Sanremo 2010: Nuova Generazione: ecco gli 8 prescelti (più 2 di Sanremolab)

Diramata la lista ufficiale dei partecipanti alla sezione Nuova Generazione del Festival di Sanremo 2010. Sapevamo già della presenza di Romeus, con il brano “Come l’autunno” e di Jacopo Ratini con “Su questa panchina“, vincitori di SanremoLab.

La commissione artistica di Sanremo Academy presieduta dal direttore artistico Gianmarco Mazzi e composta dagli esperti di musica Andrea Lo Vecchio, Massimo Cotto, Mariolina Simone e Gigio D’Ambrosio ha invece scelto gli altri partecipanti, fra i 988 giunti alla Rai. L’unica sorpresa è la bocciatura di Luca Napolitano e Silvia Olari di “Amici”. Il resto, tutto confermato. Come il fatto che sono stati scelti 8 e non 6 artisti, come il fatto che hanno trionfato le major e come l’assenza di artisti provenienti da festival internazionali, Eurofestival in testa.

C’è Tony Maiello, dalla prima edizione di X Factor, non c’è invece l’altra reduce dal talent Serena Abrami: la Emi schiera infatti Jessica Brando, classe 1994. Due band in gara: La Fame di Camilla, reduci dal successo di “Storia di una favola” e dal successo ad Arè Rock 2009 e i Broken Heart College, gruppo di giovanissimi lanciati dalla cover di “Wannabe” delle Spice Girls. E c’è Nina Zilli, come ampiamente previsto.

NICHOLAS BONAZZI – “Dirsi che è normale”

JESSICA BRANDO – “Dove non ci sono ore”

BROKEN HEART COLLEGE – “Mesi”

NINA ZILLI – “L’uomo che amava le donne”

TONY MAIELLO – “Il linguaggio della resa”

MATTIA DE LUCA – “Non parlare più”

LUCA MARINO – “Non mi dai pace”

LA FAME DI CAMILLA – “Buio e luce”

più da “Sanremo Lab”

ROMEUS – “Come l’autunno”

JACOPO RATINI – “Su questa panchina”

Le canzoni saranno ascoltabili ora sul sito ufficiale della manifestazione e dal prossimo 18 Gennaio saranno in diffusione i video. Gli artisti potranno promuovere i brani in ogni media, eccezion fatta che nelle televisioni, dove resta l’esclusiva Rai.

 

“Neule scure” e “Dentrifur” di Elsa Martin: dal Friuli con passione

Vogliamo parlarvi di Elsa Martin, giovane cantante di Tolmezzo, in provincia di Udine, che era in corso alle selezioni di Sanremo Nuova Generazione. Il suo brano, “Neule Scure”, era l’unico in dialetto friulano e lo trovate – sino a che la Rai non sbaraccherà il sito – andando in questo link. Il brano che trovate in alto, invece, si chiama “Dentrifur” ed è stato finalista al premio “Bianca d’Aponte 2008“.

Si è parlato tanto delle canzoni in dialetto e poi si è persa un’occasione. Per pubblicizzare la cosa in maniera seria, per paura di trovarsi addosso etichette politiche: così fra i big c’è solo un pezzo dialettale, nell’ormai “sdoganato” napoletano. Fra i giovani c’erano solo due motivi in dialetto (l’altro era “Illumina s’iscuru“) della nuorese Paola Virde. Nessuno dei due è entrato nella rosa dei finalisti.

A noi il pezzo di Elsa Martin è piaciuto, delicato, leggero, come una nuvola, appunto. Fosse stato presentato a Musicultura, sarebbe entrato in finale,perchè è adatto ad un concorso di livello. Da cantautori. Ma Sanremo è Sanremo. E l’anno scorso, con due pezzi di qualità nei Giovani è stata quasi una eccezione.

Lei si dice comunque soddisfatta dell’esperienza vissuta, anche se ovviamente delusa dall’esito finale: “Per me è stata una prova – dice – anzitutto per aver rischiato con un brano dialettale e con un arrangiamento ben poco sanremese, nel tentativo di far conoscere e magari apprezzare la mia musica, mantenendo il rispetto profondo che ho nei suoi confronti! Il rischio di certo è il non essere apprezzata e condivisa da molti….ma da quei pochi in grado di coglierne il senso vero è un vero piacere essere ascoltata e sostenuta“.

Sulla lingua friulana: “Ritengo sia estremamente musicale e rivelatrice dell’identità di un popolo degno di menzione, ma troppo spesso relegato alla geografia e dimensioni del territorio in cui risiede.Cantare nel mio dialetto significa diventare messaggero della mia gente, di una peculiarità che rende l’Italia così affascinante e ricca di diversità“. Basta applicare il concetto a qualsiasi dialetto e il gioco è fatto. Noi di Dove c’è Musica, da sempre, diamo spazio alla musica in qualsiasi lingua sia eseguita. Non potevamo non raccogliere l’invito….

Scatta Musicultura 2010: ecco i 49 convocati per le audizioni finali

Piero Cesanelli (a destra) e Giovanni Block vincitore Musicultura 2009

Diramata la lista dei 49 brani ammessi alle audizioni live della edizione 2010 di Musicultura, il festival nazionale della canzone popolare e  d’autore che si svolgerà il 18, 19 e 20 giugno al teatro “Sferisterio” di Macerata, con diretta anche su Radio Uno Rai.

Dal 22 gennaio, presso il teatro della Filarmonica di Macerata, scatterà la fase di selezione, divisa su 3 settimane al termine delle quali saranno designati i 16 finalisti. I loro brani, inseriti nel cd compilation di Musicultura, verranno programmati da Radio Uno Rai e sottoposti al vaglio del Comitato Artistico di Garanzia, che in questa edizione è così composto:

Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli,

Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Dacia Maraini, Gino Paoli, Vasco Rossi, Teresa Salgueiro, Michele Serra, Daniele Silvestri, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti.

Il tutto sotto la supervisione del direttore artistico Piero Cesanelli. Alla fine, saranno otto i vincitori che si esibiranno sul palco dell’Arena Sferisterio di Macerata.  Al vincitore assoluto, che succederà a Giovanni Block,  andranno i 20.000,00 euro del Premio Banca Popolare di Ancona. Saranno inoltre assegnati la Targa della Critica (5.000,00 euro) e i premi per il miglior testo, la migliore musica e la migliore interpretazione (del valore di 2.5000,00 euro ciascuno).

Ecco l’elenco dei selezionati.  Ci sono fra gli altri Silvia Caracristi e Marco Saltatempo, già alle selezioni di Sanremo e i milanesi Jang Senato, premiati due anni fa oltre a Francesca Romana, anche lei fra i ragazzi in corsa per Sanremo e vincitrice del premio De Andrè.

Ance (Empoli – FI), Claudia Angelucci (Roma), Babalù (Potenza), Bahbohmah (Roma), Davide Berardi (Taranto), Bottega Retrò (Palermo), Canemorto (Scarperia – FI), Silvia Caracristi (Trento), Caraserena (Roma), Melissa Ciaramella (Roma), Carlo Condarelli (Catania), Antonio Diodato (Roma), Andrea Epifani (Galatone – LE), Alessandra Falconieri (Roma), Formazione Minima (Forlì-Cesena), Gaia Groove (Roma), Peppe Galuffo (Milano), Serena Ganci (Palermo), Marina Giaccio (Firenze), Leonardo Giagnorio (Sannicandro Garganico – FG), Simona Gretchen (Faenza – Ra), Humus (Vignola – MO), I Musicanti di Grema (Parma), I Musicanti del Vento (Cosenza), Giancarlo Ingrassia (Formella – RM), Jang Senato (Bagno di Romagna – FC), Katres (Napoli), Cinzia Mai (Cormano – MI), Mocambo Swing (Udine), Paolo Pallante (Tivoli – RM), Gaspare Palmieri (Modena), Francesca Romana Perrotta (Cesena), Radiolondra (Riccione – RN), Sara Rados (Firenze), Ennio Salomone (Sciacca – AG), Marco Saltatempo (Caserta), Sfere Cristalline Concentriche (Milano), Vincenzo Scruci (Bologna), Francesco Spaggiari (Roma), Terrasonora (Napoli), Tinamaria (Roma), Tomassini Giuseppe (Senigallia – AN), Giulia Tripoti (Roma), Francesco Villani (Ascoli Piceno), Violapolvere (Roma), Vitronemaltempo (Caserta), Wogiagia (Roma), Ciccio Zabini (Bologna), Fabrizio Zanotti (Ivrea – TO).