Sanremo 2010, vince Valerio Scanu con “Per tutte le volte che”

Per una volta lasciateci fare un pò di autocelebrazione. Giusto poche ore prima del via dell’ultima puntata del Festival, vi avevamo fatto un pronostico sui tre che sarebbero andati sul podio. Ebbene. Pronostico centrato. Valerio Scanu, con “Per tutte le volte che” vince Sanremo numero 60.  Terzo posto per “Credimi ancora” di Marco Mengoni,  battuto anche da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici con “Italia, amore mio“. Premio della critica per Malika Ayane.

Verdetto contestatissimo, soprattutto in riferimento all’approdo in finale del “trio”, accolto al grido di “venduti, venduti” e “Vergogna, vergogna“, da parte del solitamente compassato pubblico dell’Ariston ma soprattutto – ed è questo quello che più colpisce, da un’orchestra in rivolta, che ha reagito – al momento dell’annuncio dell’esclusione di Malika Ayane e poi dell’ingresso del trio – urlando, strappando gli spartiti e gettandoli a terra e chiedendo di rendere palese il proprio voto, per evidenziare il dissenso rispetto al pubblico.

La vittoria di Scanu, ripescato dopo essere stato escluso la seconda sera, è frutto quasi esclusivamente del televoto, così come anche la conquista della finale e del podio del trio. A testimonianza, che  l’attuale meccanismo di votazione in realtà rende assolutamente nulle ed inutili le votazioni della giuria tecnica e di quella demoscopica, il cui “peso” reale è praticamente zero.

Il voto della giuria demoscopica, infatti, per il secondo anno consecutivo (successe con Al Bano e Sal Da Vinci l’anno scorso) viene di fatto neutralizzato da un ripescaggio in cui il televoto pesa molto di più del 50% effettivo. Come spieghiamo infatti qui sotto, il 50% della giuria tecnica (l’orchestra) in realtà ha una incidenza assai minore, per via della differenza di modalità di espressione del voto.

PERCHE’ IL PESO DEL TELEVOTO VA RIDOTTO –  La giuria dell’Ariston, come anche l’orchestra, vota esprimendo un voto da 0 a 10. Il pubblico che vota da casa, esprime preferenze secche (cioè vota solo un artista piuttosto che un altro). Non serve essere maghi della statistica per capire che non è la stessa cosa. E’ chiaro che la preferenza secca “pesa” di più, “ha una salienza (importanza ndr) maggiore” come dicono gli statistici. Dunque in questo rapporto “del 50%”,  100 voti per il cantante X, alzano il punteggio molto più che 100 voti “10” per lo stesso artista. Il trucco sta tutto qui. Soprattutto perchè è improbabile che l’orchestra dia tutti voti “10” o “9” o “3”. Mentre 100 televoti sono 100 televoti.

CONSIDERAZIONI – Per il secondo anno consecutivo vince un esponente che esce dal programma “Amici”, anche se questa volta, probabilmente, la sua vittoria non era così scontata. Sul podio finisce un altro artista che esce dai talent show, Marco Mengoni. Un altro dei talent, Tony Maiello, ha vinto la sezione Giovani. Ci sarà molto da riflettere per il 2011, sia sul regolamento, sia sulle modalità di voto. Sicuramente quello che è successo quest’anno non faciliterà l’ingresso di grandi nomi l’anno prossimo (Ruggeri è uscito senza protestare, ma si sa che non l’ha presa bene, Nino D’Angelo ha fatto sapere “se vinceva Pupo smettevo di cantare“, in sala stampa si rumoreggiava di parecchi dissensi fra gli Artisti per il podio del Trio). La “talentizzazione” non gioverà al Festival. Chissà poi come l’avranno presa quelli della Rai per la seconda vittoria di fila di un artista- Mediaset.

