“Punching out” e “My man”, i nuovi singoli di Jade Ewen

L’abbiamo sentita all’Eurofestival e ci ha fatto scendere più di una lacrima con “It’s my time”, il brano scritto da Diane Warren ed Andrew Lloyd Webber che si è piazzato al quinto posto, ridando finalmente un pò di dignità alla musica inglese sul palco eurofestivaliero dopo anni di fiaschi.

Ecco ora “Punching out”, il nuovo singolo – che è partito un pò lento, in verità  – di Jade Ewen. Voce potente messa in luce da un arrangiamento molto particolare, un pezzo soft, adatto alle sue corde. Il problema, per questa ventunenne, è che dopo aver cantato un pezzo del Barone Lloyd Webber qualsiasi altra cosa è zero.

Lo stesso dicasi perMy Man”, l’altro singolo, fresco fresco. La sensazione è che su questa ragazza si possa costruire qualcosa di buono. Lasciamo perdere i paragoni col pezzo dell’Eurofestival, qui ci sono due singoli discreti ma non straordinari ,meglio il primo di questo. Aspettiamo di sentire altro.

Premio Mino Reitano: vince Valentina Caserta

premiointernazionale_MinoReitano_m-thumbSuccesso di pubblico e partecipazione per il premio Mino Reitano che si è svolto nella sua prima edizione a Fiumara, in provincia di Reggio Calabria, città natale del compianto cantante calabrese, per ricordare il quale è stata organizzata la rassegna. Trionfo per Valentina Caserta, 27 anni, cantautrice reggina, che ha conquistato la giuria con il brano “Un attimo“.

Secondo posto per Olga Segreti, terzo posto per Annamaria D’Ubaldo. Nella sezione lirica trionfo del 14enne Gaetano Triscari di Gioiosa Marea, che ha eseguito “Un prete innamorato” tratto dal Notre dame de Paris di Cocciante. Seconda Pamela Chirico, terza Maria Claudia Donato. Premio della critica a Luca Ciuffetelli de L’Aquila per la canzone “Immagini“. Targa Speciale Afi a Maria Costantino per l’originale rivisitazione del brano “Caruso”.

La Giuria era composta da Gegè Reitano(presidente, senza diritto di voto, Franco Donato (Segretario Generale Afi e Discografico dell’Etichetta Full Time, Stefano Profeta (compositore, discografico etichetta Carpe Diem), Guido Palma(Etichetta Top Records), Antonio Licordari(Giornalista de La Gazzetta del Sud), Alessandra Carnevali (blogger, autrice di testi, critico musicale), mentre a condurre la serata è stata Lorena Bianchetti.

Le classifiche di vendita in Europa (30/8/2009)

Ritorno di fiamma per una delle cantautrici migliori del Nord Europa. E’la norvegese Marit Larsen a segnalarsi nella settimanale rubrica delle classifiche di vendita in Europa. Il suo singolo “If a song could get me you” è  primo nel mondo germanofono, ad un anno dall’uscita in patria, col primo lavoro esportato da quelle parti. Riprendono le rilevazioni in Italia ed il primato dopo tanto tempo è tutto straniero: per la prima volta dallo scorso 21 aprile non c’è al primo posto la canzone per l’Abruzzo.

Il chilometrico titolo dell’album del danese Mew non frena i suoi connazionali dal comprarlo e così il primato è suo. Debuttano ottimamente Calvin Harris, gli Arctic Monkeys e Jan Delay mentre tengono ancora botta i Black Eyed Peas.  Sotto, tutti i numeri uno, mentre in alto potete ascoltare il brano di Marit Larsen, in testa nei singoli in Germania, Austria e Svizzera. Gradevolissimo davvero

 

