFI per la migliore interpretazione e il miglior progetto discografico.Alle CordePazze, infine, è stata conferita la Targa della critica – Premio Camera di Commercio di Macerata, per la canzone “Sono morto da 5 minuti”.

Lo confessiamo, raramente ci sbilanciamo così tanto per una canzone, ma questa è bella davvero, la scelta migliore, da parte del comitato tecnico (che trovate qui) per i vent’anni della rassegna. In alto ne potete sentire un estratto, con intervista. La versione completa corredata di testo sta invece qui, sul sito ufficiale della manifestazione, dove trovate anche gli altri finalisti.

Giovanni Block ha battuto gli altri quattro finalisti, in ordine alfabetico: Naif, Jacopo Ratini e Carmine Torchia, aggiudicandosi i 20mila euro del premio Ubi Banca Popolare di Ancona. Ripensando a certi personaggi  che stanno oggi ai vertici delle classifiche  e che hanno avuto il successo solo perchè sono saliti sul carro giusto,  manifestazioni come Musicultura riconciliano con la musica. Giovanni Block è un cantautore, compositore e flautista, diplomato al conservatorio, che si esibisce in varie orchestre e nella giornata di oggi (cioè subito dopo il concorso), come lui stesso ha dichiarato, avrà un esame di specializzazione.

“Esame di armonia – dichiara – andrò in clausura. Vuol dire che ti chiudono da solo in una stanza e devi comporre in tot tempo. La clausura di domani la dedico a voi perchè ci andrò con il sorriso sulle labbra. Avete fatto un miracolo”.  Ha vinto una canzone struggente, nella quale testo e melodia si fondono, e con una particolarità: “E’strutturalmente senza ritornello –ha dichiarato Blockabbiamo dimostrato che senza ritornello possiamo comunque passare l’estate benissimo”.

Forse qui è andato un pò oltre, perchè il ritornello è una parte importante della musica,  quello che te la fa entrare in testa, ma ha dimostrato – questo si – che si può fare dell’ottima musica, che colpisce ed emoziona, anche puntando sulla qualità. Ed è un peccato che il festival sia andato solo in diretta radio (su Radio Uno) e che in tv lo vedremo in differita, questi artisti meriterebbero più visibilità. Perchè oggi purtroppo è l’unica cosa che conta per farsi conoscere.  Potete godere di un estratto degli otto finalisti in questo link.

Le classifiche di vendita in Europa (28/6/2009)

Eros Ramazzotti mette le sue Ali e Radici anche in testa alla classifica svizzera. E’ questa la novità più corposa della settimana nelle classifiche di vendita in Europa che per il resto non presenta grossi sconvolgimenti. Semmai è curioso lo scambio di primati “di stato” col francese David Guetta che conquista il Regno Unito e gli inglesi Black Eyed Peas che si prendono la Francia.

Il Greatest Hits degli Aqua schizza in testa in Danimarca, mentre in Spagna va di moda il punk rock dei giovani Pignoise con la loro “Estoy malado”, cantata insieme con Melendi. Per il resto si conferma Milow, che arriva in testa in Svizzera e c’è ancora tanta Italia ai primi posti in Europa. Ma con i soliti noti. Sopra, il brano dei Pignoise, sotto tutti i numeri uno della settimana.

AUSTRIA:
Singoli: Primavera in anticipo – Laura Pausini e James Blunt
Album: Hannah Montana-Colonna Sonora Originale
BELGIO:
Singoli: Fuck you –Lily Allen
Album: Battel for the sun-Placebo
DANIMARCA:
Download: Back to the 80’s -Aqua
Album: Greatest hits-Aqua
FINLANDIA:
Singoli: Juret-Annti Tuisku
Album: Sisänen Eläin-Gebardi XXL
FRANCIA:
Singoli: Ca m’enerve –Helmut Fritz
Album: The E.n.d.- Black Eyed Peas
GERMANIA:
Singoli: Poker face –Lady Gaga
Album: Foot of the mountain-A Ha
GRAN BRETAGNA:
Singoli: When love takes over -David Guetta ft Kelly Rowland
Album: West Rider Pauper Lunatic Asylum – Kasabian
IRLANDA:
Singoli: My baby’s waiting-Industry
Album: Love tattoo-Imelda May
ITALIA:
Download: Domani 21-04-2009 – Artisti uniti per l’Abruzzo
Album: Ali e radici-Eros Ramazzotti
NORVEGIA:
Singoli: Lonesome traveler – Paperboys
Album: Hallelujan Live – Espend Lind, Kurt Nielsen, Alejandro Fuentes, Askil Holm
OLANDA:
Singoli: Hallelujah – Lisa
Album: Best of- Krezip
PORTOGALLO:
Airplay: My life would suck without you -Kelly Clarkson
Album: Amalia Hoje – Hoje
REPUBBLICA CECA:
Singoli: The boy does nothing – Alesha Dixon
Album: Nigredo – Daniel Landa
SPAGNA:
Singoli: Estoy enfermo-Pignoise y Melendi
Album: Lines, Vines & Trying Times-Jonas Brothers
SVEZIA:
Singoli: Ayo technology -Milow
Album: Greatest Hits – Bruce Sprongsteen & The E Street Band
SVIZZERA:
Singoli: Stahn uf – Baschi, Ritschie, Seven & Stress
Album: Ali e radici – Eros Ramazzotti

Le band in gara lamentano brogli nel contest per esibirsi allo Sziget festival: scatta una petizione

ariticolo scritto per noi dal giornalista e spealker musicale  Amedeo Contili, che ringraziamo per la collaborazione.

szigetLo Sziget Festival di Budapest è forse attualmente il più importante festival estivo europeo per gli amanti del rock, del pop, dell’elettronica e delle tante contaminazioni possibili tra questi generi. Ogni anno (quest’anno dall’11 al 17 agosto) un cast di primissimo livello attira decine di migliaia di appassionati da tutta Europa (ne riparleremo ndr). E ogni anno, come succede per molti festival, gli organizzatori offrono la possibilità ad alcuni gruppi emergenti di esibirsi in questo contesto meraviglioso.

Il problema sorge per le modalità utilizzate per selezionare i gruppi in questione. Sul sito del festival era infatti possibile votare tra i gruppi finalisti esprimendo un voto che in teoria avrebbe dovuto essere univoco: un computer in rete, a cui corrisponde un indirizzo IP, un click, un voto. Come è noto a chi si intende un po’ di informatica, un sistema come quello scelto può essere facilmente aggirato attraverso programmi di semplice realizzazione che possono permettere ad una singola persona di esprimere un numero teoricamente illimitato di voti.

Per questo uno dei gruppi in gara, notando da parte di alcuni “colleghi” movimenti di voti piuttosto sospetti, ha contattato i responsabili per chiedere spiegazioni. In particolare è stato denunciato il sospetto incremento di migliaia di voti in poche ore (che in teoria dovrebbero corrispondere a migliaia di postazioni e migliaia di fan), ripetuto per molti giorni ed intensificatosi negli ultimi giorni di gara, da parte di gruppi che difficilmente possono affermare di avere un numero corrispondente di fan. Basta infatti visitare i siti internet, myspace e così via per notare l’incredibile sproporzione tra le poche decine di contatti di alcune band e le migliaia di voti ricevute per questo contest.  Su youtube si può trovare anche un divertente filmato che dimostra l’anomalo incremento di voti da parte di una delle band vincitrici a pochi minuti dalla scadenza del concorso. Lo trovate qui.

Gli organizzatori, della cui buona fede siamo assolutamente convinti, hanno risposto a questo reclamo confermando di fatto che il sistema scelto è di per se carente in quanto difficilmente controllabile e quindi facilmente “aggirabile”. Gli stessi organizzatori hanno a questo punto, a dimostrazione della loro buona fede, reso un po’ più complicate le operazioni di voto (inserendo tempi di attesa di alcuni minuti e la necessità di compilazione di un codice “captcha”, combinazione di numeri e lettere che dovrebbe tendere ad evitare che il voto sia espresso da una macchina anziché da una persona).

Il guaio è che così facendo si è reso ancora più difficoltoso il recupero da parte delle altre band, cristallizzando la situazione sospetta ed i margini acquisiti in modo dubbio da parte delle band che alla fine hanno vinto la gara con oltre 10000 preferenze. Un bel risultato per una band che si dice esordiente e che evidentemente invece è pronta a riempire gli stadi di tutta Italia con il suo esercito di fan!

