“La Regina” (e altri brani): il ritorno di Chiarastella

Ad X Factor 2 era passata troppo in fretta. Entrata in corsa e di corsa uscita dopo due settimane, facendo scoprire solo stralci della sua bravura. Ma chi segue un pò i concorsi musicali, se la ricorderà anche a Musicultura. Parliamo di Chiarastella Calconi, in arte solo Chiarastella. Questa cantautrice dal sound molto particolare è tornata da poco sulle scene, partecipando anche ad un concorso, l‘Italian Music Festival, che l’ha vista arrivare seconda.

Ora esce “La Regina” singolo estratto dall’album “Pianeta Venere” che racconta in maniera ironica l’ossessione per la chirurgia estetica. Sonorità indie, senza dubbio, non proprio commercialissime ma molto raffinate e di qualità. Impreziosite dalla sua voce molto particolare. Vi proponiamo all’ascolto anche “Dafne” e “Una ballata di polvere“, il brano portato al citato festival. Davvero molto brava. Applausi

Eurofestival 2011, torna ufficialmente l’Austria. Debutta il Liechtenstein

L’avevamo già annunciato un pò di tempo fa, vista la voce che circolava con insistenza immediatamente dopo la vittoria della Germania all’Eurofestival 2010. Adesso arriva l’ufficialità. La tv austriaca torna in concorso nell’edizione 2011. La ORF dopo il 2007 (ultimo partecipante Eric Papilaya con “Get a love Get a life“) si era ritirata dal concorso in polemica contro il sistema di votazione e la a loro dire “scarsa considerazione” per la tradizione musicale austriaca e germanofona, ma la vittoria di Lena, che è arrivata prima in classifica anche in Austria ha fatto recedere sulla sua decisione la tv locale, che dunque sarà al via.

E il 10, 12 e 14 maggio è ufficiale anche il debutto del piccolo Liechtenstein. Già nel 2010 il piccolo principato aveva tentato l’ingresso nella manifestazione ma le pratiche per la iscrizione alla Ebu della 1FLV, la tv nazionale, non erano andate a buon fine. Ora pare che le cose procedano spedite e dunque a meno di sorprese, il debutto dei rossoblu è pronto. Sarà organizzato un talent show sul modello di Unser Star fur Oslo, aperto anche ai cittadini non del Liechtenstein. Per la prima volta  ci saranno dunque al via quattro nazioni germanofone (Austria, Svizzera, Germania e Liechtenstein: dato confermato perchè nonostante il benestare assegnato alla BRF, la tv del Belgio tedesco, in gara ci sarà quella di lingua francese).

Nasce invece un piccolo caso per Israele. Che sta facendo pressioni per essere inserito nella seconda semifinale. Se infatti fosse sorteggiato per il 10 maggio, lo stato si ritirerebbe. Motivo: il 9 maggio, cioè il giorno prima, si celebra lo Yom Hazikaron, giornata dedicata alla celebrazione dei caduti in guerra e nel terrorismo, dedicata alla preghiera ed alla riflessione. Dunque nessun artista locale potrebbe prendere parte alle prove. Probabile che la Ebu accolga comunque la loro richiesta al momento del sorteggio.  Probabilissimo anche il rientro dell’Ungheria, con cambio di televisione (la Duna, con sede in  Ungheria e Romania al posto della Magyar TV).

Restano fuori ancora l’Italia, Andorra e Monaco (hanno problemi economici, ma se trovassero sponsor potrebbero tornare), San Marino (se ne riparlerà a fine anno nel Parlamento nazionale), Lussemburgo, Repubblica Ceca e Montenegro (quest’ultima dovrebbe rientrare). La Grecia ha enormi e noti problemi economici, la partecipazione è stata messa in discussione per questo, ma è difficile pensarla fuori da un evento del quale è sempre stata grande protagonista.

VENTIQUATTRO PAESI HANNO DETTO GIA’ SI – Sono attualmente 23 le tv nazionali che hanno già confermato la loro presenza. In ordine alfabetico, compresa la Germania padrona di casa: Albania, Armenia, Austria Azerbaigian, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Gran Bretagna,  Islanda, Liechtenstein, Macedonia, Malta, Norvegia, Olanda, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Spagna, Svezia,Svizzera, Turchia, Ucraina. A queste si aggiungono la Bielorussia, che non ha ancora ufficializzato la presenza ma ha già preparato il concorso di selezione, la Francia, che si aggregherà come al solito all’ultimo secondo.

“Non ho scordato”, i Khorakhanè cantano gli anni di piombo

Piazza Fontana, Piazza della Loggia, la strage della stazione di Bologna. Gli anni neri della storia italiana in una canzone. “Non ho scordato” è un piccolo capolavoro. I Khorakhanè, band di Meldola, in provincia di Forlì l’hanno inclusa nel loro album “L’esploratore” sperando che potesse essere ammessa a Sanremo 2010, sezione Novità. Ma la commissione, come dire, ha preferito pezzi “leggeri” (troppo leggeri). Eppure questo brano meritava.

Proprio i Khorakhanè ci avevano già provato a cantare cose importanti, a Sanremo. Nel 2007 erano in gara nella sezione “Nuove Proposte” con “La ballata di Gino“, storia di un giovane ai tempi del fascismo costretto ad andare suo malgrado alla guerra. Il pezzo, un folk ispirato al sound di De Andrè (del resto loro originariamente erano una sua cover band, come tradisce in nome) passò quasi all’una di notte. I Khorakhanè hanno un’intensa attività live che li ha portati a suonare in tutta Italia e all’estero: Svizzera, Polonia, Egitto, Svezia, Germania. In Italia sono stati premiati quest’anno agli Wind Music Awards.

Dal 19 agosto ad Orvieto torna Umbria Folk Festival

Teresa De Sio e la sua band

C’è crescente attesa per la quarta imperdibile edizione di Umbria Folk Festival che ripartirà il 19 agosto alle ore 19 ad Orvieto, in Piazza del Popolo. La straordinaria kermesse, organizzata dall’Associazione Umbria Folk Festival è divenuta uno degli appuntamenti più importanti dell’estate musicale su territorio umbro e nazionale, legando musica, enogastronomia, tradizioni popolari e culture diverse in una formula ormai collaudata e vincente.

Dopo il traguardo delle oltre 20.000 presenze dello scorso anno Umbria folk festival ora punta ancora più in alto e arricchisce il proprio calendario con  appuntamenti musicali ed eventi collaterali di grande livello che si svolgeranno dal 19 al 24 agosto ed avranno tutti come scenario il magnifico centro storico di Orvieto. Si parte giovedì 19 con Riccardo Tesi & Banda Italiana (special guest Lucilla Galeazzi). Il concerto sarà preceduto dall’esibizione dei Flamenco Vivo.

Il 20 agosto sarà poi la volta del cantautore romano Simone Cristicchi accompagnato da I Minatori di Santa Fiora, il 21 agosto toccherà alla folk singer partenopea Teresa De Sio, il 22 al poliedrico cantastorie lariano Davide Van de Sfroos che ospiterà Peppe Voltarelli, ex cantante de Il Parto delle nuvole Pesanti. I concerti dal 19 al 22 saranno ad ingresso gratuito, mentre è previsto un biglietto d’ingresso per lo spettacolo “Sono Romano, ma non è colpa mia” dell’amatissimo e irresistibile Enrico Brignano, previsto per il 23 agosto e per il concerto, in esclusiva per Umbria Folk Festival, del gruppo “gipsy punk” new-yorkese dei  Gogol Bordello, il cui  travolgente sound animerà  Orvieto il 24 agosto.

Tutti gli spettacoli saranno aperti o seguiti da esibizioni di gruppi itineranti quali I Maggiolini, Swing…ando Group, I Cantori della Valnerina, Luca Pirozzi Band, Gto, Mangia & Bevi, Selton, Surd Ensemble, RedSka, Zastava Orkestar. Sono già aperte le prevendite online sul circuito Greenticket  www.greenticket.it per il concerto dei Gogol Bordello (euro 20 + prevendita) e per lo spettacolo di Enrico Brignano (euro 40 + prev. posti numerati – euro 25 posti non numerati).

Per quanto riguarda i piaceri del palato, sono essenzialmente due le novità di questa quarta edizione dell’Umbria Folk Festival,  ovvero la Taverna Folk, spazio per degustazioni in linea con i prodotti tipici, gestito dal Gruppo Cramst eFolk Fiera, Mercato della Terra e delle Arti, un grande mercato delle eccellenze enogastronomiche regionali e dell’artigianato tipico, in cui tradizione e gusto si incontrano dando vita ad un affascinante viaggio alla riscoperta di antichi sapori e mestieri, organizzato nella centralissima P.zza del Popolo dall’Associazione Umbria Folk Festival, per tutta la durata della rassegna, in collaborazione con Vola Service e Soc. Itinera, Orario apertura stand dalle ore 18.00 alle ore 01.00. Per informazioni www.umbriafolkfestival.it

“Vota il tormentone”, il sondaggio per scegliere la regina pop dell’estate 2010

Prosegue senza sosta il rush finale di “Vota il tormentone 2010“, il concorso che vuole eleggere il brano EUROPEO più cantabile, più divertente, quello che vi è rimasto nelle orecchie ed avete canticchiato. Il tormentone dei tormentoni, appunto. Non solo canzonette ma anche motivi che spaziano attraverso generi più particolari, tutti caratterizzati da ritornelli o contrappunti di facile presa. Il concorso sta riscuotendo grande successo di partecipazione e c’è battaglia serrata per la vittoria finale, senza ancora una vera e propria fuga.

Alla fase finale prendono parte 12 brani: i sei prescelti da voi nella fase eliminatoria (i risultati li trovate qui) ed i sei scelti dalla nostra redazione fra quelli che stanno andando meglio nelle radio e nelle charts europee (per la musica dance avremo un concorso a parte, prossimamente).  Di seguito, il sondaggio, mentre dopo il salto troverete tutti i 12 brani da ascoltare. Potete esprimere fino  a 5 voti. Vi ricordiamo che non sono validi i voti espressi nei commenti, che comunque restano aperti.

1) THE NOISETTES – “Never forget you” (Gran Bretagna, spot Vodafone)

2) JESSY MATADOR – Allez Ola Olè (Francia)

3) ARISA – Malamorenò (Italia)

4) LENA – Satellite (Germania, canzone vincitrice Eurofestival 2010)

5) ESTOPA ft ROSARIO – El Run Run (Spagna)

6) SIRI SVEGLER –  Their wine (Svezia, spot Volkswagen)

7) CHERYL COLE – Fight for this love (Gran Bretagna)

8 ) ROX – My baby left me (Gran Breatagna)

9) ZAZ – Je veux (Francia)

10) ORPHELINE – Shy Boy (Svizzera)

11) LUCENZO ft BIG ALI – Vem Dancar Kuduro (Portogallo)

12) MARINA AND THE DIAMONDS – Oh no (Gran Bretagna/Grecia)

“Non amarmi così”, il nuovo de La Fame di Camilla

Sull’onda del successo – come sempre non premiato sul palco – al Festival di Sanremo, riecco La Fame di Camilla, la band italo-albanese esponente di spicco del nuovo indie pop-rock italiano. L’album che ha fatto seguito alla loro partecipazione al Festival, che si intitola “Buio e luce“, come la canzone sanremese, non ha riscosso il successo che avrebbe meritato. Ma è davvero pieno di perle.

“Non amarmi così” è una di queste. Una ballata d’amore rock dove la grande voce di Ermal Meta si esalta al massimo fondendosi con le loro sonorità molto particolari.  La sensazione è che questi ragazzi pugliesi li vedremo presto protagonisti ad alti livelli. Perchè meritano. Noi ve ne avevamo parlato in tempi non sospetti. E ne andiamo fieri.

“Bomba”, il nuovo singolo estivo di Jessy Matador

Qualche giorno fa avevamo parlato del nuovo singolo di Lena Meyer Landrut, la vincitrice dell’Eurofestival. Bene, ora anche un altro protagonista della rassegna, soprattutto nelle charts, esce con un nuovo pezzo. Molto estivo, molto “Caldo” come tutta la sua musica, parliamo del franco congolese Jessy Matador, che alla rassegna aveva rappresentato la Francia.

