“En una vida”: Coral Segovia viaggia a vele spiegate verso Oslo?

Ascoltando qua e là i pezzi della selezione via web della Spagna per l ‘Eurofestival (i brani – tutti e 309! – potete ascoltarli e votarli qui) ci è presa un pò di delusione. Perchè noi che siamo amanti della musica spagnola e abbiamo fra i sogni quello di vedere il bicolore giallorosso sventolare una volta ancora dopo 40 anni sul tetto dell’Europa musicale, dobbiamo ammettere che il livello dei pezzi quest’anno è bassino (parecchio).

Dopo la squalifica -giustissima – di Popstar Queen e del suo pezzo-boicottaggio – il voto popolare sembra premiare Coral Segovia, già in corsa due anni fa per la rassegna. La sua “En una vida” è un bel pezzo, nel suo stile, che mescola il canto lirico al pop sotto una base che ad un certo punto diventa anche dance (anche se a tratti ci ricorda “Nada es comparable a ti” di Mirela dell’anno scorso). Una combinazione apprezzata dagli eurofans, solitamente. La maestra di questo stile è Monica Naranjo, lei è altrettanto brava. Il pezzo del 2008 “Todo està en tu mente” ci piaceva però di più.

L’ingresso nella finale – le basta essere decima alla fine delle votazioni – è cosa fatta, poi entrerà in campo anche la giuria di esperti a calmierare il voto del pubblico, ma la sua corsa verso Oslo sembra già cominciata. Possono darle fastidio soltanto El pezon rojo con la loro “I Yo tan sexy“, ma se il diktat di quest’anno di RTVE è la qualità, anche per la carriera che ha alle spalle, Coral potrebbe finalmente raccogliere il premio. Che poi le basti per far bene ad Oslo, è un altro paio di maniche.

Sanremo Nuova Generazione 2010, “the best of esclusi”: Momo, Verdì, Ironique, Gaia Riva, Gravità Zero

Altro giro con alcuni degli esclusi da Sanremo Nuova Generazione, il meglio di quello che abbiamo trovato in rete. L’invito è a tutti voi, artisti che avevate presentato un brano per la selezione: avete un video del pezzo o una traccia audio su youtube? Segnalatecela alla casella

e.lombardini@gmail.com

MOMO – “La canzone che si capisce”

Ve la ricordate Momo? No? E’ quella che a seuo tempo Piero Chiambretti fece diventare un fenomeno con la “Fundanela“. Più artisticamente parlando, Simona Cipollone da Lanciano sta sulla scena da più di un decennio e nel 2006 firmò “Che bella gente” di Simone Cristicchi, seconda nella sezione giovani. Il pezzo che presentava a Sanremo Nuova Generazione è una perla assoluta. Che va solo ascoltata.

VERDI’ – “Amo Irene”

Veronica Di Salvo, anni 20, da Orvieto. Dunque una nostra corregionaria. Già finalista a Sanremo Lab. Una bella ballata rock che ripresenta in chiave sbarazzina un tema sempre attuale, quello dell’amore omosessuale. Nel 2008 ne parlarono, con grazia Valeria Vaglio e con quintali di luoghi comuni, Anna Tatangelo.

IRONIQUE -“Dolci bugie

Luigia Altamura, 34 anni, di Molfetta. Ironica nel nome, nei testi e in tutto il contesto che accompagna il brano. Vissuta in Belgio sino ai 20 anni, Diplomata alla Hope Music School, ha preso parte anche a Musicultura. Altra grossa perla, dal sound molto particolare. Ma a Sanremo ormai hanno smesso di scommettere. Il suo commento: “Non convocata alla audizioni perchè la canzone faceva in grassare“. Fenomenale.

GAIA RIVA – “Bianco e nero”

Bresciana, cantautirce che ha cominciato con l’ingrese. Grande voce su musica quasi minimale e testo un pò “panelliano”. Ma l’effetto è eccezionale. Il suo primo singolo “One” è stato colonna sonora dello spot di una marca di automobili. Ed ha avuto anche l’onore di essere inserito in una compilation del Festivalbar. Tutto molto gradevole. Video strepitoso.

GRAVITA’ ZERO – “E’ notte

Ballata d’amore di questo gruppo palermitano, sicuramente un pezzo d’atmosfera. Il gruppo suona insieme dal 2005 e in questi hanni ha girato l’Italia vincendo anche parecchi premi. Bel pezzo, loro sono bravi.