“Violento amor”, le armonie dei Pereza

questo post è stato scritto per noi da Ilaria Dot del blog Italospagnola

Occhiali da sole. Verette alle orecchie. Ricci che contrastano in volume l’esagerata magrezza dei corpi: appena vedi i Pereza, non puoi non pensare al rock. E l’etichetta pure si conferma, se poi ascolti alcune delle loro hit. Dall’assenza di pudori di “Quiero hacerlo esta noche contigo” alla collaborazione di Mick Taylor dei Rolling Stones in “Groupies”.

Dall’ironica “Matar al cartero” alla ballabile “Princesas”, senza dimenticare lo spaccato finto-perbenista che così magistralmente si disegna sul fondale di chitarre in “Niña de Papá”. Rubén e Leiva, peró, non sono solo questo. Sin dal loro esordio sulle scene, nell’ormai lontano 2001, il duo madrileno ci ha abituati ad una compresenza d’anime.

E allora ecco che quella carnale, quasi violenta nella sua assenza di fronzoli, si alterna a mo’ di contrappunto ad alcune delle ballate piú romantiche che la musica spagnola abbia mai saputo scrivere.  Autentici inni di amore puro che si infilano come perle su di un’unica collana. Gioiello che da “En donde estés” conduce alla malinconica “Dos Gotas.” Che dalle intenzioni di “Todo” finisce diretta nella rassegnazione di “Estrella Polar”.

E’ in questo filone che s’inquadra “Violento Amor”. Il singolo (che trovate sopra)  funge da apripista al loro quinto lavoro di studio. Siamo quindi portati a credere che Aviones, uscito giusto l’altroieri,  prosegua nelle sue 13 tracce il sound sofisticato e piú marcatamente pop del precedente “Aproximaciones”. Senza dubbio, qualcosa da ascoltare.