Il nuovo fenomeno jazz-pop arriva dall’Olanda: “Back it up” e “A night like this” di Caro Emerald

Ritrovarsi fenomeno per caso. Caroline Esmeralda van der Leeuw, in arte Caro Emerald, 29 anni, era soltanto  una onesta cantante jazz olandese. Per carità, una esperta, perchè canta da una vita, sin da piccola, in vari gruppi vocali, nella Philarmonik Funk Foundation. E perchè si è diplomata al conservatorio. Sino a diventare insegnante di canto in varie scuole, fra cui il Kinderen voor Kinderen, coro di bambini popolarissimo nei Paesi Bassi, da 30 anni sulla scena musicale (un pò il nostro “Antoniano“). Ma senza picchi nella carriera.

Poi capita che un brano, precisamente “Back it up”, scritto originariamente da due olandesi e dal canadese Vince De Giorgio (già collaboratore di N Sync ed Atomic Kitten) per una band giapponese, arrivi nelle sue mani. E’un pezzo jazz e pop, che mescola sonorità raffinate e melodie orecchiabili, fuse insieme dalla grande capacità vocale dell’artista. Classe e leggerezza. E’il boom. Il brano schizza in vetta alle classifiche: è il suo singolo d’esordio, seguito dopo da un altro singolo, “A night like this“.

Stesse amosfere, ma stavolta l’esplosione è completa, anche aiutata dal fatto che il pezzo viene scelto come jingle per la pubblicità del Martini.  E l’album che le contiene, “Deleted scenes from the cutting room floor“, è ormai da un mese e mezzo al comando della chart olandese. era parecchio che non si sentiva un prodotto così di spessore in questo ambito musicale. Ascoltate anche “That man” e “Just one dance“. Gran prodotto, da applausi a scena aperta.