X Factor 4, sesta puntata: fuori Dorina, i peggiori restano dentro. E gli ascolti calano

Un talent show alla deriva. Lo diciamo con tristezza perché siamo amanti di X Factor da sempre. Ma se dopo sei puntate la gente continua a votare il caso umano Stefano perché fa tanta tenerezza e Nevruz perché fa le facce strane e il pagliaccio, mandando al ballottaggio quelli bravi, o semplicemente i cantanti veri, allora vuol dire che il programma è arrivato al capolinea.

Come Amici, peggio di Amici, rischia di sfornare un personaggio lontano dal pianeta musicale. Il giudizio tecnico oggettivo dice che dalla sesta puntata c’era solo un artista che avrebbe dovuto uscire, perché ha cantato veramente male e questo era Stefano. Il resto non conta. Come non conta che Anna Tatangelo, che pure abbiamo criticato, sia rimasta senza artisti. Dorina stavolta non se lo meritava, di uscire, come non meritavano il ballottaggio i Kymera. Una vergogna. Il televoto è una vergogna. E intanto l’ascolto cala ogni puntata.

DONNE UNDER 24

DORINA LEKA -Hot Stuff (Donna Summer)

E’ il suo mondo, anche se l’ha fatta più rock e meno r’n b. Canta bene, con la giusta grinta. Ma va prima va al ballottaggio perché la gente preferisce i pupazzi e poi va a casa nel più assurdo degli spareggi. Scandaloso. In questa sera tragica in cui un gruppo di teppisti provenienti (come  Dorina) da un paese non aderente all’Ue ha devastato lo stadio di Genova, ci viene un dubbio. Assurdo?  Forse. O forse no. In ogni caso, tristissima e vergognosa la sua uscita. VOTO8

 

UOMINI UNDER 24

DAVIDE MOGAVERO – I’m outta love (Anastacia)

Il solito discorso. Immagazzina i pezzi e li fa propri, di qualunque genere siano, anche il più lontano dal suo genere. E in più ha una faccia che sfonda. A questo punto potrebbe anche vincere, perché comunque è bravo e perché avrebbe uno stuolo di fans pronte a sbavare per lui. VOTO: 8

RUGGERO PASQUARELLI – You’re the first, the last, my everything (Barry White)

Il confronto con Batty White era difficile, lui bypassa il problema intepretando il pezzo con leggerezza. Il risultato però è che il brano perde di intensità. Prova media, ha cantato meglio. VOTO: 6

STEFANO FILIPPONI –  I will survive (Gloria Gaynor)

Per carità. Che la dance non fosse il suo mondo lo sapevamo, ma l’esibizione questa volta ha messo a nudo tutti i suoi limiti. Stonato, piatto, non trasmette nessun tipo di coinvolgimento. Effetto festa di compleanno dopo qualche bicchiere di troppo.  Capolinea.  E’imbarazzante il fatto che continui ad andare avanti.  VOTO: 3

DAMIANO SARDI – You make me feel (Sylvester)

Ottima performance. Questo è il suo mondo e lo si vede. Forse eccessivamente gestuale, a volte troppo ammiccante, però ha una voce potente e ben usata. C’è qualche dubbio su come se la possa cavare su pezzi melodici, ma intanto per adesso se la cava senza problemi VOTO 7.5

OVER 25

NEVRUZ JOKU – Mi vendo (Renato Zero)

Stavolta la rivisitazione in chiave rock del pezzo è più che dignitosa. Ma la domanda è: c’è bisogno di un cantante che spunta dalla tazza della toilette? Cosa aggiunge questa buffonata alla musica? Pagliacciate. Un fenomeno da baraccone.  Doveva andare lui al ballottaggio, non Dorina. Andarci con Stefano. Poi magari stavolta restava anche dentro. VOTO: 4

NATHALIE GIANNITRAPANI –  Ray of light (Madonna)

Metabolizza ogni pezzo e lo fa suo senza problemi, anche questo che non è proprio nelle sue corde. Scivola via abbastanza tranquilla, senza particolari punte, ma mostrando ottima versatilità. Si vede il peso di dieci anni  costanti di palcoscenici e di gavetta. VOTO: 7

CASSANDRA RAFFAELE – What a feeling (Irene Cara)

Prova di grande intensità e carattere, su un pezzo che si presta molto a mettere in risalto eventuali doti da artista completa. E lei se la cava molto bene, togliendosi anche lo sfizio di mostrare un fisichino e delle gambe niente male. VOTO 7.5

GRUPPI

KYMERA  – Let’s dance (David Bowie) e Polvere (Enrico Ruggeri)

Sono artisti nel senso più pieno, con uno stile chiaro e definito. Poi è verissimo che  David Bowie è molto nelle loro corde, ma che lo siano indubbiamente bravi, vocalmente ed a livello coreografico è un dato di fatto. Sconcertante. Sconcertante che vadano loro al ballottaggio e non Stefano. (nota a margine: grazie infinite per aver fatto riascoltare un frammento di “Hijo de luna” dei Mecano, grande pezzo nonostante gli anni) VOTO 8

 

 

 

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