Quelli bravi, di cui “Amici” si è dimenticato: partito il tour di Dennis Fantina e Monica Hill. E quella “Sfida dei talenti” un pò parziale…

A costo di tirarci dietro il solito sciame di polemiche, riprendiamo un concetto già espresso: Amici di Maria De Filippi peggiora ogni anno, ogni edizione va sempre peggio.

E non è un caso che nella “Sfida dei talenti” andata in onda su Canale 5 nei giorni scorsi i vari Valerio, Alessandra e compagni abbiano fallito, battuti da Anbeta Toromani e Giulia Ottonello, due della vecchia guardia.

A proposito della serata, chissà perchè sono stati esclusi come reietti quelli della prima edizione, che si chiamava “Saranno Famosi“. Mancavano, perchè non invitati, artisti come Dennis Fantina, Monica Hill (sopra in duetto), Andrea Cardillo, Valeria Monetti. Praticamente il meglio che sia mai uscito da quella trasmissione. Tra i pochi degni, insieme a Maria Pia Pizzolla, seconda edizione (assente pure lei).

Troppo bravi per competere con gli sbarbati delle ultime edizioni (tranne l’ottima Karima)? Probabilmente. La notizia intanto è che a giorni partirà il tour di Dennis Fantina e Monica Hill (qui le tappe di Dennis solista o con la Hill)  Un rientro per Dennis, dopo 2 anni di silenzio, un ritorno al pop dopo tanto musical per la voce bellissima della sammarinese. Nessuno che le abbia fatto fare un disco solista.

Andrea Cardillo ve lo ricordate? E’ quello a cui hanno fatto fare un singolo perchè le parole le aveva scritte Maurizio Costanzo (“Ma dai”, che trovate qui). Un paio di produzioni, poi è sparito. Nessuna assistenza da parte di “Amici”. Come alla sua compagna Valeria Monetti, oggi dedita anche lei al musical, dopo averlo accompagnato nel singolo di cui sopra.

A Maria Pia Pizzolla era andata un pò meglio. Lei a Sanremo c’era arrivata, col suo gruppo, i Superzoo, ma il suo surreale brano “Tre fragole” rimase fuori dalla finale delle Nuove Proposte 2003. Oggi però lei è tornata col suo gruppo, ripartendo praticamente da zero. Ma mostrando di essere ancora una delle cose migliori del nostro panorama musicale.

Sole e farfalle” è uscito nel 2008 ed è un bell’album di qualità. Il singolo “Leila“, che trovate in alto, parla di amore saffico. Ma è passato praticamente sotto silenzio. Eppure il testo è molto più forte di quello di “Luca era gay”, per dire.

Però al di là del testo del brano, brava è brava, non c’è dubbio.  Ascoltate “Kuore nero“, del 2007.  Il paragone con gli ultimi usciti dalle recenti edizioni  (le ultime due senz’altro, ma anche parte di quella del 2oo5), è imbarazzante. Loro però sono stati lanciati e lei no…

Poi c’è un altro fatto. Quando si fa un programma come “La sfida dei talenti”, uno s’aspetterebbe la presenza almeno di tutti i vincitori. Dov’era, per esempio Federico Angelucci? Abbandonato dopo il primo album, del quale qui troviamo “Amore e mistero”. Meno talento rispetto a quelli sopra, ma stessa sorte…E Ivan D’Andrea? Vincitore della quinta edizione? Mistero…

 

Qualcuno invece c’era, alla sfida. Giulia Ottonello (s0pra nel tributo a Modugno) canta e balla, spadroneggia nel musical “Io ballo“, avrebbe meritato grandi palcoscenici. Ma la tv si è presto dimenticata di lei.

E’ arrivata seconda, alla sfida dei talenti dell’altro giorno. Voce pulita, grande estensione vocale, nessuna inflessione dialettale. Pensateci: Giulia Ottonello tre volte scartata nelle nuove  proposte a Sanremo DOPO “Amici” , Marco Carta (forte inflessione dialettale, telegenia superiore alla voce) che vince in carrozza. Qualcosa non funziona…

 

Esce oggi “Mangiatrice di uomini”, il nuovo singolo di Paola Turci

l_891eba407dc87d5097e6b8719f8a069aEsce oggi in rotazione in tutte le radio “Mangiatrice di uomini“, il singolo che anticipa l’omonimo album di Paola Turci, che sarà nei negozi a partire da fine settembre. C’è come al solito tutta l’anima della cantautrice romana, in questo lavoro in produzione, mentre il brano è scritto a quattro mani con Francesco Bianconi dei Baustelle.

Il cantante di Montepulciano, dunque, si cimenta di nuovo con un pezzo al femminile dopo il successo di “Bruci la città” scritto per Irene Grandi. Dolce e provocatorio allo stesso tempo, il brano si rifà alle sonorità anni’70 ovviamente contestualizzate ai tempi moderni.

Non appena sarà disponibile la traccia in rete, ve la proporremo, ma la notizia andava data, anche perchè – ormai lo sapete – qui siamo di parte quanto alla passione per la Turci. Che fra l’altro è ormai diventata un’artista completa dopo lo spettacolo “Cielo” che fondeva la sua musica alla danza, il libro “Con te accanto“e l’attuale conduzione di un programma notturno su Radio Rai.