X Factor 4, quinta puntata: esce Manuela Zanier, entra Damiano Sardi

X Factor 4, quinta puntata. Esce Manuela Zanier, dopo la migliore esibizione da quando è ad X Factor, pagando la freddezza mostrata nelle prime quattro puntate. Esce l’artista più forte del gruppo, per carriera e per qualità tecniche, restano dentro personaggi da avanspettacolo (Nevruz) e giovani ragazzi che superano con la musica problemi personali ma che sono a livello di karaoke (Stefano Filipponi). E nell’unica volta in cui ha mostrato i muscoli, va immeritatamente al ballottaggio Cassandra “che era tanto divertente”. E’ così, che volete farci, questa è l’Italia del televoto.

Quella che in un concorso di canzoni fa vincere non  chi canta meglio ma chi fa più colpo, per un verso o per l’altro. Ma del resto, se gli ultimi due Sanremo li hanno vinti Marco Carta e Valerio Scanu e il principe Emanuele Filiberto è arrivato secondo, allora Nevruz e Stefano possono anche vincere X Factor. Entra Damiano Sardi: Mara Maionchi ora ne ha quattro e sarà dura buttarne fuori uno.

DONNE UNDER 24

DORINA LEKA – Donna (Mia Martini)

Sente molto il pezzo, anche se è lontano dalle sue corde, per la cruda tematica di cui trtta, la violenza sulle donne. Effettivamente è un pezzo che colpisce, che lei interpreta con la giusta grinta ed intensità. La ragazza è brava e si sta mostrando capace anche su brani diversi dal suo stile canoro, cosa che agli inizi non sembrava. Cresce molto, ad ogni puntata. VOTO: 8.5

UOMINI UNDER 24

DAVIDE MOGAVERO – Amore di plastica (Carmen Consoli)

Non c’è niente da fare. Canta tutto quello che gli danno e sempre molto bene. Anche stavolta non conosceva il pezzo (te credo!) eppure l’ha fatto suo. E’ molto pop, forse il più pop nel vero senso del termine, anche se forse ha ragione Ruggeri, sarebbe bello vederlo all’opera con qualche pezzo più impegnativo. E no, non c’è il rischio corista. C’è il rischio TRL. Perché se non ci lavorano su per bene,  con quella faccia, diventa il terzo dei Broken Heart College. Solo che lui sa cantare… VOTO 8

RUGGERO PASQUARELLI – Crazy little thing called love (Queen)

Questo è il suo genere, non c’è dubbio. Diverte e si diverte, soprattutto trasmette leggerezza e spensieratezza, che alla sua età è fondamentale. Non cerca di essere grande per forza, ci mette tutta la sua natura di ragazzo di 17 anni. E riesce a dare il massimo. Non sbaglia nulla, tecnicamente è mostruoso. Vista l’età ha margini di crescita smisurati. VOTO: 9

STEFANO FILIPPONI – Dillo alla luna (Vasco Rossi)

L’abbiamo già detto, è arrivato al suo massimo. Canta bene, indubbiamente, ma non emoziona. Fa sempre molto karaoke, sembra di risentire i Farias. Cambia il brano (er “Veramente” di Mario Venuti) e forse fa peggio. Non ci siamo, questo ragazzo ha limiti evidenti ed ormai li sta dimostrando. La gente lo vota per simpatia, per tenerezza. Peccato. VOTO: 6

OVER 25

NEVRUZ JOKU – Charlie fa surf (Baustelle)

Il pezzo è stato accuratamente tagliato nelle parti che avrebbero potuto disturbare (e infatti al vostro cronista questo pezzo, cantato per intero, disturba molto) e questo ovviamente fa il gioco di Nevruz. Meno pupazzo e più cantante, stavolta. Anche perché forse ad un ribelle come lui questa canzone calza molto. La stima nei suoi confronti come cantante è sempre bassa, ma stavolta ha cantato meglio. VOTO: 6

NATHALIE GIANNITRAPANI – Cornflake girl (Tori Amos)

E’la sua cantante preferita, su un pezzo di straordinaria bellezza. Tutto molto bello, lei sempre brava e stavolta ovviamente con ancora più grinta. Canzone decisamente nelle sue corde. Solo che questo pezzo, cantato senza poterlo suonare al piano, è una bestemmia vera…. VOTO 9

MANUELA ZANIER – No more I loye yous (Annie Lennox) e Una ragione di più (Ornella Vanoni)

Arrivata a questo punto della trasmissione paga quello che andiamo dicendo dall’inizio: è troppo “meccanica” e professionale per un programma che la confronta con esordienti. Canta che è una bellezza, ma ha lo stesso calore di un ghiacciolo. Esce la migliore, a livello tecnico, non a livello emozionale. Esce dopo la sua migliore esecuzione (non a livello tecnico, ma a livello generale), e ci fa male. Eccezionale al ballottaggio ed a cappella, ma va fuori. Che tristezza. VOTO 8.5

CASSANDRA RAFFAELE – Come ti vorrei (Iva Zanicchi) e Città Vuota (Mina)

Tira fuori la voce per benino, mostrando quelle doti canore che effettivamente si erano intuite nelle prime due uscite ma non del tutto. Una bella esibizione, molto da cantante, molto di forza, meno da personaggio. E la gente la manda al ballottaggio. Se ancora non vi è chiaro che la gente vota il personaggio e non il cantante, ne avete una ulteriore riprova. Bene su Città Vuota, meno bene a cappella, con troppe fioriture. VOTO: 7.5

