Da Lussemburgo la classe e lo stile di Claudine Muno & The Luna Boots

Claudine Muno è una delle artiste più sofisticate e di classe della nuova generazione. Nata e cresciuta a Lussemburgo. La sua produzione difficilmente si trova ai primi posti delle charts, perchè è lontana dalle sonorità commerciali e più facilmente la si incontra nei club a suonare dal vivo. Mescola il pop d’autore al jazz, non disegna l’utilizzo di strumenti insoliti come tutta la gamma dei fiati e le sue composizioni hanno spesso una costruzione teatrale. Del resto alterna l’attività di cantautrice a quella di attrice, disegnatrice  e scrittrice. Un’artista a tutto tondo.

E se canta preferibilmente in inglese e francese, non di rado la si vede comporre testi in lingua lussemburghese. “Noctambul” è il suo nuovo lavoro ed è un peccato che in rete ci siano solo degli estratti: “Betty” , che trovate sopra, è l’unico brano intero che abbiamo trovato. Ma la produzione sua e quella del gruppo che l’accompagna, i Luna Boots (guidati dalla percussionista di origine italiana Sandra Cifani), offre molto altro di meglio. Per darvi una idea, ascoltate gli estratti di “Egoiste triste” e di “Monsters“.

Un lavoro di grande stile, come il precedente, “Petites chansons méchantes” (Piccole brutte canzoni). Da questo lavoro invece possiamo farvi ascoltare alcune cose molto interessanti. Qui sopra trovate “Au secours”, Mentre cliccando sul link trovate “Je n’aime pas mettres les robes” . Intanto lei ed il suo gruppo stanno girando l’Europa e proprio di recente hanno inuagurato una collaborazione con Camélia Jordana, la 16enne francese uscita da Star Academy le cui sonorità si avvicinano molto a quelle di Claudine Muno.