Sanremo Nuova Generazione 2010, the best of esclusi: Salvatore Di Stefano, Manupuma, Megliosole, Paola Cirulli, M.Iecher

Nuovo appuntamento con alcuni degli esclusi da Sanremo Nuova Generazione, il meglio di quello che abbiamo trovato in rete. L’invito è a tutti voi, artisti che avevate presentato un brano per la selezione: avete un video del pezzo o una traccia audio su youtube? Segnalatecela alla casella

e.lombardini@gmail.com

 

SALVATORE DI STEFANO – “Mi aiuti a vivere”

Un pò di spazio al nostro amico e corregionario Salvatore Di Stefano, 28 anni, di Amelia, in provincia di Terni. Uno con una buona esperienza  e qualche disco alle spalle, di recente protagonista al Progetto Radar. Cugino d’arte (sua cugina è Carlotta, a Sanremo nel 2001 con “Promessa“) e cantautore, qui porta una bella ballata rock decisamente aderente ai canoni moderni.

MANUPUMA “Perdersi perdersi”

Manupuma and The Bulletz sono stati finalisti all’edizione 2009 di Musicultura. In questo pezzo delicato emerge la sua bravura. Testo scritto insieme a Pacifico. E si sente. La voce è quella di Emanuela Bosone, Michele Ranauro è l’altro componente del progetto. Grande delicatezza, leggerezza, ottima capacità interpretativa. Davvero un prodotto di qualità.

MEGLIOSOLE – “L’aliena”

Toscane, cantano insieme dal 2005. Sestetto vocale che si accompagna quasi esclusivamente con gli archi e che sfrutta la voce anche come accompagnamento. Pezzo gradevolissimo che parla delle ragazze “chic” che  parla delle ragazze “alla moda”, che ostentano vestiti bellezza e femminilità.  In uscita l’album “Lieta delle mie mansioni d’amore”.

PAOLA CIRULLI – “Le persone che amano non sono sole“.

Milanese, allieva del Cet di Mogol, già vista in gara al Festival di San Marino ed in numerose altre manifestazioni, con due album all’attivo. Qui porta una canzone, da lei scritta, con un testo molto bello e di speranza. Seconda classificata al premio Lunezia 2009. Una vocalità molto particolare conferisce al brano una atmosfera davvero molto decisa. Merita di essere ascoltato.

M.IECHER – “La distanza”

Altro personaggio che arriva da Musicultura. Marco Iecher, romano, 27 anni, porta una delicata ballata che parla della distanza e dell’amore.È solito scrivere brani pop lineari, con qualche contaminazione rock e qualche connotato rap, anche se non crede nelle etichette e nelle classificazioni quando si parla di generi musicali. Molto bello, senza picchi, semplice nella costruzione ma gradevolissimo.

Di seguito pubblichiamo i link alle nostre precedenti puntate, perchè questi ragazzi meritano davvero di essere ascoltati. Ecco dunque le puntate, uno, due, tre, quattro, cinque e sei. Godeteveli e lascitate i vostri apprezzamenti. Quello che Sanremo non vi farà sentire, ve lo facciamo sentire noi!