“Lo que el viento me dejò”, il ritorno de El Arrebato

Riecco uno dei cantanti più amati nel panorama musicale. Se apprezzate le sonorità flamenche, mescolate con dell’ottimo po d’autore allora il capellone qui sopra fa per voi. Javier Labardon, in arte El Arrebato. Dopo il successo di “Mundologia”, è uscito “Lo que el viento me dejò”, entrato direttamente al primo posto nelle classifiche spagnole. E come al solito, è un primato meditato.

Dodici tracce inedite, con dentro tutto il calore dell’amore cantato alla maniera spagnola. Sopra c’è “No lo intiendo“, il singolo di traino. Qualche altra traccia per farvi godere dell’album. “Lady Luna“, dal sapore molto più flamenco e molto meno pop, “Vamos  a hablarlo”, che sconfina nel rock, “Te vas a equivocar” o la dolcissima “Durmiendo en tu ombligo”. Un lavoro di qualità, magari molto tipico come sound, ma decisamente interessante. Il cantore dell’allegria, senza dubbio. Qualcuno di voi magari, si ricorderà di quando El Arrebato, che ha paura dell’aereo, prese cinque treni per andare a presentare il suo album nel programma della Carrà su Rai Uno. Ne parlammo qui.