“Wir leben den moment”, Christina Sturmer e la sua band ripartono alla conquista delle charts

Riecco una delle cose migliori della discografia europea. Christina Sturmer, 28 anni, austriaca. Una delle poche artiste che può fregiarsi di aver dato alla band con cui canta il proprio nome e cognome. Seconda nella prima edizione di Starmania, il Pop Idol austriaco, da allora è diventata una delle protagoniste assolute della scena pop rock germanofona. E ora è appena uscita con “Wir leben den moment”, singolo che anticipa “Alle was zählt”, ottavo (in cinque anni!) album.

Dell’ottimo pop rock, ben suonato, ben cantato, ottima presenza scenica che non guasta. E un album che ne segna una ripartenza dopo che per la prima volta, il lavoro precedente non ha riscosso il successo degli altri (nonostante “Mehr als perfekt”, un gran singolo di cui parlammo qui). I numeri dei sei precedenti (più uno live) parlano da soli: fra Austria, Svizzera e Germania 13 dischi di platino e uno d’oro).

Le premesse, ascoltando il singolo uscito proprio in questi giorni sono ottime. E lei e la sua band sono la dimostrazione una volta di più, che si può fare dell’ottima musica, molto radiofonica, anche in tedesco, senza per forza doversi piegare all’anglicizzazione di ogni cosa per mere logiche commerciali. Il fatto che il prodotto non sia stato esportato, come al solito, è colpa della scarsa considerazione che si ha (sbagliando) a livello di vendite, di chi canta in altre lingue. Con rare eccezioni. Dove però non sempre trionfa la musica.