“Last forever”, dalla Germania il pop adolescenziale di Kim Petras (con sorpresa)

Facciamo un gioco. Adesso leggete questa recensione fino al salto, poi prima di andare avanti ascoltate il brano. Solo DOPO leggete quello che c’è dopo il salto. Resterete stupiti. Da dove cominciamo? Ah, si, dall’artista. Kim Petras ha compiuto 16 anni a fine 2008 ed in poco tempo è divenuto uno dei fenomeni del pop tedesco.

“Last forever”, che trovate in alto, è il nuovo singolo. Un successo su Itunes ed in generale in rete, anche a dire il vero non è che il brano presenti punte di livello eccelso. Però la ragazza, oltrechè molto fotogenica ed estremamente “moderna” ha stoffa. Sa cantare, insomma, non è come tanti adolescenti sbucati fuori di recente (avete presente i Tokyo Hotel?).

Non è nemmeno questo il punto. Kim Petras può migliorare. Ha tempo e stoffa. I suoi due precedenti singoli, “Fade Away” e “Time”, dimostrano che la base c’è.  Se n’è accorto anche Fabian Görg, produttore che un giorno del 2007  ha visto su Youtube lei che cantava e l’ha fatta mettere sotto contratto da una etichetta indipendente.

Che oltretutto un inglese così fluente a sedici anni, alcuni dei nostri studenti se lo sognano. Il punto però è che Kim Petras rischia di restare schiacciata dentro al suo personaggio. E chissà se un giorno qualcuno si ricorderà di lei come cantante. Volete sapere perchè? Allora tornate in alto e ascoltate il pezzo. Poi tornate qui e cliccate dopo il salto.

Ecco la risposta al quesito. Kim Petras è la più giovane transessuale del mondo. A fine 2008, compiuti i 16 anni ha concluso il percorso di riassegnazione di genere cominciato a 13 anni con l’assunzione degli ormoni e passato per il cambio anagrafico – da Tim a Kim – all’età di 14 anni.

Qui non guidichiamo nessuno. Se non a livello musicale. Infatti ve l’abbiamo detto solo alla fine. E probabilmente, se non ve l’avessimo detto, nemmeno ve ne sareste accorti. I media tedeschi però hanno battuto forte la notizia. E lei stessa ha dichiarato di temere che la sua vicenda personale possa condizionarla nei giudizi della gente, e rovinarle la carriera di cantante.

I tedeschi però sono gente compassata e non è che se ne parli tutti i giorni, di Kim Petras. Fosse nata in Italia, i programmi spazzatura della nostra tv l’avrebbero già tritata. E a quell’età sai che gusto. A noi piace parlarne solo  come cantante.  Sta  lavorando al primo album. Non ci strappiamo i capelli per i brani, ma siamo curiosi di sentirla ancora.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: