Eurofestival: “Believe again” di Brinck sbarca in Olanda, Sudafrica e Australia

Poi non dite che non avevamo l’orecchio lungo. Presentando l’Eurofestival 2009 avevamo detto che “Believe again” di Brinck, scritta da quella vecchia volpe di Ronan Keating  (qui il pezzo originale) ed in gara per la Danimarca avrebbe avuto successo perchè molto ma molto radiofonico.  E infatti il pezzo sta facendo rapidamente il giro del mondo, cantato in lingue varie, da artisti di varia nazionalità.

Quella che trovate sopra è “Weer geloven“, la versione in lingua olandese, “catturata” da Jeroen Van der Boom, uno dei big del pop dei Paesi Bassi, che era anche lui in gara all’ Eurofestival con il trio De Toppers. Ma restando in tema di olandesismi, è interessantissima la versione in lingua Afrikaans (la varietà di olandese che si parla in Sudafrica): “Ek Kar veer in liefd glo” (I cant’believe in love again)”, dell’artista sudafricano Heinz Winkler. Ma in Sudafrica esistono già anche la versione sempre in lingua locale di  Henry Alant (“Ek glo”) e quelle in inglese di Kobus Muller, Francois Marais e Charl Stone.

Finito? Nemmeno per idea. Una bella versione, riarrangiata con un pò di tunz tunz è cantata dalla giovane australiana di origine greca Orianthi Panagharis. Il titolo è soltanto “Believe”, come il titolo dell’album. Tutto questo, è bene ricordarlo, in otto mesi scarsi. Chissà che ne pensa la Rai, che snobba l’Eurofestival perchè dice che fra le altre cose non è un trampolino per la nostra musica e dal 1998 ci priva della nostra partecipazione.