Con “Per tutte le volte che”, vince un brano scritto da un artista assolutamente esordiente, senza nessuna altra esperienza e per la prima volta si tratta di un autore che al momento del Festival è protagonista a sua volta di un talent show: si tratta di Pierdavide Carone, attualmente in gara ad Amici 9: vedremo le reazioni all’interno della casa del programma di Maria De Filippi. Che a questo punto, è di fatto già finito: comunque vada, Carone ha una carriera lanciata. E c’è da credere che questa storia farà senz’altro da traino alla sua storia all’interno di Amici.

LE VOSTRE SCELTE: SCANU IL PREFERITO –  Alla chiusura dei nostri sondaggi, ore 23.30 di ieri sera, la vostra canzone preferita era “Per tutte le volte che” di Valerio Scanu con il 36%, primato mai in discussione sin dai primi minuti del sondaggio, con Scanu schizzato subito in vetta. Seguono: “Italia, amore mio” (Pupo, Emanuele Filiberto, Lauca Canonici) 16%, “Credimi ancora” (Marco Mengoni) 14%, “Per tutta la vita” (Noemi) 6%, “Malamorenò” 4%, “Ricomincio da qui” 4%, La verità” 4%, “Baby” 3%, “Jammo ja” 3%, “Meno male” 3%, “Il mondo piange” 2%, “Aeroplani” 1%, “Non è una canzone” 1%, “La notte delle fate” (1%)

SCANU  ERA ANCHE IL VOSTRO FAVORITO – Discorso diverso su chi secondo voi avrebbe vinto la rassegna. Plebiscito o quasi per il duo Valerio Scanu -Marco Mengoni, che insieme hanno catturato il 72% delle preferenze, con il sardo che vince col 40% e il viterbese che segue col 32%. Povia terzo con l’11 %. Gli altri tutti dietro sotto il 5%, ma vanno sottolineati gli ZERO voti (leggasi zero) di Pupo e compagni.

23 Risposte

  1. Hai ragione su tutta la linea Emanuele, è scontato. Ma non era difficile fare i veggenti. Come rovinare pesantemente un ottimo festival con il televoto. Speriamo che la sacrosanta, coraggiosa, rigenerante protesta dell’orchestra (mitici il maestro Sabiu e del primo violino Giovagnini) serva a qualcosa. Signori Mazzi, Mazza, Masi, Azzolini (booooo al capostruttura) pensatici. Ne va della credibilità del Festival e della vostra azienda.

    L’unica domanda da farsi è ma il Trio Monnezza ha comprato i call center?

    Comunque prevedo un boom di share/audience. Vediamo se domani ci azzecco.

  2. non sono d’accordo doveva vincere noemi,lei si che è un vera artista,umile, simpatica e piena di talento,spero che abbia successo comunque,,alla faccia del ridicolo trio che è arrivato secondo,e non meritava la finale con quella canzone orrenda,la più brutta del festival.Anche povia e arisa mi sono piaciuti molto e anche cristicchi non era male.Complimenti ad antonella è il primo festival che ho visto volentieri con tanti giovani finalmente!

  3. Come volevasi dimostrare ha trionfato Scanu con una canzone tipicamente sanremese,tradizionale e noiosetta.Noemi era la più meritevole di tutti,la canzone era molto bella e l’ interpretazione sincera ed emozionante,anche Povia e Arisa sono stati formidabili!Cmq è vergognoso il secondo posto del trio,(è stata la canzone più orrenda e ridicola che abbia mai ascotato) sono contentisssima della vittoria di tony,spero abbia successo,io intanto compro il disco!

  4. Io ho votato per Valerio Scanu e per Marco Mengoni. E’ assurdo che sia arrivato secondo il trio “nostalgia da esilio”… Non ci credo perchè molti sondaggi sul web lo davano per ultimo addirittura molti a ZERO voti!!!!
    C’è qualcosa che non torna che può significare solo che i loro voti siano stati comprati e inviati da call center!!! Che schifo…..
    E non è vero che votano solo giovani: io ho 55 anni ed ero a cena con mio fratello di 50 anni. Insieme abbiamo più volte votato perchè ci piace questa forma di partecipazione ma deve essere bloccata la possibilità per i call center di votare perchè dobbiamo votare solo noi abbonati della TV.

