Domani scatta l’Eurofestival 2010: due pezzi d’Italia in Georgia ed a Malta. Tanti big in corsa e dietro le quinte

Domani alle ore 21 italiane (in diretta in tutta Europa, meno che da noi) scatta l’edizione numero 55 dell‘Eurofestival, meglio noto nel mondo come Eurovision Song Contest. La manifestazione canora europea per eccellenza, che coinvolge quest’anno 39 paesi e che l’anno scorso ha fatto registrare 125 milioni di telespettatori e oltre il 60% di share. Tre serate, due di semifinale (stasera e giovedì) e la finalissima sabato. L’Italia è assente per il tredicesimo anno consecutivo e dunque la Rai non manderà in onda la trasmissione (ma gli appassionati italiani potranno seguirla in vari modi, vi rimandiamo al nostro post su Eurofestival News).

L’evento si svolge ad Oslo, alla Fornebu Telenor Arena in virtù del successo dell’anno scorso di “Fairytale” di Alexander Rybak. I bookmakers europei si giocano tre nomi per la vittoria finale. Il primo è quello di Safura, la17enne dell‘Azerbaigian vincitrice del locale Pop Idol, la cui tv ha speso canestri di soldi (in tempi di crisi): 800 mila dollari tre anni fa, altrettanti l’anno scorso con l’ingaggio pure di Arash, quest’anno per valorizzare l’esibizione di “Drip Drop“, scritta da un team di autori svedesi e norvegesi, è stato invece ingaggiato il coreografo di Rihanna.

La truppa azera dovrà vedersela con la pluripremiata “Satellite“, di Lena Meyer Landrut (Germania), disco di platino in patria e con la ballata israeliana “Millim” di Harel Skaat, Anche se potrebbe scapparci il piazzamento per il duo danese Chanée & N’Evegreen con “In a moment like this“, quarto nelle preferenze dei bookmakers. Ma il brano somiglia tanto a “Every breath you take” dei Police e questo potrebbe anche finire per penalizzarli.

L’ITALIA NON S’ E’ DESTA – Niente Italia, come si diceva. E niente artisti di lingua italiana. Per trovare uno squarcio musicale del nostro paese bisogna finire in Georgia. “Shine“, la ballata interpretata da Sopho, vede la musica griffata dal romano Christian Leuzzi, 33 anni, detto “The Melody Man”, fresco autore di brani per Céline Dion e collaboratore di diverse star internazionali (fra cui David Bisbal) nonchè vincitore di due Grammy Awards.  Ma il team georgiano proprio in questi giorni ha ingaggiato un’altra italiana: è Francesca, ballerina 27enne che sarà sul palco con Sopho. Ha a che fare a suo modo con l’Italia anche Thea Garrett, che rappresenta Malta con “My dream“: è stata lanciata due anni fa da Gigi D’Alessio durante un suo concerto. E le croate Femminnem hanno pubblicato la versione italiana della loro “Lako je sve” (ne parlammo qui).

PARATA DI BIG IN CAMPO E DIETRO LE QUINTE – Già detto di Christian Leuzzi, anche questa edizione 2010, è ricca di grossi nomi. Fra gli autori, spicca senz’altro quello di Goran Bregovic, che ha messo la firma su “Ovo je Balkan” di Milan Stankovic (Serbia), ma anche la Gran Bretagna, pur con un pezzo assai modesto, porta griffe importanti. Dietro a “That sounds good to me” di Josh Dubovie ci sono infatti Mike Stoke e Peter Waterman. Qualche successo da loro firmato? “Never gonna give you up”, “Venus”, “You spin me round like a record”, “Together forever”, “I should be so Lucky”, THis Time I know it’s for real”.

 Il nome più grosso fra quelli in gara è quello dei turchi Manga, vincitori quest’anno degli MTV Awards, premio vinto nel 2002 anche da Paula Seling (Romania, ne parliamo qui). Merita però una citazione anche l’irlandese Niamh Kavanagh, già vincitrice nel 1993 e ora in gara con “It’s for you“., brano già amatissimo dagli Eurofans. Ed effettivamente è uno dei pezzi interpretati con più classe e stile.

CE N’ E PER TUTTI I GUSTI- Saranno comunque due ore di grande spettacolo musicale all’insegna della varietà di generi. Dal rcok al pop più tradizionale. Ma anche allo schlager, tradizionale terreno di caccia all’Eurofestival. E c’è anche chi proporrà scelte originali e rischiose. Come “Tyolki Ellaa“, il folk delle finlandesi Kunkuiskajaat, oppure “Algo pequenito”, il valzer dello spagnolo Daniel Diges. Fino al pezzo più alternativo di tutti: “Siren” degli estoni Malcolm Lincoln. Lontanissimo dal mainstream commerciale, ma di grandissima atmosfera. Tutte le canzoni in gara sono ascoltabili in questo blog: qui la prima semfinale e qui la seconda.

EUROFESTIVAL HIT, LA CANZONE DI PROTESTA PER L’ASSENZA DELL’ITALIA – Intanto il movimento per il ritorno del nostro paese all’Eurofestival cresce e si fa sentire sempre più forte. E’ nata infatti Eurofestival Hit, una canzone “dedicata”, all’assenza del nostro paese. Eurofestival HIT nasce da un’idea dei fondatori di questo portale — aLeX P MediaBloGDove c’è Musica — e che hanno trovato il totale supporto e la totale disponibilità di Daniele Moretti (uno degli autori del pezzo Etcetera con cui l’Irlanda ha partecipato nel 2009 all’Eurovision Song Contest) Feat. Rakon (autori del brano: Marco Pirina — Daniele Moretti — Francesco Moretti). Per ascoltarla cliccate sul banner qui sotto.

 
 

 

2 Risposte

  1. […] rimandiamo  a questo link che ha i testi di tutti e 39 i brani in gara divisi per semifinali. In quest’altro link invece potete trovare altre curiosità  sulla rassegna. In gara c’è anche la maltese Thea […]

  2. […] rimandiamo  a questo link che ha i testi di tutti e 39 i brani in gara divisi per semifinali. In quest’altro link invece potete trovare altre curiosità  sulla […]

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