 
AUSTRIA:
Singoli: If a song could get me you – Marit Larsen
Album: The King of Pop Austrian Limited Edition- Micheal Jackson
BELGIO:
Singoli: I gotta feeling – Black Eyed Peas
Album: De mooiste dag- Lindsay
DANIMARCA:
Downloads: I gotta feeling – Black Eyed Peas
Album: No More Stories Are Told Today I’m Sorry They Washed Away No More Stories The World Is Grey I’m Tired Let’s Wash Away – Mew
FINLANDIA:
Singoli: Celebration – Madonna
Album: Anna Puu- Anna Puu
FRANCIA:
Singoli: I know you want me (calle Ocho) -Pitbull
Album: The E.n.d- Black eyed peas
GERMANIA:
Singoli: If a song could get me you – Marit Larsen
Album: Wir kinden vom Bahnof Soul –Jan Delay
GRAN BRETAGNA:
Singoli: Sexy Chic – David Guetta ft Akon
Album: Ready for the weekend.- Calvin Harris
IRLANDA:
Singoli: Burn – Industry
Album: Humbug – Arctic Monkeys
ITALIA:
Downloads: When love takes over – David Guetta ft Kelly Rowland
Album: King of pop – Micheal Jackson
NORVEGIA:
Singoli: Ambitions- Donkeyboys
Album: Norwegian favorites – Alan Jackson
OLANDA:
Singoli: Lippen on de mijne – Nick & Simon
Album: Live in Ahoy – Ilse De Lange
PORTOGALLO:
Singoli: Selfish love – Pedro Cazanova ft Andrea
Album: Amalia Hoje – Hoje
REPUBBLICA CECA
Singoli: I gotta feeling – Black Eyed Peas
Album: 70 Hitu – Karel Gott
SPAGNA:
Singoli: I know you want me (calle Ocho) -Pitbull
Album: Y.-Bebe
SVEZIA:
Singoli: Jag far liksom ingen ordning Lars Winnerback
Album: Masser af success Greatest Hits- Gasolin
SVIZZERA:
Singoli: I gotta feeling – Black Eyed Peas
Album: Wir kinden vom Bahnof Soul –Jan Delay

L’esordio dei Broken Heart College con la cover di “Wannabe” delle Spice Girls (e un altro tormentone…)

Non si nascondano dietro un dito quelli che come me hanno passato i trenta. “Wannabe” delle Spice Girls, anno 1996, l’abbiamo ballata e cantata TUTTI. Non foss’altro perchè ce la sparavano nelle orecchie ogni dieci minuti. Erano tutte molto glamour, la loro musica era lontanissma dal concetto di qualità ma ci hanno fatto immensamene divertire.

E ci fa piacere sapere che 13 anni dopo, questo pezzo torna a nuova vita con una cover – per la verità abbastanza fedele. L’hanno fatta i Broken Heart College, duo romano del quale proprio ieri è uscito nei negozi “BHC” l’album di esordio.

Che contiene appunto la cover suddetta, che sta sopra ma anche “Na Na Na“, il tormentone che li ha lanciati. La scuola dovrebbe essere – a loro dire – quella dei Blink 182. Siamo un pò lontani, diremmo, da quel genere.  Un bel pò. Però si fanno ascoltare ed apprezzare. Ed è già qualcosa. Qualche gruppo emergente dell’ultima ora nemmeno quello.

Una canzone per l’estate 2009: “Le dragueur”, l’italiana In-Grid conquista la in Polonia

Alzi la mano chi si ricorda di Ingrid Emiliana Alberini in arte In-Grid. Nessuno che alza la mano? Allora proviamo così. Chi si ricorda di uno dei più grossi tormentoni di otto anni fa, vale a dire “Tu es foutu?” Forse va meglio. Ebbene. In-Grid è tornata.

O meglio. La oggi trentunenne di Guastalla ha sempre continuato a far musica, nel suo campo, quello della dance. Solo che progressivamente, anche sfruttando la sua immagine molto telegenica e l’ottima padronanza del francese, ha pensato di spostare il mirino all’estero.

Così oggi è popolarissima oltreconfine, soprattutto in Polonia, dove la sua dance mescolata con i nostri suoni tradizionali (la fisarmonica sintetizzata!) hanno un ottimo successo. Quello sopra è “Le dragueur” (il pappagallo), singolo 2009.  Anche questo già successone dalle parti di Varsavia.

Curiosità. Stenterete a riconoscerla, perchè è diversissima dal singolo d’esordio, ma anche quella che nel 2006 cantava un altro tormentone, vale a dire “I was a ye ye girl” è In-Grid. Più recente è invece More and more”.  Un’altra italiana che sfonda all’estero. Va bene che la dance è un mondo a parte, però magari darle qualche altra chance da noi…

 

“Fuori di me”, Lola Ponce lancia l’album “Desnuda”

Torniamo a parlarne dopo le vittoria a Sanremo 2008 e dopo le sue prorompenti apparizioni televisive. “Desnuda” è l’album 2009 di Lola Ponce, uscito in Italia, Spaga ed Argentina. La giovane di Rosario lo ha lanciato nel nostro paesecon “Fuori di me”, il singolo che trovate sopra, scritto da lei stessa insieme a Giò Di Tonno ed Alessandro Di Zio.

Il brano tutto sommato è gradevole, piuttosto radiofonico e lei è brava. Ma questo lo sapevamo già. Piuttosto ci lascia perplesso quello che lei ha dichiarato: “Nel mio nuovo cammino musicale parlerà della parte interiore di me, quella che nessuno conosce“. Sarà. Per adesso nel video si vede la parte esteriore. E non è che ci dispiace.

Domani a Fiumara la prima edizione del Premio Internazionale”Mino Reitano”

premiointernazionale_MinoReitano_mDomani sera a Fiumara, in provincia di Reggio Calabria va in scena la prima edizione del Premio “Mino Reitano“, organizzato dall’associazione Amici di Mino Reitano per ricordare il celebre cantante, originario proprio del centro calabrese. La direzione artistica è affidata a Remo Francesconi, che di Reitano è stato manager storico. Il premio vuole valorizzare le grandi voci (Interpreti o cantautori) della musica leggera e della lirica. Degli 81 brani pervenuti, la commissione ne ha portati in finale 12 per la musica leggera e 5 per la lirica. Questi  finalisti (tra parentesi il il brano e la provenienza):

 Musica leggera: Dalila Nucera  (Reggio Calabria, Minuetto di Mia Martini), Daniela Pupella (Spoleto, Il gatto di sopra, inedito); Domenico Ligato (Palmi, Nel Sole di Al Bano); Valentina Caserta (Reggio Calabria, Un attimo- inedito); Federico Chianucci (Arezzo, Onde Medie- inedito); Francesca Martire (Cosenza, Notturno di Mia Martini); Alessandro Voccia (Perugia, Pop Art- inedito); Olga Segreto (Carolei; L’eterno movimento di Anna Oxa); Francesca Praticò (Reggio Calabria, Vai avanti – inedito); Figli di Bacco (Foggia, Apulia 2 – inedito); Maria Costantino (Reggio Calabria, Caruso di Lucio Dalla); Annamaria D’Ubaldo (Veiano, Chiedimi perchè- inedito).

Musica lirica: Maria Claudia Donato (Reggio Calabria, Glitter and be gay);  Pamela Chiriaco (Reggio Calabria, L’aria delle bambole); Vincenzo Domenico Nizzardo (Gioiosa Jonica, Un amore per sempre); Giuseppe Di Stefano (Paternò, Che gelida manina); Gaetano Triscari (Gioiosa Marea, Un prete innamorato)

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“Violento amor”, le armonie dei Pereza

questo post è stato scritto per noi da Ilaria Dot del blog Italospagnola

Occhiali da sole. Verette alle orecchie. Ricci che contrastano in volume l’esagerata magrezza dei corpi: appena vedi i Pereza, non puoi non pensare al rock. E l’etichetta pure si conferma, se poi ascolti alcune delle loro hit. Dall’assenza di pudori di “Quiero hacerlo esta noche contigo” alla collaborazione di Mick Taylor dei Rolling Stones in “Groupies”.

Dall’ironica “Matar al cartero” alla ballabile “Princesas”, senza dimenticare lo spaccato finto-perbenista che così magistralmente si disegna sul fondale di chitarre in “Niña de Papá”. Rubén e Leiva, peró, non sono solo questo. Sin dal loro esordio sulle scene, nell’ormai lontano 2001, il duo madrileno ci ha abituati ad una compresenza d’anime.

E allora ecco che quella carnale, quasi violenta nella sua assenza di fronzoli, si alterna a mo’ di contrappunto ad alcune delle ballate piú romantiche che la musica spagnola abbia mai saputo scrivere.  Autentici inni di amore puro che si infilano come perle su di un’unica collana. Gioiello che da “En donde estés” conduce alla malinconica “Dos Gotas.” Che dalle intenzioni di “Todo” finisce diretta nella rassegnazione di “Estrella Polar”.

E’ in questo filone che s’inquadra “Violento Amor”. Il singolo (che trovate sopra)  funge da apripista al loro quinto lavoro di studio. Siamo quindi portati a credere che Aviones, uscito giusto l’altroieri,  prosegua nelle sue 13 tracce il sound sofisticato e piú marcatamente pop del precedente “Aproximaciones”. Senza dubbio, qualcosa da ascoltare.