  5. Emanuele, se mi chiedessero “ti piacerebbe la vittoria di 1 di Amici o del Trio” nn avrei dubbi, obtorto collo direi il primo…

  6. Dopo la volata finale dell’orrendo trio e la vittoria di Valerio (bravo, per carità, ma non certo da arrivare in alto rispetto a gente come Marco Mengoni, Irene Grandi, Malika Ayane), avrò molto da rispondere a chi insisiterà a contrapporre la “qualità” di Sanremo al “trash” dell’Eurofestival!

  7. ank’io ne dirò 4 agli amici di tvblog!!!

  8. Non mi sembra appropriato definire “Per tutte le volte che”, molto semplicisticamente, la solita canzone banale d’amore. La categoria dei brani smielati e scontati è quella che detesto di più, ma in questo caso si tratta di un capolavoro di testo denso di metafore sia a livello di significato che di significante cucito a regola d’arte su di una melodia fluida e azzeccata. Non entro nel merito di Amici o nemici, ma è certo che la qualità della canzone è alta, e che purtroppo, in Italia, per pigrizia mentale, si fa presto a essere trascinati dal senso comune e dalle categorizzazioni stereotipate (amore+laghi=canzone banale d’amore, classica equazione all’italiana).

  9. Cristina, eccomi, rispondimi: a Sanremo abbiamo visto negli ultimi anni jazz, swing, bossa nova, beguine, milonga, blues, pop, ethno, folk, country e molti altri generi….abbiamo sentito parlare di follia, di esclusione dal mondo di lavoro, di vecchiaia, di emarginazione, di disabilità….

    Cosa abbiamo visto all’eurofestival? quintali di super cheap UNZ UNZ UNZ -vedi Hera Bjork e milioni di altre canzoni (il 40% del melodifstivalen) fatte con lo stampino e su una terrificante base roland….abbiamo visto il 90% delle canzoni in 4/4 con lo schema verse-chorus-verse-chorus-bridge-chorus….abbiamo visto l’unico posto al mondo dove quasi tutte le canzoni hanno il famigerato key change, il simbolo assoluto della totale mancanza di creatività (e i fan che si ostinano o dire “ohh that’s modern”, patetici)…abbiamo visto ballate anni 80 o canzoni simil pop con elementi ethno costruiti al computer…e vogliamo parlare dei testi? sì parliamone ti sfido a trovare un testo un po’ più profondo di you’re the one you’re my number one….persino un gruppo di alto livello come i Dervish (che infatti è arrivato ultimo) aveva un testo terrificante…ti prego, ti prego… guarda ti concedo pure che rispetto all’inzio degli anni 2000 abbiamo fatto nelle ultime due edizioni qualche minuscolo passo avanti (grazie a un paio di roba dalla Serbia), ma Sanremo resta ancora un premio Tenco rispetto alla pochezza dell’eurofestival…dai, non copriamoci di ridicolo….

  10. Anche se tu avessi ragione… sarebbe meglio il trash di Sanremo o il trash dell’Eurofestival?

    Il secondo credo.

    Un brano non è tutto testo. Nelle ultime edizioni, spiegami, e contiamo, quante sono state le UNZ UNZ? Non mi pare cosi tante. E più che altro vedo varietà di generi. Sanremo è la fiera delle ballads stracciapalle. E sentiamo… quali sono i testi impegnati?

    “Andiamo a trombare in tutti i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi”?

    “Mi ricordo quando ero bambino, e immaginavo di stringerla tra le mie braccia”? (ipocrisia)

    “Io credo nella famiglia e nella tradizione” (detto da pupo che convive con moglie e amante e con i figli di entrambe?)

    Il bello dell’Eurofestival è che son proposte scelte al 90% dalla gente nei singoli paesi, scontri culturali di etnie differenti. E’ ovvio poi che non ci siano testi impegnati. Qualcuno nel resto d’Europa poteva capire “Hora din Moldova” ad esempio? no.

    Canzone non è solo testo impegnato. Può esserci una canzone con un testo impegnato che fa successo ma ha un ritmo e un arrangiamento da schifo, come una canzone con testo povero ma che ti mette allegria. Ma questo gli italiani non lo capiscono.

    L’eurofestival è tutt’altra cosa rispetto a Sanremo, e se la Rai non lo trasmette il motivo è quello, manderebbe all’aria la musica nostrana e il lavoro dei discografici, e di conseguenza Sanremo

    • Citami tu qualcosa che abbia a fare con l’hip-hop, con l’r’n’b, con il jazz. con la bossa nova, con la milonga, che abbiamo sentito all’eurofestival…a Sanremo abbiamo sentito questi generi (altre che ballate stracciapalle, ammazza oh che profondità di giudizio)….dai…vediamo…ti pregoooooooooooooo….

      e poi scontri culturali de che, che li autori che compongono la canzone irlandese sono svedesi, quelli di quella norvegese sono svedesi…e sono sempre gli stessi? infatti da un punto di vista tecnico siamo sotto terra…ma sotto terra…citami più di tre canzoni non scritte in 4/4…..

      …e ripeto citami tu qualcosa che si più elevato di you’re the one you’re my number one….o You’ve been my superstar but it’s not what you are…o hero, quanti hero che abbiamo sentito…ma per favore, vi prego siate seri…

      Non dico che non ci sia qualcosa di buono all’eurofestival, come non dico che non ci siano gli orrori a Sanremo…ma in media vi prego siamo su due pianeti diversi e l’Italia fa bene a starne fuori….

    • ah e poi…si si ce li vedo proprio Sasha Son(g), Malena Ernman, Sakis Rouvas, Nelly Ciobanu e Chiara mandare all’aria la musica italiana…guarda si si Caterina Caselli ha deciso infatti di mollare, davanti a certi nomi ha deciso di mollare Elisa, Negramaro, Bocelli…no, e chi ce la fa…

  11. Si, scontro culturale, perchè

    1) I brani non sono imposti, ma la maggior parte delle volte vengono selezionati dalla gente, quindi che in un paese l’autore sia svedese non ce ne frega una ceppa

    2) Neanche io ti dico che ci sia il male assoluto a Sanremo, per carità, quest’anno, a prescindere dalla classifica, abbiamo avuto proposte veramente molto interessanti.
    Ma alla gente comune, quella di cui faccio parte io, non frega un cavolo di hip-hop, r’n’b, jazz. bossa nova, milonga.

    Perchè per la gente i generi sono ballads, rock, hard rock, dance… ecc ecc.. se poi vogliamo guardare il capello.. quanti sono quelli che sanno distinguere i generi che dici tu?

    Io mi diverto più a guardare l’eurofestival, dove passo da una Yohanna a un Sakis Rouvas… passando magari per Elvir Lakovic Laka o un fado portoghese.

    Quelli che dici tu a mandare all’aria la musica italiana?

    ahahahahah

    scusa se rido, ma ho fatto ascoltare tutte quelle canzoni a taaaanti amici. E sono entrate in un attimo nei loro iPod.

    Sicuramente molti di quelli passati per l’Eurofestival avrebbero successo, ma non lo hanno solo perchè in Italia la musica è quella passata in radio. E basta. Fa successo solo quello con cui le radio e i discografici ti fanno il lavaggio del cervello. Perchè non mi dire che Carta e Scanu, pupo con quello scandalo del reuccio, sono peggio di gente come Patricia Kaas, Sasha Son, Sebastien Tellier, Dima Bilan (mi duole dirlo perchè lo detesto).

    La qualità non sta solo nel testo, almeno questo è quello che penso.

    Una canzone come quella della paparizou può essere sicuramente molto più di qualità di robaccia come “Il mondo piangeeeee” o similari (Poveri nomadi, che fine hanno fatto…. 😦 )

    Ma tanto ognuno rimane sulle sue idee, quindi è inutile discutere. E’ solo tempo perso

  12. Fado portoghese negli ultimi anni all’eurofestival? ma dove? quando? quella finta cosa scritta da un Croato? ti prego, ti pregoooooooo…i portoghesi potrebbero rincorrerti….
    E poi tu stesso nel tuo discorso dici che la gente identifica solo tre/quattro generi e non gliene frega degli altri…io per Sanremo te ne ho citati almeno 10…quindi come fai a dire di maggiore varietà all’eurofestival? E’ nettamente il contrario….il tuo discorso dimostra la maggiore semplicità (per non dire banalità) dell’eurofestival rispetto alla varietà di Sanremo…ci siamo…siamo d’accordo….
    Poi sul piano dei gusti liberissimo di amare ciò che vuoi, ma da un punto di vista della qualità non c’è paragone 🙂 Buona serata.

    • Scusami, ma sei un dipendente RAI per caso? Perchè i tuoi discorsi, letti dal primo all’ultimo, mi fanno venire qualche sospetto sai ??
      Come fai a sostenere che Sanremo è un prodotto di qualità e l’Eurofestival no?
      Solo per organizzazione, l’Eurofestival batte Sanremo 10 a 1. Hai mai visto l’eurofestival dall’inizio alla fine? Una canzone dietro l’altra con un cambio scenografia in pochissimi secondi, tutto LIVE, e senza interventi o pubblicità o interviste e gag varie tra una esibizione e l’altra..
      Su Malena Erman, non capisco le tue battutine (come naturalmente su altri cantanti ..) .. è stata bravissima e ha fatto un’ottima esibizione (era tra l’altro una delle mie preferite). C’è una cosa che dovresti però capire.. a Sanremo senti canzoni italiane cantate da italiani e più o meno tutte uguali da anni e anni (per non parlare poi di quante di queste assomiglino a tanti altri pezzi passati, ma va beh..). L’Eurofestival ha all’interno oltre 40 Nazioni (lo scorso hanno erano 43).. quindi 43 cantanti o gruppi di diversa nazionalità con culture diverse dalla nostra e senso della musica anche. Non puoi paragonare un cantante che magari ti canta in serbo con uno che ti canta in italiano. O un serbo che canta in inglese con un testo magari anche un po’ banale.. ma nella banalità arriva però a tutti. Fai cantare all’Eurofestival Pupo con Filiberto di Savoia, Povia e altre oscenità simili, poi vedi quanti voti prendono e ne riparliamo.. Neanche la Romania quando ha presentato pezzi in lingua mista o in italiano a mai scritto e cantato qualcosa di talmente osceno come Italia Amore Mio.. Insomma.. se vuoi difendere Sanremo ok, ma almeno non esagerare, altrimenti fai concorrenza a Pippo Baudo e alle sue recenti dichiarazioni deliranti (cioè che nessuno segue l’eurofestival e che è una produzione tedesca). Un ubriaco forse avrebbe risposto più intelligentemente. p.s. Per la cronaca: lo scorso anno hanno seguito l’Eurofestival in 125 milioni.. in Francia è stato trasmesso dalla terza rete di Stato (come scrissi anche sul mio blog) portandosi quasi 6 milioni di telespettatori e battendo la prima rete francese e la concorrenza in ascolti.. idem in altri paesi. Penso che contino più di mille parole..

      • ihihihi…ma se io mi seguo pure tutte TUTTE le National finals (e quest’anno passare attraverso le 6 semifinali maltesi o le 60 canzoni slovacche è stato davvero un incubo) e per tutte scrivo anche dei commenti..e mi chiedi se ho mai visto una puntata di eurofestival dall’inizio alla fine… ah bello 😉
        E’ proprio per quello che parlo, non parlo mai per sentito dire o per partito preso. Qui nessuno ha detto che tutte le canzoni di Sanremo sono belle e tutte quelle dell’eurofestival sono brutte…ma se consideriamo una media non c’è assolutamente paragone…e questo in termini di qualità musicale, creatività, arrangiamenti, testi, varietà di generi…non c’è proprio, ma proprio storia (come ho spiegato in altri post qua su). Anche in termini di star lanciate sul mercato musicale internazionale negli ultimi 30 anni Sanremo straccia, ma proprio straccia l’eurofestival. In questo senso le dichiarazioni di Baudo sono perfettamente condivisibili e razionali.
        Buon divertimento comunque 🙂

