Valerio Scanu, il secondo Ep

Secondo extended play per Valerio Scanu, il 19enne de La Maddalena giunto nella piazza d’onore ad Amici 2008. Il lavoro porta il suo nome e contiene sette tracce: cinque inediti e cover. Piu due bonus track, una per  chi compra il disco su Itunes ed una per chi lo compra su Dada.

Ci dà l’occasione per dire un pò di cose. La prima: se è vero che abbiamo una opinione negativa generale di chi esce da Amici, questo non ci impedisce di dire “il pezzo comunque è bello”. Ebbene, “Ricordati di noi“, il singolo, che trovate in alto, è gradevole. Si fa ascoltare e fra l’altro è nella colonna sonora del film Amore 14.

Lo stile di Scanu a noi continua invece a non piacere, ma la sua voce è indubbiamente interessante. L’album, complessivamente, molto meno. Ci sono due cover, si diceva. Una è “Cancellalo amore“, rivisitazione italiana di “Erase” di Mika. L’altra è “Could it be magic” di Barry Manilow.

Le altre tracce: “Dicono che sei una stupida” (che sia una risposta alla “Stupida” cantata dalla Amoroso?), Lacrima, “Esisti tu“, “Polvere di stelle“. Le bonus track: “Per te“, “Non dirmi no“. Tutte molto simili, tutte nello stesso stile, come ormai assodato per gli artisti di “Amici“.

Lavoro migliore rispetto a “Sentimento“, ma nel complesso noioso e poco originale. Peccato perchè il ragazzo ha una bella voce e perchè nel disco compaiono in veste di autori gente come Alice ed Alan Sorrenti. Intanto c’è chi lo dà in direzione Sanremo…

Nota a margine, per tutti quelli che nei giorni scorsi criticavano i nosti discorsi sull’accento. Valerio Scanu è sardo, come Marco Carta (e come Giuliano Rassu di X Factor). Quando canta non si sente un filo di accento. Per chi esce da Amici questo è importante. Perchè c’è un’insegnante di dizione. Scanu, evidentemente, è stato allievo diligente.

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