Una canzone per l’estate 2009: “In the heat of the night” degli Starpilots

La fase discendente dell’estate va accompagnata ancora con un pò di movimento. Giusto per ricordarci che nonostante qualcuno fra noi abbia già ripreso a lavorare, nel cielo splende ancora il sole, fa caldo e magari la sera abbiamo ancora voglia di lasciarci andare. E allora ecco una proposta dalla Svezia, uno dei paesi più sbarazzini musicalmente.

Gli Starpilots stanno riscuotendo un grande successo in tutto il Nord Europa nonostante abbiano inciso appena tre singoli, uno dei quali ha partecipato alle selezioni svedesi per l’Eurofestival. Quello nuovo,In the heat of  the night” mescola dance, pop, suoni un pò retrò e belle donne nel video. Fra queste, c’è la playmate Louise Glover (non ce l’avete presente? E’ questa qui)  Gli ingredienti per il successo. E ascoltandoli proprio non si può star fermi.

A settembre debutta il Festival Città del Palladio: ecco l’elenco dei finalisti

immagine%201-thumbFioriscono i festival musicali per giovani emenrgenti e questo è un piacere. Questo che vi presentiamo, poi, ci piace ancora di più perchè c’è dentro, in veste di componente della commissione guidicante dei brani, una nostra amica e corregionaria, vale a dire Alessandra Carnevali, blogger di Festival, del gruppo Blogosfere.

Si tratta del Festival Città del Palladio, che si svolgerà, per la prima volta, a Vicenza, presso il Parco delle Fornaci, dal 3 al 5 settembre prossimi.  Un palcoscenico per i giovani artisti, che potranno esibirsi di fronte a colleghi importanti ed esperti del settore e mettere in mostra le loro qualità, divisi nelle categorie: inediti e semplici interpreti.

Il vincitore assoluto del Festival si aggiudicherà la produzione discografica completa di un album con la realizzazione di 2000 copie e la distribuzione su 400 piattaforme digitali di tutto il mondo Sono previsti altri premi per i secondi e i terzi classificati e inoltre il C.E.T. di Mogol metterà in palio una borsa di studio per l’artista premiato per il “Miglior Testo” della manifestazione. In seguito alla tragedia d’Abruzzo è stato istituito un Premio Speciale intitolato ad Alessandra Cora, per ricordare il terremoto e una ragazza che aveva il sogno della musica nel cuore.

In giuria, oltre ad Alessandra Carnevali, ci saranno  Karin Mensah, fresca di nomina ad insegnante del programma Amici, direttrice didattica dell’Accademia Superiore di Canto; il cantautore Patrizio Baù, già visto due anni fa sul palco di Sanremo, Stefano Profeta, discografico, editore e talent scout e Stefano Rossi, coordinatore del mensile Tam Tam de Il Giornale di Vicenza e direttore del mensile specializzato Sound & Vision. Di seguito l’elenco dei finalisti.

CATEGORIA INEDITI: Alma (Sant’Elpidio a Mare, FM), Atomika (Milano), Aulasei (Vicenza), Deliraudio (Arzignano, VI), Diva (Lecco), Dyandra (Umbertide, PG), Enrico Crocco (San Prisco, CE), Fabrizio (Torino), Federico Marchioro (Vicenza), Gelo Riggio (Mussomeli, CL), Giulia Pratelli (Forcoli, PI), Marzia (Brendola, VI), Paolo Segnini (Massanzago, PD), Primula Nera (Ventimiglia, IM), Punkolojo (Montecchio Maggiore, VI), Renata (Vicenza), Segniversi (Avellino), Vimana (Altavilla Vicentina, VI).

CATEGORIA INTERPRETI – Aeroplane (Cerea, VR), Alessandra Becelli (Terni), Angel (Vicenza), Betelgeuse (Bari), Cinzia Contro (Sandrigo, VI), Cristina Roveda (Montebello Vicentino, VI), Daniele Morganti (Arcidosso, GR), Elena Cavaggion (Vicenza), Fabio (Modugno, BA), Francesca Pezzin (Sandrigo, VI), Giulia Rosa (Dueville, VI), Laura Cusato (Arcugnano, VI), Roberto Carta (Ravenna), Rouge (Modugno, BA), Valentina Cogo (Dueville, VI), Violet (Brendola, VI), Wario (Matera).