  13. quella finta cosa scritta da un Croato?
    de gustibus

  14. Mio caro pointless, lo schema verse-chorus-verse-chorus-bridge-chorus ed il key change ci sono anche nel 90% delle canzoni di Sanremo. Dei generi che hai citato, a Sanremo probabilmente sono state presentate tre o quattro canzoni, perse nel marasma della melodia all’italiana. L’Eurofestival, dal canto suo, non è solo UNZ-UNZ. Mi chiedo quante edizioni tu abbia visto per intero, o se tu ti sia limitato a guardare su YouTube le esibizioni più commentate in giro.
    Diciamo la verità: con Sanremo quest’anno è andata un po’ meglio, dopo un paio di annate nelle quali si faticava a trovare qualcosa di buono (e dico “un po’ meglio”: non vorrei parlare del 70% delle canzoni della cosiddetta Nuova Generazione). Tanto per dirti, io ogni anno compro il CD e mi faccio una selezione da ascoltare in auto: l’anno scorso, dopo averci infilato gli Afterhours, Simona Molinari, Nicky Nicolai e Karima, ho faticato non poco a trovare qualcosa di passabile con cui riempirlo. Dove sta tutta questa qualità?
    Io amo Sanremo almeno quanto l’Eurofestival, ma sinceramente sono stufa di sentirli contrapporre come il tempio della canzone d’autore e la fiera del trash. Prima di tutto perché non è così, e poi perché sono due manifestazioni che dovrebbero essere complementari, non contrapposte l’una all’altra.
    Ah, per quanto riguarda il fado portoghese, conosci una certa Dulce Pontes? Ha iniziato la sua carriera internazionale proprio all’Eurofestival, nel 1991. Abbiamo poi, cambiando genere, una certa Céline Dion (1988), un Signor Sebastien Tellier (2008), una tale Noa (2009), Madame Patricia Kaas (2009)…
    Accidenti, mi sa che i signori qui sopra hanno sbagliato indirizzo: si sono ritrovati nel tempio del trash! Eppure non mi risulta che si siano tanto pentiti di esserci andati. Potremmo chiederglielo.

    • Ah Cristì, te prego, guarda che io pochi giorni fa mi sono andato a vedere il concerto di Mafalda Arnauth…vatti a cercare in internet chi è, quindi non mi provocare sul fado, che sbagli proprio strada (sono spesso in portogallo) 😉
      Ancora co sta storia, la Celine ha rinnegato velatamente la sua partecipazione…e anche la Kaas diciamoci la verità è un bel po’ in declino…Noa a Sanremo c’è andata prima che all’eurofestival…il problema è che citate i soliti 3/4 nomi, perchè non ne avete altri, mentre io potrei citarne motli di più (again, chi ha lanciato sulla scena internazionale mondiale l’eurofestival negli ultimi 30 anni? non c’è storia….) e se facciamo il conto delle canzoni col key change ti assicuro che non ne uscite bene, ma proprio no….e questo per citare l’aspetto tecnico più eclatante…
      Comunque, basta così qui si scambiano opinioni e quando è fatto con garbo è un piacere 🙂 Buon lavoro

  15. pointless_nostalgic .. se condividi le parole di Baudo e le consideri pure razionali, beh.. allora son quasi contento che non apprezzi l’Eurofestival e preferisci Sanremo.. Vuol dire che sei rimasto bello arretrato come lui (che chiama Eurofestival Eurocanzone come succedeva nel 1956.. ). Senza offesa naturalmente. Per fortuna son convinto che siano molte più le persone che vedendo entrambe le manifestazioni preferiscano l’ESC a Sanremo… e credimi, in questi commenti chi ti ha risposto fino ad ora son sicurissimo apprezza e si diverte molto a guardare l’eurofestival, al contrario di Sanremo 😉

  16. parte tutto da qui: il televoto esiste solo per gli ascolti, perchè si pensa che l’interagire crei maggior interesse e quindi succede che purtroppo………il popolo vota!
    Ma il popolo non deve votare perchè di musica non capisce un…niente! la musica deve essere giudicata (?????) da esperti, se poi c’è del testo che anche questo sia giudicato da esperti. Quindi chiudano col televoto, mettano un giuria di 10 musicisti, …ma musicisti mica ligabue jovanotti o minkiate varie, per il testo la stessa cosa 10 letterati! I giornalisti ne sanno meno del popolo e poi dovendo scrivere per questo se no vengono licenziati se ne guardano bene………dal farsi una cultura musicale! In questo modo gli autori si metterebbero si a fare buone canzoni, gli stonati dal principe a Cutugno e così via, fuori dal festival! Mi dite perchè in tutte le arti esiste la cultura, la qualità e solo nella musica deve esistere il de gustibus???? aberrante! Finalmente ci sarebbe così una corsa alla qualità e non al ribasso come è ora, così si poterbbe finalmente esportare il prodotto italiano. E sarebbe certo più probabile che si ricominciasse anche a vendere più dischi così e non solo in Italia quindi. Il popolo non si rende conto che è proprio in questo modo attuale che viene trattato male perchè gli si somministra solo schifezze, mentre con gli esperti ( quelli veri!!!) finalmente si sentirebe qualità ed educando così il popolo, perchè questo è servizio pubblico, gli ascolti ugualmente non mancherebbero! Su you tube ho visto uno stralcio di una trasmissione amerciana, un talk show, il conduttore Elvis Costello, l’intervistato Bill Clinton e l’ospite musicale Pat Metheny! Quindi noi invece abbiamo Bruno Vespa che intervista (?????) Berlusconi e l’ospite musicale …..se non è Apicella è Al Bano…………..questo abbiamo e questo ci meritiamo!!!!!!!!!!!!!!!!!!POPOLO BUE!

  17. Il peso del televoto non và ridotto. Innanzitutto perchè ritengo che sia giusto che a votare sia chi acquista i cd e poi così facendo la scelta è effettivamente popolare. Un pò come dovrebbe succedere con i voti ai politici. In questo modo si esprimono i gusti della maggioranza. E se Valerio Scanu è stato votato con la maggioranza è perchè piace. Io non ho capito per quale motivo c’è questa guerra al televoto. E’ vero che Valerio è stato seguito nel talent show Amici, ma è anche vero che si è meritato Sanrermo per via della vendita dei suoi cd. Ha stravinto perchè è bravo, ha una bellissima voce ed un’intonazione che in pochi hanno. Quanti big canterebbero dal vivo come fa lui??? In tanti usano ancora il play back perchè una voce così se la sognano proprio. Valerio Scanu è un talento puro e come tale và trattato con i guanti.

  18. Il festival è una vetrina canora,noi saremo quelli che andranno a comprare i cd,che scaricheremo i brani,quindi abbiamo il “diritto” di dire la nostra tramite televoto.Le giurie demoscopiche sono solo una goccia nel mare,e non possono tramite il loro voto dare un’idea dei gusti di tutti.Ha vinto un ragazzo,talentuoso oltretutto!, che virne fuori da un talente come “Amici”,e allora? intanto a parte il fatto che da quando è uscito dal talent si è fatto conoscere con i cd che ha inciso e con le 60 tappe del tour,vi pare poco? E’ giovane e potrà solo migliorare ,perchè la stoffa c’è e anche tanta.Con tutto l’ostracismo di alcune radio che non vogliono aprire gli occhi e che si dimenticano che gli ascoltatori siamo noi,siamo noi che richiediamo e non veniamo ascoltati,sta andando come un treno,fra poco ricomincerà il nuovo tour e sarà un cessesso,stanno parlando di lui anche radio e giornali esteri. cosa volete ancora??? Aprite gli occhi e ancor di più le ORECCHIE,sarebbe ora!!!

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