“Bomba” è il pezzo per l’estate 2010, contenuto nell’album “Elektro Soukoss” (disponibile su I Tunes anche in Italia). Curioso che esca quando Allez Ola Olè, il pezzo che lo ha lanciato all’Eurofestival sia ancora in vetta alle classifiche (è secondo dopo essere stato due mesi in testa) e pienamente inserito del “Tube de l’étè” francese (a proposito: è anche in corsa nel nostro “Vota il Tormentone” e lotta per la vetta.

Mentre “Bomba” si avvia a far breccia nei giovani europei, va ricordato come l’Eurofestival sia davvero un  trampolino di lancio (vale soprattutto per quelli che pensano che non serva a niente, Italia docet): Jessy Matador era praticamente sconosciuto prima dell’Eurofestival e il suo primo album non era andato oltre la posizione 93. Il piazzamento al numero 42 di “Elektro soukouss” è già tantissimo ma è con il singolo “Allez  Ola Olè” che ha spopolato.

Nonostante il dodicesimo posto nella manifestazione: primo posto in Francia, secondo in Finlandia e Grecia, terzo in Lussemburgo, quarto in Germania e Norvegia, quinto in Svezia, sesto in Belgio e nella charts europea di Billboard, in classifica anche in Danimarca, Irlanda, Regno Unito,

Esce “Signo Solar”, il primo album dei portoghesi Flor-de-Lis

C’è voluto quasi un anno. Un anno esatto dalla loro grandiosa performance all’Eurofestival 2009, con quella “Todas as ruas do amor” cui il quindicesimo posto non ha reso giustizia. Strano a dirsi, ma i Flor de Lis vanno meglio all’estero che in patria (la canzone entrò nella top 100 in Belgio, Svizzera e Gran Bretagna ma non in Portogallo). Ma è in terra lusitana che ora esc “signo Solar”, il primo album di Daniela Varela e del suo gruppo. Un album bellissimo.

Nel quale c’è tutto il sole ed il calore della loro terra. Sopra, il pezzo eurofestivaliero, una perla di rara bellezza (che nel disco è anche in una seconda versione, questa), ma fra le 15 tracce (si, 15!) ci sono davvero grandi canzoni. Come la title track, ad esempio. Davvero eccezionale nella mescolanza di suoni e strumenti e nell’unione del pop ai suoni tradizionali portoghesi. Ma andiamo avanti. Molto estiva, non solo nel titolo, la delicata bossa nova di “Lisboa tropical“, mentre “Ritmo do mundo” va nel segno della world music.

Ancora, tutte da gustare, “Tons de limao“, “Adeus“, “No teu olhar“, anche  questo molto particolare ma con un occhio al pop, “Obrigado“, “Despertar“, “Drave”, con un trionfo di percussioni, “Valsa da noite“, “Maria“, “A princesa”. Davvero un album di gran classe, con alcune collaborazioni di lusso. Lontanissimo anni luce dal pop classico me se amate certe sonorità e l’uso di strumenti non convenzionali, è il disco che fa per voi.

Le classifiche di vendita in Europa (25/7/2010)

Due nomi su tutti a movimentare le classifiche. Shakira, il cui inno resiste anche a mondiali ampiamente conclusi, a testimonianza della bontà del pezzo, che si sta trasformando in brano da spiaggia e il tormentone degli australiani Yolanda Be Cool & DCup, anch’esso stabilmente al comando della classifica da un bel pezzo. In Francia, dopo otto settimane, è scalzato Jessy Matador, che scende al secondo posto.

Settimana piatta fra gli album, con poche scosse se non il singolare ingresso di Sting in testa alle charts polacche. E la consueta preferenza, trend che si conferma in quasi tutta Europa,  delle produzioni autoctone. L’estate si avvia a regalare probabilmente poche novità. Sotto, tutti i numeri uno. In alto, riascoltiamo la delicatezza di Katie Melua e della sua “The Flood”, prima in Ungheria.

