Eurofestival 2011, San Marino ha ufficializzato Senit: “Una cantante internazionale per un progetto importante”. I dettagli su Eurofestival news

Senit (foto Marinetta Saglio)

Come annunciato da questo blog e dal blog partner Eurofestival News, sarà Senit, 31 anni, bolognese di famiglia eritrea, a rappresentare la Repubblica di San Marino al prossimo Eurofestival, in programma il 10, 12 e 14 maggio a Dusseldorf in Germania. Una scelta internazionale, perchè l’artista ha lavorato in tutti i maggiori paesi europei nel campo della discografica e del musical, vanta collaborazioni con artisti americani (Micheal Baker) e con big italiani quali Zucchero, Stadio (in entrambi i casi ha preso parte ai tour), Massimo Ranieri, Saverio Grandi, il gruppo Pavarotti International.

Nell’annunciare l’artista ed il capo delegazione, il sammarinese Alessandro Capicchioni, già a capo della spedizione del 2008, San Marino RTV ha confermato che si tratta di un progetto internazionale, “un impegno importante per una partecipazione importante, per garantire alla Repubblica le condizioni e i mezzi utili ad una presenza di prestigio.L’obiettivo condiviso: raggiungere il traguardo di un buon posizionamento all’Eurofestival”. Con lei ci saranno coristi e musicisti, che saranno selezionati attraverso autocandidature.Tutti i dettagli nell’articolo completo di Eurofestival News.


 

Eurofestival 2011, il rappresentante italiano arriverà da Sanremo. Ma in Rai regna il caos

Dunque alla fine la Rai ha deciso, anche se ancora una volta è tramite la Ebu che arriva la comunicazione ufficiale. Sarà un artista che uscirà dal prossimo festival di Sanremo a rappresentare l’Italia all’Eurofestival 2011. Sfuma la candidatura di Marco Mengoni, che pure era stata ventilata. Sfuma forse perchè l’alta popolarità del cantante di Ronciglione avrebbe dato all’Italia molte chances di vittoria, che in questo momento la nostra tv non vuole.

Il cerchio si stringe ora attorno ai 14 big, ma ancora di più attorno ai quattro che incidono per la Sony, la casa discografica “motore” del progetto: Nathalie, Giusy Ferreri, Anna Tatangelo e Tricarico. Scartando l’ultimo, che non è personaggio da Eurofestival, le tre donne hanno tutte caratteristiche che si attagliano alla rassegna. Guadagna punti Nathalie, che delle tre è l’unica ad avere lasciato libero da concerti il periodo che va dal 29 aprile al 15 maggio (e a Dusseldorf l’artista deve arrivare il 6 maggio…), ma più di qualche voce parla di un rilancio di Anna Tatangelo nell’anno in cui va a Sanremo con un brano non scritto da Gigi D’Alessio.

Nathalie invece potrebbe scegliere se optare sul pezzo sanremese o sul singolo d’esordio, entrambi candidabili, visto che il primo risale a novembre scorso e la Ebu ha fissato nel 1. settembre il tempo massimo in cui i brani possono essere stati pubblicati  (cioè: vanno bene tutti quelli dal 1. settembre in poi). In casa Rai, comunque, pare regnare il caos. L’assenza di 13 anni ha cancellato dalla testa l’Eurofestival e l’ente pubblico non sa come organizzarsi.

Nelle ultime settimane ha preso quota la possibilità di effettuare il “voting” italiano da Sanremo, ovvero i 47 secondi del collegamento per l’annuncio delle votazioni delle giuria italiana, pensando che il collegamento duri almeno 15 minuti, mentre ancora non c’è certezza sulla tv che emetterà la finale. Rai Due resta in pole, ma c’è chi spinge per Rai Uno. Che ovviamente significherebbe anche un target (e una scelta) diversa. Quanto alla semifinale che deve essere trasmessa obbligatoriamente, pare l’ultimo dei pensieri.

E più di qualcuno vorrebbe fare di questa esperienza europea una “una tantum”, da non ripetere. Mentre invece, come è noto  il direttore di Rai Due Liofredi, che ha rilanciato la partecipazione italiana, ha in mente un progetto più ampio, da mettere forse al posto di X Factor. Insomma, mentre l’Europa si muove, noi siamo di nuovo fermi. Ci batte persino San Marino, che a ore annuncerà il cantante e che ha nell’italiano Eddy Anselmi il consulente artistico.  E quasi certamente avrà una delegazione numerosissima.