Alla scoperta di “Sulla mia pelle”, l’album di Noemi (e il video de “L’amore si odia”)

Dato che in rete sono arrivate le tracce, andiamo alla scoperta di “Sulla mia pelle” il primo album di inediti di Noemi, quinta classificata ad X Factor seconda edizione. Un lavoro di classe, che porta firme importanti, come  Jerico – il leader dei Politburo – e Francesco Bianconi dei Baustelle. E tanto per cominciare, in alto c’è il video de “L’amore si odia“, duetto con Fiorella Mannoia.

Molto bella, fra le altre tracce, “Petrolio”, che richiama un pò il tema dell’amore sofferto che ricorre in tutto il lavoro. Colpiscono in generale gli arrangiamenti che esaltano la sua voce veramente potente. In “Per Colpa tua“, dal sound più rock, c’è la penna di Bianconi (e nel testo diremmo si sente proprio tutto).

Amore dannato va bene, ma a volte si esagera: “Sali le scale del palazzo e poi buttati giu“… Oggettivamente però, è un gran bel pezzo, decisamente. Molto più soft “Non so amare di più“. “All’infinito“, che è il brano che accompagna l’ascoltatore dentro l’album, ha un ottima musica – superbo l’uso della fisarmonica come contrappunto.

Grandi testi. E’un’altra caratteristica dell’album, oltre alle musiche di livello. In “I sentimenti“, la cosa è palese. Complimenti a Diego Calvetti ed al suo team, autori di gran parte delle canzoni. Tornando a melodie più ritmate, ascoltate “Tutto questo scorre”.

Per chiudere con le tracce, ecco “Comunque ti penso“, “L’addio (il giorno più grande)” e la track title dell’album che la vede finalmente anche in veste di autrice. E’uno dei migliori lavori italiani degli artisti emergenti. Se confrontiamo questo album con quelli dei ragazzi di Amici, il confronto qualità è imbarazzante. Del resto a X Factor si fa musica, di là no…