Il fatto grave è che si sia scelto per un evento così importante una modalità di votazione non sicura, che non prevedeva nemmeno la registrazione degli utenti. Vista l’importanza della posta in gioco per delle band che tentano di emergere e per cui l’esibizione allo Sziget Festival poteva costituire una svolta per la propria carriera artistica, ci si sarebbe aspettati un sistema di votazione più serio che eliminasse a priori qualsiasi sospetto e permettesse di avere un sistema di voto che premiasse il gruppo la cui arte maggiormente colpiva l’ascoltatore, e non il più abile a trovare un modo per accumulare voti. Per rispetto dei gruppi in gara, dei loro fan, e di chi ama la musica.

Non essendoci la possibilità di verificare l’attendibilità di questo concorso, è stata creata una petizione on-line che ne chiede la cancellazione o, qualora non fosse possibile ripetere le votazioni, propone che ad esibirsi allo Sziget Festival vada simbolicamente la band che ha preso il minor numero di voti e che pertanto è certamente la più lontana da ogni sospetto. La petizione la trovate qui.

Una canzone per l’estate 2009: “La La song” di Bob Sinclar

Eccolo qua, il probabilissimo tormentone di questa estate. E come al solito, viene dalla Francia, ormai capitale europea della dance. “La La song” è  il nuovo singolo del dj e produttore Christophe Le Friant, meglio noto come Bob Sinclar. La voce è quella della Sugarhill Gang e il motivo è contenuto in un album che si intitola simbolicamente “Born in 69″, esattamente come l’anno di nascita di Sinclar.

Il motivo è già un successo, suonato da tutte le radio, va piuttosto bene anche nelle classifiche italiane, ma soprattutto da noi ha potuto godere di due traini molto importanti. Al momento dell’ uscita sul mercato nazionale dell’album, il brano è stato infatti uno degli stacchetti delle veline di Striscia la Notizia, mentre adesso possiamo ascoltarlo in televisione nello spot pubblicitario della Wind.

 

Musicultura 2009, scattano oggi le tre serate di finale

musiculturaMusicultura 2009, via alla tre serate finali. Si parte stasera, al Teatro Sferisterio di Macerata, dalle ore 21, con diretta su Radio Uno. Il festival della canzone popolare e d’autore, che quest’anno celebra il ventennale, ha avuto come al solito il suo prologo mercoledì in piazza a Macerata, con una serata omaggio al grande Piero Ciampi. Da stasera si fa sul serio: gli otto finalisti si giocano il premio di 20mila euro, Ubi Banca Popolare di Ancona.   Va ricordato che è disponibile, al costo di 10 euro -oppure scaricabili legalmente gratis sul sito downlovers–  il cd con i 16 cantanti giunti in finale. Trovate i dettagli qui.

A decretare il vincitore assoluto – e ad assegnare i premi a corredo sarà il comitato tecnico composto dai maggiori cantanti italiani, chiamato a giudicare gli otto motivi, arrivati in finale dopo una lunga selezione che ha visto protagonisti nel voto gli utenti del web, sul sito de La Gazzetta dello Sport e gli ascoltatori di Radio Uno. Tre serate, si diceva: agli otto finalisti si aggiungono tantissimi ospiti.

Nel corso degli anni, Musicultura è stato il trampolino di lancio per tantissimi artisti che poi abbiamo visto nei programmi musicali: alcuni, come Povia, hanno vinto il Festival di Sanremo. Altri li abbiamo visti ad X Factor: è il caso di Elisa Rossi, sul palco di Musicultura come Viola Selise e  di Chiarastella. Questo nel dettaglio il programma delle tre serate.

STASERACordepazze (Palermo) “Sono morto da cinque minuti; Naif (Quart- AO) “Io sono il mare”; Jacopo Ratini (Roma) “Studiare, lavoro, pensione e poi muoio”; Paola Angeli (Bologna) “Il corpo di venere”. Ospiti: Vinicio Capossela, Beatrice Antolini, i percussionisti giapponesi Gocoo, la poetessa Joumana Haddad e Banco del Mutuo Soccorso.

DOMANICarmine Torchia (Sersale – CZ) “Quest’amore”; Manupuma & The Bulletz (Milano) “Charleston”; Paolo Simoni (Comacchio-FE) “Fiori su sassi”; Giovanni Block (Napoli) “L’aquilone”. Ospiti: Irene Grandi, Lello Voce, Paola Turci, Simone Cristicchi e La Leggenda New Trolls, Donovan.

DOMENICA – Finale con i due più votati di oggi e i due più votati di domani. Ospiti: Matthew Lee, Cristiano De André, Sergio Zavoli, Alice, PFM-Premiata Forneria Marconi. Sarà assegnato il premio al vincitorie assoluto ed inoltre la Targa della Critica ed i premi Siae, Imaie e Unimarche.

COMITATO DI GARANZIA – Il comitato sdi garanzia che ha giudicato i brani è composto da: Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Niccolò Fabi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Mariangela Gualtieri, Vivian Lamarque, Dacia Maraini, Alda Merini, Gino Paoli, Vasco Rossi, Teresa Salgueiro, Michele Serra, Daniele Silvestri, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi e Antonello Venditti

 

 

Quelli di X Factor: “L’anima di fuori” e “Mamma mia” di Federica Santini (FM)

Abbiamo parlato spesso dei ragazzi delle due edizioni di X Factor. Buona parte di loro ce l’ha fatta, ha cominciato una carriera musicale ma soprattutto discografica. Qualcuno no. E non perchè sia meno bravo degli altri, semplicemente perchè ha avuto una visibilità minore.

Federica Santini, nata a Spoleto, era una delle componenti degli FM, il gruppo vocale composto da solisti “assemblato” da Morgan nella prima edizione. Voci molto belle per tutti, penalizzati dal fatto di non aver mai cantato insieme prima della trasmissione.

Ebbene. Federica Santini, sul suo myspace, ha pubblicato una bellissima canzone dal titolo “Mamma Mia“, scritta da Marco Rea, musicista ternano che da tempo forma con  Federica un sodalizio artistico. La canzone è lì che aspetta un editore e noi la diffondiamo, perchè merita, è un peccato che non ci sia qualcuno disposto a metterla sul mercato.

Purtroppo chi non ha una visibilità propria, fatica ancora ed è un peccato: l’assemblaggio di sei solisti è stato uno dei rari errori del programma perchè nessuno dei loro ne ha giovato quanto a riconoscibilità. Esperienza per tutti, quello si, ma in pochi si ricordano le facce degli FM.

Intanto, Federica Santini, con un notevole cambio di look, ha partecipato al Festival per autori Mauro Carratta, con il brano “L’anima di fuori“, un buon rock, che trovate in alto: lei è autrice del testo, Marco Rea della musica e degli arragiamenti. Primo inedito ufficiale. A noi lei continua a piacere moltissimo, meriterebbe di più.

Una canzone per l’estate 2009: “Verrà l’estate” di Pacifico ft Malika Ayane

Luigi De Crescenzo,  in arte Pacifico, napoletano trapiantato a Milano è da anni uno dei migliori cantautori del nostro paese, autore di musiche di grande spessore e di liriche altrettanto poetiche. Eppure fa ancora fatica ad essere apprezzato come meriterebbe, tanto che al quarto album c’è voluta la longa mano della Sugar di Caterina Caselli per segnare una svolta. Ricordate? Era a Sanremo 2004, con un brano bellissimo dal titolo “Solo un sogno“, ma arrivò penultimo…

“Dentro ogni casa” è un album pieno di canzoni straordinarie e quella che vi proponiamo sopra, dal titolo “Verrà l’estate“, è forse la più soave di tutte. E in essa si rinnova il connubio musicale con l’astro nascente della musica italiana al femminile, l’italo-marocchina Malika Ayane. Li avevamo già sentiti insieme in “Sospesa“, nell’album della cantante e lo stesso Pacifico ha composto il tormentone “Feeling better“. Bravissimi entrambi, brano di atmosfera, prodotto di livello. Guardando alcuni artisti emergenti attuali, il paragone è imbarazzante.

Ecco il nuovo singolo di Dolcenera

Secondo singolo per Dolcenera, che dopo il buon successo de “Il mio amore unico”, lancia adesso “La più bella canzone d’amore che c’è”, sempre tratto dal suo album “Dolcenera nel paese delle meraviglie“.  Lo stile della cantante leccese si è ormai evoluto verso un sound più melodico.

In particolare in questo brano, molto diverso da quello sanremese, ha un testo pieno di speranza e conferma la crescita artistica di Dolcenera. Molto bello, a testimonianza che la musica italiana di qualità ha ancora tantissime frecce al suo arco. Brava Dolcenera, c’era piaciuta a Sanremo, ci piace ancora tantissimo.