“Ça m’enérve” e “Miss France”, l’energia di Helmut Fritz, debuttante a 34 anni

Un debutto col botto. A 34 anni. “Ça m’enérve” ha stregato la Francia ed Helmut Fritz, cantante e goliarda, talmente goliarda da aver diffuso una sua biografia falsa che lo voleva di sangue blu, è schizzato in testa alla classifica. E il brano l’abbiamo ritrovato persino nella compilation di una nota emittente italiana. Ed è già un tormenton.

Grande energia, grande ironia, il brano è parte dell’album “En observation” e sfrutta la tecnica del “name dropping”, citando cose e personaggi popolari in Francia e non solo.  Dell’album (tredici tracce) fa parte anche un altro pezzo molto dance e molto orecchiabile, dal titolo “Miss France”, anche  questo estratto come singolo. Impegno sottozero, ma divertimento a fiumi. Ogni tanto non fa male.

Gli Elefunk vincono il Premio “Valentina Giovagnini”

giovagnini-valentinaNe parliamo con colpevole ritardo e ce ne scusiamo, ma vale la pena comunque darne menzione. Si è svolto a Pozzo della Chiana, in provincia di Arezzo il premio “Valentina Giovagnini“, concorso per giovani artisti emergenti intitolato alla memoria della cantante aretina, tragicamente scomparsa nel Gennaio scorso.

Hanno vinto gli aretini di Foiano della Chiana Elefunk, con il brano “Schock the funk“, che trovate sul loro myspace. Seconda la fiorentina Valentina Borchi, con il brano “Senza Confini“, terzo l’aretino Stefano Fratini con “Cos’è cos’è“. In più è stato assegnato un premio della critica per la miglior interpretazione ed eleganza vocale a Beatrice di Salvio.

Grande successo anche per Benedetta Giovagnini che ha presentato nella prima sera alcuni sui brani inediti, e nella seconda delle cover di Eva Cassidy accompagnata dai maestri Stefano Cerisoli (Chitarra) e Marco Pezzola (Pianoforte). Molto bella anche l’ esibizione di Ania, la vincitrice di Sanremofestival.59, ricca di emozioni e pensieri rivolti a Valentina.

Della commissione artistica facevano parte Vincenzo Incenzo, autore, già collaboratore di Zarrillo e della stessa Valentina, il musicista ed arrangiatore Davide Pinelli, anche lui collaboratore dell’artista, il musicista Maurizio Bozzi, Lucio Gnalducci, presidente dello Jazz Club Arezzo, il pianista ed arrangiatore Marco Pezzola, altro stretto collaboratore della Giovagnini e Lella Gaby, insegnante di canto dell’artista.

Nella serata finale è stato presentato ufficialmente il progetto dell’ associazione “Valentina Giovagnini Onlus”: la costruzione di un aula mensa in Nicaragua intitolata a Valentina. Prossimamente è in uscita anche una compilation con le canzoni giunte in finale.