SINGOLI O DOWNLOADS

AUSTRIA: Waka Waka (This time for Africa) – Shakira ft Freshlyground
BELGIO: Waka waka (This time for Africa) – Shakira ft Freshlyground
BULGARIA: Your love is my drug – Keisha
CROAZIA: California Gurls – Katy Perry (airplay)
DANIMARCA: We no speak americano – Yolanda Be Cool & DCup (airplay)
FINLANDIA:   Waka waka (This time for Africa) – Shakira ft Freshlyground
FRANCIA: Debout pour danser – Collectif Metissè
GERMANIA: Waka waka (This time for Africa) – Shakira ft Freshlyground
GRAN BRETAGNA: Airplanes – BoB ft Hayley Williams
GRECIA: Last summer – Nikos Ganos
IRLANDA: Love the way you lie – Eminem ft Rihanna
ISLANDA: Satellite – Lena Meyer Landrut
ITALIA: Waka waka (This time for Africa) – Shakira ft Freshlyground
LUSSEMBURGO: Waka waka (Esto es Africa) – Shakira ft Freshlyground
NORVEGIA: Glow – Madcon
OLANDA: We no speak americano – Yolanda Be Cool & DCup
POLONIA: Alejandro – Lady Gaga (airplay)
PORTOGALLO: Waka waka (This time for Africa) – Shakira ft Freshlyground (airplay)
REPUBBLICA CECA: Alors on danse – Stromae
ROMANIA: Alejandro – Lady Gaga  (airplay)
RUSSIA – Alejandro-Lady Gaga
SLOVACCHIA – Alors on danse – Stromae (airplay)
SPAGNA: Waka Waka (Esto es  Africa)– Shakira ft Freshlyground
SVEZIA: Overdrive -Ola
SVIZZERA: Waka Waka  (This time for Africa) – Shakira ft Freshlyground
UNGHERIA: The flood – Katie Melua  (airplay)

ALBUM:

AUSTRIA: Wohlfühlgfühl- Seer
BELGIO: Registrated 2- Regi
DANIMARCA: Rasmus Seebach – Rasmus Seebach
FINLANDIA:  Seili – Janna Vartanen
FRANCIA: Zaz – Zaz
GERMANIA: Grosse Freiheit – Unheilig
GRAN BRETAGNA: Recovery – Eminen
IRLANDA: Planet Jedward – Jedward
ISLANDA: Pu komst i hladid – Helga Bjornsson
ITALIA: Arriverderci, mostro – Ligabue
NORVEGIA:  Leite Etter Likka – Hellbillies
OLANDA: Deleted Scenes from the cutting room floor – Caro Emerald
POLONIA: Symphonicities – Sting
PORTOGALLO: Can’t be tamed – Miley Cyrus
REPUBBLICA CECA:Uz – Richard Muller
SPAGNA: Euphoria- Enrique Iglesias
SVEZIA:  En plats i solen – Kent
SVIZZERA:  Recovery – Eminem
UNGHERIA:One love – David Guetta

Una canzone per l’estate 2010: “Touch a new day”, Lena Meyer Landrut lancia il nuovo tormentone

Di “My cassette player”, l’album di Lena Meyer Landrut, avevamo già parlato ampiamente. Entrato in classifica anche in Italia, al posto 15 delle charts di Itunes senza alcuna promozione, esattamente come successo alla canzone “Satellite“, vincitrice dell’Eurofestival (numero 17), in patria ha già vinto due dischi di platino (primo anche in Austria, terzo in Svizzera, quarto in Grecia, quinto nella charts europea, in classifica anche in Belgio, Finlandia, Norvegia, Polonia, Slovenia, Svezia).

Adesso torniamo a parlare di questa ragazza perchè è uscito il secondo singolo estratto dal lavoro: “Touch a new day”, l’ennesimo tormentone. Un pezzo freschissimo, destinato a segnare un altro successo ed a segnare la nostra estate.  Video fresco, come la melodia (il video, per il sapiente uso dell’acqua, ricorda “New Soul” di Yael Naim). E una ragazza davvero sempre più brava. Lo canticchieremo a lungo, anche questo (l’autore è il suo produttore e mentore Stefan Raab). E pensare che la eco di “Satellite non si è ancora assolutamente spenta. Arriverà in Italia? Ne dubitiamo parecchio.