GRUPPI

KYMERA – Maria (Blondie)

Ruggeri gli fornisce un bell’assist dandogli un pezzo clamoroso degli anni’90 (precisamente è dal 1999) che calza loro a pennello, soprattutto per le altissime tonalità del pezzo che come è noto, sono consone al loro modo di cantare. Precisi, puntuali, rendono gradevole il falsetto, che di solito è sempre un po’ forzato. Crescono a dismisura ad ogni esibizione. In questo momento sono forse quelli che hanno più chances di vincere. VOTO: 9.5

ASPIRANTI

LAVINIA  DESIDERI (Over 25, “Sempre” di Gabriella Ferri)

Un pezzo magico, molto retrò, ma veramente bello, di una artista sublime, cantato in maniera straordinaria da una romana doc. Pittoresca nell’immagine, eccezionale davvero nell’interpretazione e nella vocalità. Peccato non ce l’abbia fatta. VOTO  8.5

CARPE DIEM (Gruppi Vocali, “With you” di Chris Brown)

Il commento è col cuore spezzato perchè i ragazzi, nati a Perugia, sono miei corregionari. Purtroppo l’esibizione non è esattamente perfetta, pagano l’emozione e stonano qua e là. Peccato perché è una band molto alternativa (sentiti cantare qui dalle mie parti), di buon livello, su sonorità molto diverse per la nostra natura musicale. Sono andati male, purtroppo. VOTO 5

DAMIANO SARDI (Uomini Under 24, “If I have got you” di Alicia Keys)

Bravo è bravo e canta un pezzo molto difficile di una artista eccezionale (una delle poche americane che stimo). Per i gusti personali, troppe fioriture, però indubbiamente una esecuzione di grande livello. Entra in gara e se Mara Maionchi ci lavora bene, potrebbe farci divertire. VOTO: 8

ALICE NONNIS (Donne Under 24, “At last” di Etta James)

La diciottenne di Grottammare canta una cosa mica da ridere datata 1961, di una delle voci nere storiche d’America. Molto brava, pulita, senza virtuosismi, gran bella voce. Non entra. VOTO: 8

Pubblicità

7 Risposte

  1. Il suo blig non è completo .E’ così ,questa è l’italia dele televoto.Gli ultimi sanremo sono stati vinti da Carta e Scanu secondo Filiberto Pupo Canonici e terzo Mengoni .Il valore di questi è identico.

  2. Ma perchè alla fine il pubblico fischiava Cassandra? Come è che “da tanto simpatica” è diventata ora “presuntuosa”…mah…io la adoro, per me è l’unica davvero con l’X Factor…fa cose pazzesche con la voce, ha timbro, carisma, personalità…che vogliamo di più? Non mi ha convinto nel brano a cappella, lo devo sottolineare e anche come performance è stata forse ma meno buona delle tre, ma resta, per ora la migliore

    Davide…tutti dicono che vincerà…io non ci vedo nulla di nuovo…un Marco Carta qualunque…davvero il mercato è pronto a prendersi un clone?

    Mi ha colpito Dorina, non mi aveva mai convinto finora…

    Stefano ha stonato di brutto. Non canta bene e non trasmette, è solo il caso umano che avanza. Perchè illudere questo ragazzo?

    Nathalie per me è una corista, non emergerà mai, come i Kymera

    • POintless, la gente vota i personaggi non i cantanti, è questo il brutto. Stefano fa tanto caso umano perchè quando parla balbetta e poi quando canta oooooooh meraviglia!!! (pensa la gente). E se non riescono a mandarlo al ballottaggio (unico modo per farlo fuori, lo eliminano i giudici), rischia anche di vincere.
      Nevruz è un pagliaccio e la gente ride. E lo vota. Stona? Ma è tanto simpaticoooooo!!! Capito? Questo è il ragionamento della gente. E Cassandra? Due puntate da cartone animato, bella voce ma anche bizzarrie. La gente la vota, perchè fa ridere. Poi una volta canta seriamente, non piace più. Stiamo andando alla deriva…..
      Davide è pronto per fare il Broken Heart College…E si il mercato è ponto a prendersi un clone. Gli Amici di Maria hanno ammazzato la musica, ora quello è il modello canoro…

  3. 😦 x Manuela Zanier. 🙂 x Damiano Sardi.

    Se vi possono interessare, nel mio blog ci sono testi su Nevruz e Stefano Filipponi, ma anche su alcuni eliminati. Basta semplicemente cercare “X Factor 4”, “Stefano Filipponi”, “Nevruz” o altri nomi nella mia pagina.

  4. X facto è una bella trasmissione…
    Grazie per il post e per il blog, molto interessante.

  5. Nevruz e’ un talento dirompente,purissimo ma proprio ai puristi e cultori del bel canto da’ fastidio,forse xche’si e’ fatto “le ossa”da solo e non e’ passato da loro e questo sembra quasi un’eresia.Come e’ ormai un’eresia,una favoletta x bambini, sentir dire che stona,che e’ un pagliaccio,che e’ solo un personaggio,ecc.ecc….E’ un artista a 360 gradi,buca lo schermo e trasmette emozioni come solo i grandi sanno fare…ma forse in Italia piacciono solo i cantanti perfetti e perfettini,belli,puliti,che svolgono per bene il proprio compitino…Nevruz esce dal coro e rompe gli schemi…Stupisce!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: