“Don’t tell me me that it’s over”, riecco Amy Mc Donald

Cose buone dal Regno Unito. Sino a un paio d’anni fa non l’avremmo mai detto, ma è un periodo che dalla terra d’Albione escono nuovi artisti niente male. E tutti o quasi al femminile. Lily Allen, Kate Nash e anche Amy Mc Donald, questa scozzese di 23 anni della quale proprio questo blog aveva parlato un pò di tempo fa al momento dell’uscita del suo album “This is the life“.

Sull’onda di quel successo, (primo posto in classifica in tutta Europa, Italia compresa) è arrivato il secondo album: l’8 marzo esce “A curious thing”  ma è anticipato dal singolo “Don’t tell me it’s over“, decisamente interessante come i due del precedente lavoro, la track title e “Poison prince“. Meno tormentone, ma altrattanto avvoglente nella melodia, è un pò come il suono ti circondasse e ne diventassi parte. Se l’album è bello come il primo, altro successone in arrivo.