“Portuale” di Gregor Ferretti, per denunciare le morti bianche

Oggi è la giornata nazionale per le vittime sul lavoro e la grande musica d’autore italiana ci viene ancora una volta  in  soccorso. All’edizione 2009 di Musicultura c’era un brano, giunto in finale, che raccontava una storia vera. La cantava Gregor Ferretti, cantautore romagnolo, che attraverso una ballata dai suoni molto simili a quelli di Fabrizio De Andrè, ha scelto di farsi portavoce della vicenda.

Si chiama “Portuale” e racconta la vita, sempre al limite dei regolamenti – non certo per colpa loro – dei lavoratori di un porto. Una bella canzone, che potete trovare anche nella compilation ufficiale della rassegna di Recanati, insieme agli altri quindici finalisti. Un modo come un altro per riflettere su un problema del quale non si parla mai abbastanza: “Caro il mio ministro pultio e incravattato, lei sa cosa vuol dire essere stanco e sudato?”. Davvero molto bello.

Pubblicità

Una Risposta

  1. […] More: “Portuale” di Gregor Ferretti, per denunciare le morti bianche … […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: