Verso l’Eurofestival: i Blue per il Regno Unito, la Francia si dà alla lirica. Il punto della situazione

Settimana di “botti” nelle varie tv nazionali europee che stanno scegliendo chi li rappresenterà all’Eurofestival 2011, in programma il 10, 12 e 14 maggio prossimi a Dusseldorf in Germania. Si muovono le grandi e non sono mancate le sorprese.  Ecco un rapido giro d’orizzonte. Qui trovate nel dettaglio il quadro aggiornato.

SAN MARINO – Dopodomani a San Marino si terrà la conferenza stampa che annuncerà l’artista che rappresenterà il Titano nella sua second avventura europea. Sarà rivelata anche la composizione della delegazione e la produzione artistica, non la canzone, che sarà decisa più avanti. Il consulente artistico è il giornalista italiano Eddy Anselmi

GRAN BRETAGNA – Colpo grosso degli inglesi, che dopo l’ultimo posto dell’anno scorso hanno deciso (finalmente!) di non fare alcuna selezione pubblica (è la prima volta nella storia britannica) e scegliere internamente. E la decisione è caduta nientemeno che sui Blue, i quali canteranno “I Can”.  Si tratta di una  delle pop band che hanno venduto di più nel decennio. Dal 2000 ad oggi, 13 milioni di dischi venduti nel mondo dal 2000 ad oggi, 11 dischi di platino (cinque europei), uno d’oro in Australia, più per quanto riguarda i singoli uno di platino, uno d’oro (in Australia) e cinque d’argento. E svariate canzoni al primo posto. In molti ricorderanno anche “A chi mi dice”, la loro canzone in italiano scritta nel testo da Tiziano Ferro. Si tratta di un vero e proprio progetto di rilancio, visto che sono fermi dal 2007 ma che l’ultimo album di inediti è addirittura del 2003. Una scelta di spessore, in ogni caso.

FRANCIA – Meno positiva la scelta francese, che dopo il no di Shy’M, annunciato in diretta agli NRJ Awards e nonostante una lunga schiera di artisti pop giovani di grande successo discografico ed estremamente moderni dal punto di vista musicale, ha scelto…un cantante lirico. Si tratta del 21enne Amaury Vassily. Non proprio un carneade,  viste le 250 mila copie del disco d’esordio, ma sicuramente lontano anni luce dal pop. Il che rafforzerà la convinzione nell’italiano medio che non segue la musica europea che “la musica francese è ferma a Brel, Piaf e Aznavour”. Vassili ha battuto in volata Emma Daumas, una ex reduce da Star Academy.

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