Con I Deolinda il Portogallo annaffia il fado nel pop e nel folk

Allegria trascinante, suoni titpici della cultura lusitani mscolati a pop e folk. I Deolinda sono piombati come un ciclone a sconvolgere la noiosetta routine della musica portoghese. E il loro album “Cancao ao lado” sta rapidamente scalando le classifiche.

Merito della grandissima voce di Ana Bacalhau e del loro modo assolutamente innovativo di concepire il fado e la tradizione. “Fado Toninho“, che trovate in alto, rompe ogni scherma e si fa apprezzare per la sua originalità. Ma l’album è pieno di cose belle. “Fon Fon Fon“, per esempio, che  a tratti sembra persino un sirtaki.

Oppure “Movimento perpetuo associativo” e “Fado Castigo”, una delle rarissime canzoni lunghe in un album caratterizzato dalla brevità dei brani, tutti molto intensi e divertenti. Notevole anche l’utilizzo degli strumenti ad arco. “Clandestino” ne è un esempio. Un prodotto di gran classe, senza ormbra di dubbio.