Esce “Signo Solar”, il primo album dei portoghesi Flor-de-Lis

C’è voluto quasi un anno. Un anno esatto dalla loro grandiosa performance all’Eurofestival 2009, con quella “Todas as ruas do amor” cui il quindicesimo posto non ha reso giustizia. Strano a dirsi, ma i Flor de Lis vanno meglio all’estero che in patria (la canzone entrò nella top 100 in Belgio, Svizzera e Gran Bretagna ma non in Portogallo). Ma è in terra lusitana che ora esc “signo Solar”, il primo album di Daniela Varela e del suo gruppo. Un album bellissimo.

Nel quale c’è tutto il sole ed il calore della loro terra. Sopra, il pezzo eurofestivaliero, una perla di rara bellezza (che nel disco è anche in una seconda versione, questa), ma fra le 15 tracce (si, 15!) ci sono davvero grandi canzoni. Come la title track, ad esempio. Davvero eccezionale nella mescolanza di suoni e strumenti e nell’unione del pop ai suoni tradizionali portoghesi. Ma andiamo avanti. Molto estiva, non solo nel titolo, la delicata bossa nova di “Lisboa tropical“, mentre “Ritmo do mundo” va nel segno della world music.

Ancora, tutte da gustare, “Tons de limao“, “Adeus“, “No teu olhar“, anche  questo molto particolare ma con un occhio al pop, “Obrigado“, “Despertar“, “Drave”, con un trionfo di percussioni, “Valsa da noite“, “Maria“, “A princesa”. Davvero un album di gran classe, con alcune collaborazioni di lusso. Lontanissimo anni luce dal pop classico me se amate certe sonorità e l’uso di strumenti non convenzionali, è il disco che fa per voi.